Post di Silvia Nelli

Disccupata, nato giovedì 14 giugno 1973 a Pisa (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: Silvia Nelli
Semplicemente lascio andare. Abbandono senza rimpianti tutto ciò che comporta negatività e rallentamenti alla mia crescita interiore e personale. Semplicemente scivolo via dalla falsità verso strade piene di affetti sinceri. Semplicemente non cerco più la favola, ma una concreta realtà, per apprezzarne pienamente il senso. Semplicemente ho imparato a voltare pagine inutili, mi sono riappropriata della penna e ho iniziato a scrivere io stessa la mia storia senza lasciare che qualcun altro possa deciderla per me.
Silvia Nelli
Composto martedì 19 dicembre 2017
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    Scritto da: Silvia Nelli
    Ho imparato a mettermi comoda mentre sparlate. A sedermi comodamente per aspettare la fine del vostro momento di ego infinito e frustrato. Ho imparato a sedermi comodamente controllando lo smalto mentre giudicate anche ciò che di me non conoscete. Comodissima nella mia coscienza pulita ascolto... ascolto le mille storie, le parole offensive, le lezioni di vita che mi fate. Quante attenzioni senza muovere nemmeno un dito. Pensate... tutto questo tempo, attenzione e considerazione stando comodamente seduta al mio posto. Del resto io al mio posto ci so stare... e sappiate che è imparando a stare al proprio posto che si impara poco a poco a farsi i fatti propri!
    Silvia Nelli
    Composto lunedì 18 dicembre 2017
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      Scritto da: Silvia Nelli
      Non rimpiango niente... non rimpiango te e non rimpiango noi. Rimpiango solo il tempo, rimpiango di non aver dato a me stessa la possibilità di non sentirsi così sola. Odiarti? Mai... troppo l'amore che ho provato. Troppo il bene voluto e dimostrato, a differenza del tuo, in modo sincero. Malgrado tu mi abbia voltato per l'ennesima volta le spalle con fare vigliacco, ti auguro ogni bene. A te lascio le bugie a cui non credo più... le lascio lì nel vento mentre corro verso una vita nuova e migliore di quella avuta fino ad oggi... sarò sempre migliore di te... sempre!
      Silvia Nelli
      Composto domenica 17 dicembre 2017
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        Scritto da: Silvia Nelli
        Oggi sono fiera di me, sono fiera perché sono stata sincera fino ala fine. Sono fiera di me e del mio percorso e per dove mi ha condotta e per ciò che mi ha fatto diventare. Sono fiera perché le promesse non mantenute vanno lasciate andare. Perché le finte presenze non vanno sostenute. Sono fiera di me perché nel dare mille possibilità non mi ero resa conto di averne una grandissima davanti e cioè quella di poter avere di meglio, poter avere di più... sono fiera di me perché in qualunque modo dia andata ho dato ciò che ero, ciò che sentivo. Sono fiera di me perché oggi ascolto questa canzone, con occhi lucidi e il cuore libero. Ovunque sarai sarai nel mio cuore. Ovunque sarò io sarò lontana da te, ma fiera di me.
        Silvia Nelli
        Composto martedì 12 dicembre 2017
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          Scritto da: Silvia Nelli
          C'è un momento nella vita in cui tutto sembra fermarsi. Sorridi, vivi, respiri e tutto avviene in modo naturale. È quel momento in cui finalmente ti rendi conto che stai bene. Quel momento in cui non senti più nessuna mancanza nel cuore, le ferite smettono di bruciare, i tuoi occhi tornano a brillare, i pensieri negativi si sono dissolti. C'è un momento nella vita in cui non hai tutto, ma è come se non ti mancasse niente. Sai da dove sei passato e quello che hai oggi ti basta. Chi ti vuol bene veramente è rimasto vicino a te, chi non te ne voleva non lo pensi più perché ti sei accorto che senza vivi meglio. C'è un momento nella vita in cui ti senti finalmente leggero, meno fragile e ricaricato... quello è il momento migliore, in cui capisci che mai più metterai in discussione te stesso e la tua serenità per qualcosa che vale veramente poco. Quello è il momento in cui comprendi che quella pace che senti vale più di tutto il resto. E tutto questo è decisamente... meraviglioso!
          Silvia Nelli
          Composto domenica 10 dicembre 2017
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            Scritto da: Silvia Nelli
            Sono una di quelle donne che si arrabbia, ma che dico... io mi incavolo proprio! Perché quando qualcosa non mi sta bene il ferimento al cuore va di pari passo all'oscuramento della ragione. Perché sono stanca di render felice il resto del mondo, di assecondare per non discutere e di tacere per non ferire! Il mio volere, i miei bisogni, valgono quanto quelli altrui. Il mio essere e il mio benessere hanno la stessa priorità. Quando non trovo rispetto dove viene preteso, quando non trovo comprensione dove viene chiesta io sono una che si incavola! Sono una di quelle persone che se ne va. Sono una di quelle donne che sa voltare le spalle, una di quelle che lotta fino a morire per questo quando dice basta non ha rimpianti. Sono una di quelle donne che ha imparato a scegliere se stessa, ma senza egoismo. Resta umile, buona, paziente e comprensiva, ma attenta! Si, sono una di quelle donne attente a molte cose. Poco conta cosa mi racconti se poi quello che fai è completamente opposto. Sono attenta a tutto, sono un libro aperto e per stare vicino a me si deve essere "puliti" e parlo di animo pulito. Un animo pulito, arredato solo di valori, principi e sani concetti illuminati da un'umile sincerità. Si! Io sono una di quelle donne che definite "ingestibili", ma del resto una donna intelligente la sa gestire solo un uomo altrettanto intelligente, vero e soprattutto con le palle! Quindi sappiate che il mio essere per alcuni "ingestibile" è motivo di orgoglio. Io sono una di quelle donne che non è per tutti e ambisco ad un uomo a cui non "vanno bene tutte"!
            Silvia Nelli
            Composto venerdì 8 dicembre 2017
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              Scritto da: Silvia Nelli
              In realtà io preferisco restare la persona piccola e semplice che sono. Di persone che si credono infinitamente superiori ne ho conosciute fin troppe. Persone assai saccenti, convinte e pronte a definirsi migliori di altre. Io sono stanca di frasi del tipo: "fidati di me... io non sono così... io non lo farei mai... credimi"... ecc... scusate, ma sorrido ormai. Sono adulta, cosciente che per "essere" bisogna dimostrare e non dire. Queste persone che si coprono di lodi, hanno in verità, lasciato solchi profondissimi nell'animo delle persone. Spesso di fronte al dolore che hanno causato hanno regalato indifferenza e strafottenza fino a distruggerle. Le persone semplici come me avranno a sfavore il fatto che ci mettono cuore e verità e quindi investono e se falliscono soffrono e tanto... però hanno a pro loro che sanno rialzarsi, che hanno una forza indiscutibile ed una capacità di ricostruirsi migliori che supera l'immaginabile. A voi lasciamo la convinzione che le parole bastano, ma sappiate che siamo tutto ciò che i nostri gesti dimostrano, che le nostre azioni costruiscono. Siamo tutto ciò che lasciamo dentro alle persone e se non sapete lasciare altro che dolore, amarezza, delusione, menzogna e schifo non potete essere sicuramente "belle persone"!
              Silvia Nelli
              Composto mercoledì 6 dicembre 2017
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                Scritto da: Silvia Nelli
                Oggi vi voglio raccontare una bella storia... un bambino inizia le scuole elementari, si rende conto molto presto, circa al secondo anno, di non riuscire ad imparare, a memorizzare, a scrivere e contare. Si rende conto che non sa stare al passo con gli altri, malgrado i suoi sforzi, lui resta perennemente indietro... quel bambino comincia a perdere fiducia in se stesso, a piangere e a guardare la madre piangendo lacrime grossissime e dirle: "mamma, io sono scemo"! Il dolore che prova la mamma di quel bambino è indescrivibile, un senso di impotenza pazzesco. Parte così un lungo percorso di indagine oggettiva sul problema e quel bambino risulta essere un DSA, ossia un dislessico con componenti aggiuntive di disgrafia, disortografia e lieve discalculia. Quando la mamma capisce che per aiutarlo servono logopodista, ripetizioni continue, metodi alternativi e un supporto psicologico per riportarlo ad avere fiducia in se stesso, ma non può permettersele è durissima. Ma quella mamma non molla e fa in modo che nemmeno il suo bambino si arrenda. Gli insegna ad accettare il suo limite, a non farlo sentire inferiore agli altri, perché non lo è... si spacca il culo non dormendo e non mangiando per assicurargli studi adeguati anche minimi. Un percorso lungo, doloroso e difficile. Quel bambino a scuola non usa i quaderni come tutti, ma inizia ad usare il computer... oggi quel bambino è in terza media... porta voti altissimi, tutti 7/ 7.5 / 8. Quel bambino è arrivato a portare a casa anche un 8.5 in una verifica di grammatica, salutando definitivamente i 4 precedenti. E oggi, quel bambino è arrivato a casa con un 10 alla verifica di geometria e un 8 a quella di matematica. Io direi che quel bambino ha vinto... ma soprattutto sono fiera di dirvi che quel bambino è mio figlio! Oggi è un giorno che ricorderò per sempre credetemi... per sempre. (A tutte le mamme che hanno il mio stesso problema... non mollate)
                Silvia Nelli
                Composto martedì 5 dicembre 2017
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                  Scritto da: Silvia Nelli
                  Caro Babbo Natale,
                  credo che in questo Natale, poca sia la differenza se siamo piccoli o grandi. Credo, anzi sono certo, che entrambi desiderano le stessa cosa: serenità!
                  Quella serenità che ai nostri genitori manca da un po' di tempo. Preoccupati per la mancanza di un lavoro, innervositi e stressati da questi ritmi che la vita impone senza sosta, angosciati dai mille pensieri che affiorano nel rendersi conto che non possono dare ai loro figli una vita sufficientemente dignitosa. Quella serenità che a noi bambini spesso viene a mancare. Ci viene a mancare perché è poco il tempo che mamma e papà possono dedicarci, poca la pazienza che hanno per ascoltarci e poca la felicità di farci scoprire sotto l'albero quel regalo che abbiamo chiesto, che tanto desideriamo, ma che probabilmente, è diventato troppo costoso anche per Babbo Natale. Quella serenità che porta le famiglie in alto, quella che ti permette di rendere felici le persone che ami anche con poco. Ti prego Babbo Natale, fai tornare in ogni famiglia quel "Poco" che basta per non sentirsi "Niente", persi ed annullati sotto al peso di una vita che non riescono più a sostenere. Fai che ogni persona sotto al suo albero trovi quell'occasione per riappropriarsi di un "Poco" che rende la vita serena e migliore. Questo è l'unico regalo che voglio. Fammi felice... Io credo in te.
                  Silvia Nelli
                  Composto martedì 5 dicembre 2017
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                    Scritto da: Silvia Nelli
                    In questo mondo poco chiaro e poco limpido, troppo poche sono le persone che si distinguono dalla massa. Pochissimi quelli che portano alto il coraggio di essere ciò che sono nel bene e nel male. Senza nascondersi dietro falsi ideali, dietro scuse patetiche e modi vittimistici. Ammiro quei pochi, che anche dentro alla loro parte più "nera" sanno essere più veri, chiari e leali di chi coperto dal suo finto abito "bianco" ti pugnala alle spalle sorridendoti. Amo il lato buono e meno buono di chi senza cattiveria, ma con dignità vive la propria vita senza calpestare nessuno. Schifo e disapprovazione per coloro che sia nel bene che nel male, si avvalgono di una finta bontà che nasconde, consapevolmente, una cattiveria più che gratuita. Sappiate distinguervi nel bene, ma soprattutto sappiate distinguere il male.
                    Silvia Nelli
                    Composto domenica 3 dicembre 2017
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