I migliori post di Sabrina Ducci

Nato (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: Sabrina
Quante parole riecheggiano nel silenzio, quanti rumori e quanti pianti. Quante parole sussurrate a me stessa, quanta amarezza e quanta ingiustizia. Sola, nella penombra e nel silenzio, raccolgo i frammenti della mia vita, stringendo i denti per non soccombere sotto il peso dei torti subiti ed al sapore amaro dell'impotenza. Poi le risate cristalline dei miei figli e i loro sguardi pieni di luce tornano a scaldarmi il cuore e allora trovo una forza che neppure immaginavo di avere, tante ragioni per continuare a lottare e quella speranza custodita nel mio petto, conforta e mi esorta a lottare, sempre, a testa alta e con le mie mani chiuse in pugni, le stesse che si sono alzate per difendermi adesso sono pronte a difendere chi ha bisogno del mio amore, pretendendo rispetto per me e i miei figli.
Sabrina Ducci
Composto lunedì 18 maggio 2015
Vota il post: Commenta
    Scritto da: Sabrina
    Il cielo inizia a sgombrarsi giusto in tempo per esibire un tramonto bellissimo, mentre le ultime nuvole rimaste contornano l'azzurro e l'arancio esaltandone i contorni e donando al paesaggio un sapore fiabesco. Sulle ali dell'immaginazione, mi lascio trasportare dove nessuno è stato mai, dove tutto e niente si fondono sulla linea dell'orizzonte e dove nulla ha peso, colore, odore, riuscendo così a sciogliere i fili che mi tengono stretta a questa esistenza. Leggerezza e serenità mi cullano per un attimo di magia, in una oasi lontana nello spazio e nel tempo. Libera di spiegare le ali in un prezioso momento di estasi per poi tornare nella mia gabbia fatta di carne e ossa pronta per affrontare la vita.
    Sabrina Ducci
    Composto mercoledì 27 maggio 2015
    Vota il post: Commenta
      Scritto da: Sabrina
      Primavera sei arrivata ed ho sentito forte il tuo richiamo. Madre Natura, sono corsa da te, nel luogo dove mi hai sempre accolta. Ero come una bambina sperduta in mezzo all'infinito, quando mi hai presa nuovamente per mano, facendomi assaporare la meravigliosa dolcezza del tuo risveglio  e ho lasciato che guidassi i miei passi tra gli alberi. Nel silenzio mi hai abbracciata stretta riscaldandomi  con il profumo della resina mi hai accolta nel tuo mondo, alleviando i pesi che mi gravavano sul cuore  e attraverso il soffiare del vento hai allontanato le ombre che mi offuscavano i pensieri; mi hai sussurrato di rialzarmi e continuare a camminare, perché presto la forza sarebbe ritornata. E adesso, mentre il vento mi scompiglia i capelli e agita il verde mare ondulato dei prati, conservo nel cuore il calore e la gioia racchiusi nella magia del tuo abbraccio, consapevole che in te rinasco e attingo la mia forza... Madre Natura.
      Sabrina Ducci
      Composto domenica 29 marzo 2015
      Vota il post: Commenta
        Scritto da: Sabrina
        Brutto sentirsi rinchiusi in una gabbia dalla propria vita. Strano sentire l'universo scorrere nelle vene e al tempo stesso udire i lamenti della propria anima che brama libertà. Ancora più singolare è desiderare con tutte le forze di veder trasformata la propria esistenza, ma sentirsi le mani legate dallo scorrere lento del tempo, legato ad un futuro che stenta a ripartire.
        Sabrina Ducci
        Composto venerdì 21 agosto 2015
        Vota il post: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di