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Scritto da: Lina Viglione
L'amore per l'umanità
Divulgare l'amore universale non è un reato. Potremmo noi vivere senza nutrimento? No! L'amore alimenta il cuore e l'anima, è il motore di tutto. Ci sono tanti modi di amore.
L'amorevolezza fra i due sessi è solo uno dei tanti modi di amare.

Si può amare noi stessi e il prossimo, un amico/a, la propria famiglia. Credo che la cosa più importante sia spalancare il nostro cuore a qualcuno e dare tutto al 100%. Mai isolarsi in se stessi nella più totale solitudine.

Soprattutto con l'andare degli anni si avverte molto di più la percezione di essere più soli. Anche gli attori hanno attraversato periodi di solitudine, forse appunto per questo che sono diventi grandi geni. Perché davano liberi sfogo alla loro solitudine nel loro melodramma artistico.

Infatti abbiamo notato cosa raffigurano nelle loro opere? Quasi costantemente quello che non hanno mai avuto nella loro vita, e cioè l'amore, perché hanno paura di amare, perché l'amore per quando può essere bello ma a volte fa sorridere ma e a volte fa soffrire.

Comunque può esserci anche una vita senza amore, ma nel senso che se non si ama e non si viene neppure ricambiato, come è (mi possibile (chiedo io) che un essere umano non sia all'altezza di amare?
Si è già fortunati chi riesce a sentire l'amore per la famiglia figuriamoci se si può essere innamorarci di tutta l'umanità, molti possono avere questo rifiuto verso l'amore.

L'amore nella vita, è così problematico, perché certe persone non amano se stessi, come possono amare gli altri? E così' che si finisce per restare soli. E comunque si dice "Non e essere amato è una vera sfortuna, ma...
non amare è una rovina.
Lina Viglione
Composto domenica 1 gennaio 2012
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    Scritto da: Lina Viglione
    La luce dell'anima
    Non voglio essere presuntuosa ma io trovo che la mia anima è abbastanza luminosa, non è mai al buio, mi da luce nei momenti più buio della vita, la riscopro sempre dentro di me, e mai nella luce negli altri, ho imparato ad accendere la mia anima da sola.

    Ho superato ogni buio attraverso la luce che ho dentro di me, non ha bisogni di essere accesa, perché è sempre lì all'interno della mia anima come un dono, che mi protegge sempre.

    Ovunque io vada, non conta che tempo faccia, porto sempre con con me la mia luce. Qualsiasi cosa mi accade la vita continua ad andare avanti, e stare fermi non ci aiuta.

    Tutto ciò che posso fare è disporre del tempo che mi è stato concesso su questa terra nel migliore dei modi, e sperare di lasciare a chi amo...
    un buon ricordo di me.
    Lina Viglione
    Composto domenica 1 gennaio 2012
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      Scritto da: Lina Viglione
      Gli animi tolleranti
      La capacità di considerare un animo tollerante sembra che ti arrivi d'improvviso, mentre a noi sembra che non la stiamo affatto inseguendo, è come quando si scala una una vetta.

      Sei così presa nella discesa che non ci accorgiamo neppure di essere giunti alla cima. Quando siamo arrivato lì da una distanza che ci appare infiniti, vediamo improvvisamente tutto, senza neppure essere capaci di osservare i particolari travianti.

      Tutto a 660 gradi di intensità, e la vista tutta insieme ci fa capire che l'unico è parte del tutto, senza termini netti, e capiamo che abbiamo recuperato la strada che sappiamo da dove venivamo e ora apprendiamo dove ci sta portando, con il cuore colmo da tutti quelli che noi amiamo.

      E vediamo la vera luce, senza più paura del passato, dell'oggi o del domani. Questo pensiero lo voglio dedicare a tutte quelle persone che come me, anche se non lo sanno, che hanno ripreso a inerpicarsi senza più timore la loro...
      meravigliosa catena di monti.
      Lina Viglione
      Composto lunedì 1 gennaio 2007
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        Scritto da: Lina Viglione
        I pensieri di lina
        Io sono un giorno ottimista e un giorno pessimista, se mi sveglio con la luna di traverso possono essere anche delle semplice stronzate, e una vera tragedia, ma ci metto un grande impegno per spegnarli, ma a volte dipende anche dai fatti.

        Ad esempio; se la mia testa mi dice che l'opera idraulica sono gocce dell'acqua presenti nell'argine, e se non sto attenta l'argine si rompe e divento e tutta isterica, e vige in me il caos più assoluto.

        Pensieri che si rincorrono, pensieri che fanno a botte tra loro, pensieri che giocano a nascondino, pensieri che sbucano fuori all'improvviso prendendomi alla sprovvista. Mi diceva spesso la mia nonna: " Lina! Lascia che i tuoi pensieri si riordinano da soli.

        Già! È una parola! Nel dire e il fare c'è di mezzo il mare. I pensieri nascono con le mie emozioni, le mie gioie le mie e paure interiori, e con la realtà che ci circonda. Insomma i pensieri nascono dal vivere e dall'agire.

        Solo i matti non hanno pensieri. Ma se non si ha un poco di follia nella testa a cui dedicarci, ci sembra di diventare matti per davvero. Ma se vogliamo (Senza esagerare) ogni tanto una giusta dose di follia, è la cura ideale diventiamo meno matti.

        Per fortuna per me è solo quando è un periodo nero, e me ne libero subito allontanandolo dalla mia mente, anche se poi s dire il vero, ogni tanto ritornano, e per una piccolezza, mi sento cadere il mondo tutto addosso, ma in verità non sono così drastica per natura, e cerco di ritornare quella che sono sempre stata, sarà il peso della famiglia o il semplice fatto che gli anni sono passati anche per me?

        Credo di no! Sono le capacità della mente che si alimentano a vicenda, tutti i pensieri nascono nella stessa maniera, anche se le stesse cose in ogni testa generano pensieri diversi a seconda della sensibilità o della necessità, sia esso perle di saggezze, o sia siano cose normale.

        Tutto nasce da dentro, e poi si espandono. La differenza la fa solo la diversa emotività del pensante. Quando succede qualche cosa di bello o di brutto è anche colpa dei nostri pensieri. Non chiediamoci il motivo del perché le persone a un certo punto diventano nevrotiche, chiediamoci piuttosto perché non lo diventano.

        Dinanzi a tutto quello che si può perdere in un istante, è meglio chiederci che cosa ci fa restare tutti interi. Con i pensieri non si finisce mai di pensare, anche perché la parola pensiero è sinonimo di altre parole dette e non dette, per me è come se dovessi scrivere un romanzo,

        i pensieri e le parole ci sono tutte nel dizionario, ma devo solo leggerle e leggerle bene e credo che gran parte dei nostri pensieri siano indotti dall'esterno, che ci guida verso...
        la scoperta delle risposte.
        Lina Viglione
        Composto martedì 1 gennaio 2013
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          Scritto da: Lina Viglione
          Il campo di battaglia
          Lotto come una vera guerriera con lo spirito di un giocatore, tempo di spostarmi un po di qua e di la, di accostarmi e poi mi allontanarmi, per templare e tentare di nuovo la sorte. A volte ne esco vincente, altre pieno di spasmi, ma questi spasmi mi ricordano che ho ancora molto d'apprendere, e imparo dalle mie piaghe.

          Alla fine ho individuato che questo non è il mio potere di battaglia, che sto giocando si! Ma i giochi di altri, il gioco di un universo che non è affatto il mio, così in ogni disfatta, ho capito che meglio seguire delle regole del gioco di questo universo che quello imposte da altri...

          e cerco di arrangiarmi finché non riesco di nuovo a cambiarle o ad usare le forze contendente al mio vantaggio, ma ci vuole non soltanto tanto coraggio per affrontare uno anonimo, ma non deve mancare intelligenza per determinare le immense gamme di interesse relative...

          in caso contrario, potrei restare priva di forza e ricevere come punizione un altro colpo di sofferenze per non aver fatto quella giusta scelta, nella speranza che nessuno si accorga dei miei punti deboli. Non esiste un altro prezzo per meritarmi la libertà. Vincere ogni battaglia...
          dipende solo da me.
          Lina Viglione
          Composto domenica 1 gennaio 2012
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            Scritto da: Lina Viglione
            Passato presente e futuro.
            Non penso al mio trascorso che può angosciarmi, non corro per arrivare al futuro che deve ancora venire. Vivo il mio presente e faccio che sia così bello da volerlo sempre ricordare.

            Essere positiva non vuol dire camminare fra la gente tutto il giorno con un sorriso stampato sul viso, ma positivo è chi una volta per terra pensa unicamente a risollevarsi e non a piangersi addosso.

            Nessuno può darmi lezione di vita o di amore se non le mie esperienze. L'indice di maturità l'ho vinta da come sono riuscita a decidere tra ciò che desideravo e ciò che è giusto desiderare.

            Le parole date nella vita sono come le ali di un gabbiano che ruota sul mare, e sosta poi dentro di me per guidare la mia vita, per dargli un senso e per modellare la mia caratteristica e il mio modo di affrontare la vita. Mi tengo per me le mie paure, ma condivido con gli altri...
            tutto il mio coraggio.
            Lina Viglione
            Composto domenica 1 gennaio 2012
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              Scritto da: Lina Viglione
              Lina la rivoluzionaria
              Io Lina. Da Spirito pacifico sono passata a Spirito in sommossa. Ma non è la testata di una canzonetta popolare. Quello che reca più danno a il mio spirito in sommossa è il fatto di avere sempre alcuni al mio lato che mi assilla e mi dice che cosa devo oppure non devi fare.

              Anche una formichina nel suo piccolo, si irrita se la stuzzichi. La vera rivolta l'ho intrapresa a farla dentro di me, è si chiama la fonte del diritto. Un diritto non è ciò che mi viene regalato da altri ma è ciò che veruno può levarmi.

              Io non ostacolo la vita degli altri, non faccio nessun trambusto, non rompo un bel niente, non avanzo davanti a nessuno, vado sempre avanti per fatti miei e stop, e cerco di fare ciò che ancora non sono capace di fare, per capire meglio come farlo.

              Iniziare una sommossa è facile, ma come portarla avanti che non è mica facile. Ed io lavoro senza sosta, non per dare garbo alla mia vita, ma copiando mio malgrado, come un design, i lineamenti della persona che sono e non di quella che mi compiacerebbe di essere. Niente è ipotizzabile, questo è il buon senso della mia sussistenza.

              Tutto è relativo in questo mondo, dove solo il cambiamento dura. Se voglio una vita serena e senza pregiudizi, non mi chiedo di quanta intelligenza sono dotata e mi ritiro in silenzio...
              nella mia vastità.
              Lina Viglione
              Composto martedì 1 gennaio 2013
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                Scritto da: Lina Viglione
                La forza della vita.
                Si dice che il destino scelga per noi un sentiero, ma se noi non siamo determinati quel sentiero non potremmo mai concretizzarlo.

                Approdare ad una meta già determinata dal destino non ha senso. Il destino non è una strada già percorsa, ma una strada che la dobbiamo edificare noi pezzo per pezzo, con fatica e sudore e con gli arnesi fabbricati da noi, fatta a misura apposta per noi...

                e qui sta il vigore che dobbiamo avere - la forza di non avvilirsi e ricominciare nuovamente, anche se il destino a volte ci gira le spalle, ci fa girare come una marionetta,

                e poi ci cambia la vita, per annientarci nel disdire i nostri desideri, o vederli realizzati.

                Non aspettiamo che la vita elargisca piaceri e gioie a piene mani, ma auguriamoci che non...
                ci sorprende con altri calici.
                Lina Viglione
                Composto mercoledì 1 gennaio 2014
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                  Scritto da: Lina Viglione
                  Ritrovare la nostra strada.
                  Tutto ciò che possediamo è solo l'essenza dell'anima la nostra vera ricchezza. Basta saperla cogliere. Non lasciamo sfumare i confini, ma volendo possiamo entrare e uscirne a nostra piacimento.

                  Non consegniamo al dolore le redini della nostra vita. Nella vita tutte le cose passano, come in un fiume. Anche le più difficili che ci sembrano impossibile superare le superiamo, e in un attimo c'è le troviamo dietro alle spalle, e dobbiamo andare avanti dove ci aspettano cose nuove.

                  Alla fonte, accogliamole, e purifichiamoci di lacrime e lamenti per nutrire la nostra rinascita nel celeste del cielo. Non dobbiamo essere la cosa più importante della nostra vita. Dobbiamo essere ciò che scegliamo ancora, malgrado tutte le altre cose belle che abbiamo già nella vita.

                  E come dice un vecchio detto: Ognuno porta in sé il seme di ciò che può diventare. Ma crescendo, spesso, finiamo col dimenticare chi siamo, di cosa siamo capaci di fare e ci perdiamo per strada.

                  Ma è sempre possibile ritrovarci e realizzare il nostro progetto di vita. Approfittiamone: la vita non consente di...
                  percorrerla due volte volte.
                  Lina Viglione
                  Composto venerdì 1 gennaio 2016
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                    Scritto da: Lina Viglione
                    Come affronto la vita io? Diciamo che un giorno sono pessimista e un altro ottimista. Della negatività ne ho fatto il mio punto di distacco, la tenacia e la certezza, due elementi che non possono mancare mai in un individuo, ma più di tutto la fiducia in sé stessi.

                    Iniziare a lavorare sulla modestia, mettendo quello che siamo al centro della nostra quotidianità. La vita va così in ogni cosa, dobbiamo mettere prima la nostra persona davanti a tutti, poiché nessuno ci dice "lavati la faccia che sembri migliore di me". Detti antichissimi che non si contraddicono Mai.

                    I nostri progetti, devono divenire mattoni da riporre ognuno al loro posto per tirare su la nostra vita, ad ogni difficoltà, la nostra paura? Deve essere tutto quello che possiamo e chiamarla... vigore.

                    Tutto questo lo si può ottenere educandoci ai momenti più bui, dobbiamo indurre prima la nostra persona perché gli altri non lo possono mai fare se non lo facciamo prima noi.
                    Non dobbiamo marciare sui problemi non lasciarci marcire, la fiducia quella è di sicuro lo stimolo alla tenacia che ci aiuterà

                    Non affondiamo mai, altrimenti lo pagheremo a nostre spese, affrontiamo cose più grandi di noi esattamente quando la vita ci tira contro delle enormi montagne.

                    Lasciamo che i nostri sogni prendono sempre quota, e all'altezza dei nostri progetti futuri. Non molliamo, e per farlo ci dobbiamo amare sempre nonostante qualcuno cerca di farci perdere l'unica persona che merita il nostro appoggio... noi stessi.
                    Lina Viglione
                    Composto giovedì 1 gennaio 2015
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