Scritto da: Lucia Griffo
in Diario (Sentimenti)
Incomprensibile brivido. Nasce forse dal ricordo.
Composto giovedì 14 aprile 2016
Incomprensibile brivido. Nasce forse dal ricordo.
In ogni tramonto sa nascondersi il segreto dell'amore.
Attraverso me camminerai nel tuo futuro, troverai la strada da percorrere e non sarai mai sola, anche nei momenti più difficili...
Guarda il cielo, non abbassare lo sguardo, immergiti in quell'azzurro che si riflette, cala e si unisce al mare, perché se io sono nato dall'acqua salata, tu appartieni all'aria, alla pioggia, al vento, alle nuvole, al temporale che si placa sulla superficie del mare.
Di notte, quando un giorno sta per finire e tu non sai ancora esattamente come sentirti, che stato d'animo avere, a cosa pensare, prima di addormentarti, prova semplicemente ad osservare le stelle. A dire il vero è un'inesattezza questa, perché quei puntini luminosi non sono stelle, ma ricordi, luce di stelle che ha viaggiato milioni di km per portarci un'immagine del passato, di stelle a volte ormai morte, ma di cui ancora ammiriamo lo splendore. Prova di notte, alzando gli occhi al cielo, a naufragare tra i ricordi. Prova a rivivere ogni momento significativo, bello o brutto che sia, ogni amore, ogni delusione, ogni gioia, ogni sofferenza, prova a dare un nome ad ognuno di quei puntini luminosi. Stanotte io osservo te, piccolo bagliore nel cielo, probabilmente di una stella lontana anni luce e in chissà quale galassia, e ti do un nome, ricordo. Sei un ricordo bello, ma lontano, come la tua stella. Sei un ricordo d'amore, di tenerezza, di gioia. Vorrei poterti mandare un messaggio, dirti che nonostante il tempo, qui, tra alti e bassi, va tutto bene, ma probabilmente arriverebbe tardi, e quella luce sarebbe già estinta. Di notte, quando sono solo, io mi affido alle stelle, e viaggio nel tempo, dalla luce di un ricordo lontano al calore che ancora oggi quel bagliore accende in me.
Pensaci bene: quanto potrebbe essere bella la realtà, molto di più da quanto la si legge attraverso un monitor. Pensa: al posto di scrivere attraverso una tastiera, sarebbero i nostri baci a parlare, al posto di leggere sarebbero i nostri occhi a leggere i nostri pensieri e non ci sarebbero parole da scrivere, sarebbero i nostri cuori con i loro battiti a scrivere l'amore che proviamo. Al posto di un monitor ci sarei io, al posto della tastiera ci saresti tu, io, noi, le nostre anime.
È talmente così irreale da sembrare assurdo! Mi chiedo se è tutto qua? Se quello che abbiamo vissuto, abbiamo provato, sentito così intenso e vero, lo fosse veramente, o stavo solo sognando. Come può esser tutto qua? Come si riesce a voltar pagina, anzi strapparla e cestinarla con un semplice gesto. Quale cuore, quale mente può cancellare profumi, sensazioni, emozioni, baci abbracci, sguardi e parole, si quelle parole che sgorgano a fiumi quando vengono dal cuore, e solo Dio sa quanto hanno valore. Certo tutto nella vita ha un inizio ed una fine, ma non tutti hanno la forza, il coraggio, il rispetto che porti ha delle risposte! Questo assurdo tormento non trova pace nel tempo. È assurdo, è tutto qua!?
Lei: Smetti di amarmi, odiami se vuoi, cancellami, ma non distruggere l'amore che ci siamo donati, io ti ho amato veramente.
Lui: Bella fregatura!
Solo ieri c'era lei, accarezzavo lei, respiravo di lei, solamente lei, il pensiero dei nostri profumi mischiati nell'abbraccio. I suoi baci, le sue labbra sulle mie, e quegli occhi che coloravano il mio cielo, dopo la pioggia arrivava l'arcobaleno, era lei. La sua voce riempiva ogni spazio, arrivava al cuore. Quel sorriso sul suo viso, era luce nell'anima. Era lei solo lei, era lei quel vorrei, solo ieri c'era lei nei giorni miei!
Quanto è semplice farci del male, quanto tempo gettiamo via, quante parole non dette, abbracci non dati, quante opportunità non vissute, quante rinunce! E poi basterebbe guardarci dentro per comprendere che siamo importanti e che il rispetto per noi stessi non ha prezzo. È fondamentale per vivere e affrontare questo nuovo mondo, sempre più fatto d'apparenza e poca sostanza. Accettiamo il fatto che ognuno di noi è importante ma che alla fine, siamo solamente una goccia nel mare della vita.
Ci sono amori che non avranno mai una fine, si separano le strade, si cerca di non pensarci, ma tornano sempre, in una foto, una canzone, una semplice scritta e, per quanto ci si allontani, li si combatta, si può scappare, rifiutare ma è lì. Lì in quell'emozione che riesplode dentro, senza un come e un perché. Questo è l'amore, incomprensibile emozione che si prende gioco della mente. Non si dice mai veramente addio a chi porti nel cuore, a chi c'è stato, ci ha emozionato, attraversato l'anima nella gioia e nel dolore. Perché era, è stato vero amore!