in Diario (Quotidianità)
Sono una persona che non abbassa mai lo sguardo quando mi guardano dritto negli occhi, così oltre al colore verde, la gente potrà vedere anche la profondità e la semplicità del mio animo.
Composto domenica 22 settembre 2019
Sono una persona che non abbassa mai lo sguardo quando mi guardano dritto negli occhi, così oltre al colore verde, la gente potrà vedere anche la profondità e la semplicità del mio animo.
-Alzheimer-
Ero uomo, o donna? Non lo ricordo. La mia mente è offuscata. Ho ricordi che si accavallano, si rincorrono, si nascondono, come i bambini che giocano a nascondino. E tu che mi prendi per mano: stringila a te, e tienila stretta da non cadere su i miei passi incerti. Raccontami la favola del chi ero, e che a me, piace tanto che inizia così: c'era una volta una persona; che smise di essere. E contro il suo volere, tacitamente accettò, che si spegnesse.
Il giorno più bello? Quando cominci a fregartene di ciò che pensano gli altri e vivi la tua vita senza più pensare all'opinione della gente.
Potrei scrivere centinaia di frasi sul "tempo". Ciò non toglie che sarebbe un ulteriore spreco di tempo. Le abbiamo lette tutte, o quasi tutte tra le più famose citazioni, me compresa. E mi domando; vi domando: perché abbiamo perseverato a sprecarlo con gente, che non meritava un solo minuto del nostro tempo?
Per quanto buia e spaventosa possa rivelarsi la notte, non commettere mai l'errore di arrestare il passo. Increduli, i tuoi occhi saranno presto sorpresi dal più disatteso dei lampi.
Non stupitevi dopo della rabbia dei buoni. La pazienza messa di continuo alla prova esplode. Anche la tolleranza, disprezzata più volte, impone obbedienza; astenetevi dall'insistenza.
Ho mandato a quel paese tutti, perché sono nato folle e con poche regole, mi va stretta una vita tra la massa, io sono abituato a rinascere più volte per essere libero.
Alle cose materiali, preferisco di più la felicità, le persone che mi vogliono bene e la tranquillità.
Mi presento con tanto di espressione e con tanti amici che non mi abbandonano mai, chiamati errori.
Per quanto il giorno sia silenzioso, i nostri sguardi osservano con serenità il rumore che c'è fuori, mentre a piccoli sorsi deliziamo il nostro animo con la fragranza del caffè.