Ricordiamoci sempre ciò che non facciamo o diciamo oggi. Chissà se potremo farlo domani, potrebbe essere troppo tardi. La vita è qualcosa di meraviglioso e la dobbiamo vivere sempre con un sorriso, anche se dentro di noi alberga qualcosa che ci rode.
Il venire al mondo dà le radici, il crescere ci dona i rami della vita, sta poi a noi stenderli e farli crescere, per raggiungere nuove altezze, affinché portino frutti maturi e gustosi sia per noi sia per chi portiamo nel cuore.
Ero steso un pomeriggio qualunque, su una pila di scatoloni appiattiti più comodi di un letto. Li nella tua bottega dove tutto sembrava antico, dove ai piedi delle pile di scatoloni il tuo leggio raccontava la tua storia. Tu seduto sorvegliavi il mio sonno e non prima di sera mi svegliavi, la mia mano tesa afferrava la tua e insieme andavamo verso casa. Sereno ero, totalmente, con un sorriso al passato e un piccolo ingenuo sguardo al futuro. Vorrei mi vedessi oggi, da uomo, non come te, credo di non esserne in grado, con la mia barba la mia rabbia i miei errori e i miei problemi, con uno sguardo inerme fisso al futuro e un altro malinconico al passato. Mi basterebbe anche una mattina, una qualunque, non importa se fuori piove o spicca il sole, non importa dei miei errori, della mia rabbia e dei miei problemi, vorrei una mattina per svegliarmi con te condividere la schiuma da barba, una camicia e magari per l'ultima volta tenderti la mano.
Ci trasciniamo pesi e persone per anni senza mai prendere decisioni nette. Poi capita così, d'improvviso, senza neppure averlo programmato... un mattino ti svegli e ti accorgi che è il giorno adatto per liberarti di quei "pesi" e lo fai. Soltanto il cuore ha potere decisionale, soltanto lui stabilisce quando è il momento giusto per sbarazzarsi di ciò che lo opprime. Ed è lui e soltanto lui che spinge ad agire.