Esperienze


in Diario (Esperienze)
Mio figlio mi ha chiesto "mamma, perché un amico si definisce tale?" Caro alessio, un "amico" per ricoprire questo ruolo deve fare bene poche cose, deve essere se stesso, deve volerti bene e soprattutto deve avere rispetto di te e delle tue idee, del tuo modo di essere e del tuo modo di vivere, un amico deve limitarsi a volerti bene, così come tu ne vorrai a lui, poi nella vita incontrerai tantissima gente, ora sei ancora piccolo, ma un domani, dopo tante esperienze, capirai che gli amici ci sono, vanno vissuti con leggerezza, per ridere dei bei momenti, per esserci se potrai esserci, per piangere se ne avrai bisogno. Un amico è colui che ti capisce anche se stai in silenzio, se ti allontani o se decidi di cambiare strada, perché non è li per essere amico oggi e per poi rinfacciarlo domani, un amico è li che ti lascia fare ciò che senti dentro, sempre nel rispetto verso l'amicizia e la stessa vita. L'amicizia è un valore importante, che molte persone sottovalutano, io nella mia vita ne ho avuti molti, chi di passaggio, chi ancora frequento e chi non ho mai più rivisto, eppure ad ogni amicizia ho voluto bene con la stessa intensità. Un "amico" non è per sempre, e se lo fosse saresti miracolato! Quindi figlio mio, goditi la vita, gioca con tutti, rispetta tutti ma ricorda: non rimanerci mai male se nel tragitto della tua vita qualcuno lo perderai, dopo di loro di amici ne avrai di nuovi, perché la vita è così, ogni giorno ci fa incontrare tante persone, alle quali doniamo una piccola parte di noi, sempre! La tua mamma.
Composto lunedì 21 dicembre 2015
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    Scritto da: cream
    in Diario (Esperienze)
    Un momento o anche un solo particolare per molti insignificante ti sbarra la strada e in un attimo ti fa cambiare vita, accade qualcosa dentro te che ti porta su una via che non hai scelto, che non hai nemmeno immaginato, ti porta a perdere tutto, a lasciarsi sfuggire c'ho che ti rendeva amabile tanto da non aver più con chi condividere la strada e il futuro se pur sospeso di improvviso diventa oscuro e impenetrabile. Passi le ore a cercare di nuovo quella luce che ogni giorno ti sembra sempre più un miraggio, e chissà come mai per trovare la luce bisogna passare innumerevoli stanze oscure.
    Forse un giorno non lontano la troverò, ma saprò apprezzarla come vorrei adesso?
    Composto domenica 10 gennaio 2016
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      Scritto da: Cristallina
      in Diario (Esperienze)
      Il cielo è cupo, minaccia la pioggia. Ho voglia di fuggire. Fuggire dalla mia quotidianità che sembra banale ed invece pesa. Mi pesa, mi pesa e non so come liberarmi da questa prigione. Non vedo via d'uscita. La sola alternativa è sollevarsi la mente, distrarsi e ricaricarsi di coraggio e forza d'animo. Ossigeno! Si ho bisogno d'ossigeno! Esco, il cielo cupo minaccia la pioggia, ma che m'importa. Spero che piova, la pioggia laverà i miei tristi pensieri. Ritornando a casa apprezzerò il calore delle sue mura e non mi sembrerà più una prigione. Sì, spero che piova.
      Composto mercoledì 25 novembre 2015
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        Scritto da: Maria-Zimi Creation
        in Diario (Esperienze)
        Ho in mente la risacca, quel balzo indietro che fa l'onda quando incontra lo scoglio che, restando fermo al suo posto, fa muovere in modo diverso il mare. Sento quel moto inverso dentro al cuore, come il rinculo di una fucilata, in pieno petto. Adesso non resta che rimanere a guardare quale sarà il nuovo corso che prenderanno le onde tornando verso il mare.
        Composto domenica 13 settembre 2015
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          Scritto da: Giuliana Z.
          in Diario (Esperienze)
          Si cresce nella vita, non si rimane mai in stallo e non è nemmeno una partita a scacchi dove si segue uno schema, le cui pedine hanno l'obbligo di muoversi in determinato modo. Non viviamo sopra una scacchiera. No la vita è ben altro. Il vivere è un'altra cosa. Vivere è libertà di scegliere nel rispetto di chi ci sta vicino. Vivere è lasciare che l'altro respiri con i sui polmoni... è libertà di lasciarlo scegliere quando queste scelte non vanno ad influire sul rapporto umano, quando non lede la libertà altrui. Vivere è avere la libertà di esprimersi senza dover rendere conto agli altri se questo non va a recargli danno.
          La vita non va interpretata ed il pensiero deve essere libero. Chi non ha le idee ben chiare, chi vede nelle riflessioni altrui ciò che non c'è oppure le trasforma a suo favore per usarle come armi per infierire è vittima di se stesso, di una non chiarezza, di una non fiducia verso l'altro. Chi cerca nella vita prove inesistenti o diventa sospettoso su tutto è prigioniero di se stesso, non vive spensieratamente. Ma è prigioniero dentro una vita schematizzata, tutto deve essere perfettamente regolare.
          Si cambia nella vita, si rincorrono sogni e se ti avvicini ad uno di questi non puoi che gioire, non importa se lo realizzerai ma l'importante è essere lì pronti a varcare quella soglia. I sogni vanno condivisi, fanno parte di emozioni che non possono e non devono essere trattenute. Nessuno ha il diritto di contrapporsi a questo e sopratutto le persone che ti stanno più vicino, dovrebbero gioire con te. Ma fingono, forse per invidia, per egoismo o per la paura di vederti cambiare in cui si sovrappone anche la paura di perderti.
          Ma non ti perderanno mai se ti lasciano respirare, se ti lasciano vivere il tuo sogno senza soffocarti. Altrimenti voler tenerti per forza legata al passato, trovando in ogni tuo pensiero, in ogni tua riflessione un motivo per portarti a discussioni fuori luogo... tirando fuori errori del tuo trascorso... ecco tutto questo pian piano logora l'anima e uccide i sentimenti.
          E non è più vivere. E non è più crescita. E non è più libertà. E non è più respiro. E non è più sogno. E non sei più te stesso. E non è più gioia.
          Composto giovedì 10 dicembre 2015
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            Scritto da: Magic_Mike
            in Diario (Esperienze)
            Non si può tornare indietro, questo lo sappiamo tutti, non si può rivivere un momento fantastico, che è passato. Tutti noi vorremmo tornare indietro ad una data importante, a un giorno in cui abbiamo conosciuto qualcuno, a un giorno in cui abbiamo fatto qualcosa di bello, insomma a un giorno che ci ha resi felici, in qualche modo. Quante cose non rifaremo, quante ne faremo di nuove e quante ne rifaremo ancora. Beh, una cosa è certa: i nostri ricordi non vengono cancellati, le foto restano, gli abbracci, i messaggi, i sorrisi, i baci, le carezze, queste sono cose che porteremo nel cuore per sempre, che penseremo ogni volta che stiamo male, e piangiamo, e quelle lacrime si trasformeranno da lacrime di dolore in lacrime di gioia, e così riusciremo ad andare avanti. Quante nuove conoscenze, quante amicizie finite, quanti amori finiti, quanti litigi, quanti perdoni, quante lacrime versate, nel bene o nel male, ma pur sempre versate, quanti errori, quanti dispiaceri, quante pacche sulla spalla, date e ricevute, tutto cose che ci hanno fatto passare dei momenti, che, belli o brutti, non dimenticheremo mai. Se piangi per qualcosa, non lasciar cadere la lacrima a terra, falla cadere sulla tua mano e osservala, se la guardi bene, e guardi al di là di ciò che è, all'interno vedrai il riflesso del tuo ricordo.
            Composto mercoledì 14 agosto 2013
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              Scritto da: Taurio Luigi soli
              in Diario (Esperienze)
              Quando s'imbianca la collina e il sentiero s'annebbia di chiarore. Mentre le foglie dormono nella notte e il lupo grigio intona nostalgiche melodie. Com'è dolce ascoltare il vento scorrere tra le chiome degli alberi, sentire la vita che vola, udire l'anima che diviene polvere in un lampo di brividi.
              Ritrovarsi a volare nell'oscurità del cielo, osservare in silenzio quel velo sottile, e sfiorare quelle nuvole che leggere abbracciano la luna. Lei risponde, lei guarda, poi sussurra col suo pallido silenzio, parla lieve dentro il cuore. Invita tutti ad incamminarsi, a prendere la via che sale, a saltare gli argini della strada e ad entrare nel bosco selvaggio.
              Và ora, affonda la lama e logora i rovi che ti si parano tutt'attorno, odora adesso il profumo di libertà e continua a vagare alla ricerca della tua meta.
              Composto sabato 28 novembre 2015
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                Scritto da: ines sansone
                in Diario (Esperienze)
                Se non ami prendere in giro gli altri, se ci tieni che la coerenza sia compagna dei tuoi giorni, se è più importante quello che vedi in te che quello che vedi allo specchio, hai vinto su tutto sempre e comunque, e le battaglie che gli altri faranno per smontarti con mezzi puliti e sporchi saranno vaghe perché il tuo vascello non cambierà rotta.
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