Scritto da: Cesare Puccio
in Diario (Esperienze)
Sarà che sono anche un po' pazzo, sregolato e talvolta pieno di eccessi. Ma io sono così: metto la mia anima in tutto ciò che mi rende vivo.
Composto mercoledì 3 gennaio 2018
Sarà che sono anche un po' pazzo, sregolato e talvolta pieno di eccessi. Ma io sono così: metto la mia anima in tutto ciò che mi rende vivo.
La vita aleggia dove la luce batte, il cuore pulsa, l'anima esplode; guai a coloro i quali chiuderanno tutto ciò.
Credo nel bene e continuerò a credere nel bene. Credo che malgrado gli schiaffi che la vita può riservarci, seminare il bene rende prima o poi i suoi frutti. Credo nel bene e preferisco raccogliere schiaffi al non riuscire a dormire per il peso che da una coscienza sporca. Credo nel bene perché anche tardi, mi ha sempre dimostrato che non c'è niente di più potente contro il male. Credo nel bene vero però... Quello sincero e sentito. Non credo nel bene predicato, in quello che si mostra per nascondere l'inganno, solo allo scopo di coprire cattiverie e bugie. Credo nel bene sano perché alla lunga paga, come pagheranno tutti quelli che nascondendosi dietro al finto bene hanno solo goduto del male che procuravano.
Se oggi rifiuto una bella donna è soltanto per non creare danno alla mia immagine. La dannazione costringe e stringe i denti ad arricchire altri meriti.
Ho sempre scelto io per me, non ho mai delegato nessuno. Di errori ne ho fatti tanti ma non mi sono mai pentita di nulla. Non credo ai treni che passano una sola volta, ce ne saranno molti ancora da prendere e chissà, forse un giorno mi fermerò alla stazione giusta.
Chi sa di essere, non compete, non si mette in mostra. Chi sa di essere, vale senza doverlo dimostrare a chiunque.
Chi nella propria solitudine ha imparato a stare solo, non ha bisogno di riempirla con chiunque.
Sono fiera di me e sai perché? In tutte le cose che ho fatto, che ho detto, sono sempre stata sincera. Sono fiera, e sai perché? In mezzo a tante maschere ho scelto di essere vera, sempre e comunque. Non scelgo come apparire in base alle circostanze, scelgo e resto me, per coerenza, lealtà. L'apparenza, la lascio ai perdenti, ai falliti, e a chi non ha il coraggio di metterci la faccia, la sua.
Più passa il tempo e più infine comprendi come hai vissuto e come avresti potuto vivere. Certamente si hanno sempre dei doveri da rispettare, ma anche dei diritti da difendere e ora ho scelto la seconda parte, perché amare è cosa assai diversa dal dover amare.
Con il passare degli anni ci si ammorbidisce, ed è questo che spicca ad un occhio poco attento... le forme arrotondate e i punti cedevoli segnati dagli anni. Una parodia poco simpatica di ciò che eravamo in giovinezza. Ma il cambiamento più importante avviene dentro... nell'anima, nello spirito con cui abbiamo imparato a vedere, a sentire, a percepire... né troppo profondamente, né con leggerezza. Razionalmente? Forse... Io direi piuttosto, col giusto peso.