Scritto da: Franco Rinaldi
in Diario (Esperienze)
Non è colpa mia se hai invaso la mia corsia, io ero per la mia strada. Ora siamo assieme in una sola corsia, insieme in un viaggio senza ritorno.
Composto martedì 28 novembre 2017
Non è colpa mia se hai invaso la mia corsia, io ero per la mia strada. Ora siamo assieme in una sola corsia, insieme in un viaggio senza ritorno.
Subito arrivi al punto quando capisci che la virgola è riuscita a mentirti. E così, il punto esclamativo parte all'attacco con un bel tacco mettendo a tutti scacco matto.
L'essere umano: una radice; la donna, una millefoglie... il mondo... l'eremita!
Ho imparato a non fare mai paragoni con la vita degli altri, perché ognuno ha la sua di vita. Paragonarsi agli altri vuol dire non sentirsi bene nei panni che si indossano.
Una brutta notizia non è una lancia, ma trafigge il cuore alla stessa maniera.
Non volevo sentirmi inutile. Ma solo efficace.
I mostri ce li portiamo addosso come tatuaggi.
Diventiamo ciò che ci insegnano quello che le persone ci impartiscono, ma non siamo mai davvero solo noi! La personalità è un semplice raggruppamento di esperienze, di vissuti condivisi al fianco di coloro che amiamo.
Ho finito da tempo di rincorrere le persone che hanno deciso consapevolmente di perdermi, perché poi sarà per sempre.
Se un uomo corre dietro al danaro è avido
se lo mette via è capitalista
se lo spende è gaudente
se non lo guadagna è un buono a nulla
se non cerca di guadagnarlo non è ambizioso
se lo guadagna senza lavorare è un parassita
se ne ha un po' dopo un'esistenza di duro lavoro
la gente lo considera uno stupido
che non si è mai goduto la vita.