Scritto da: Pierliana Masetto
in Diario (Esperienze)
Tutti nella vita prima o poi abbiamo bisogno di aiuto, per questo non dovremmo mai negarlo... anche se ci sembra una richiesta di poco conto.
Composto domenica 3 dicembre 2017
Tutti nella vita prima o poi abbiamo bisogno di aiuto, per questo non dovremmo mai negarlo... anche se ci sembra una richiesta di poco conto.
Non sempre tutte le cose hanno un senso, ma sempre... sempre, producono un effetto.
Si tende sempre a credere a quello che fa più comodo piuttosto che a quello che è vero.
A molti non piaccio, perciò devo continuare così!
Siamo fatti di racconti, di quelli che partono da lontano e continuano vivendo in "c'era una volta" dell'oggi, nella speranza di vivere felici e contenti.
Mi è chiaro... io non seguo le regole, non credo ai copioni. Nella vita le cose più belle arrivano quando non ci stai pensando... credo solo nel cogliere l'attimo. Nel vivere il momento ed è per questo che non accetto il rimpianto soprattutto quello senza una parola quello che non puoi spiegare...
A volte lamentiamo che i veri e buoni amici sono pochi, ma spesso dovremmo chiederci se noi sappiamo essere tali, forse dobbiamo migliorare noi stessi e poi di conseguenza anche il rapporto con gli altri migliorerà. Bisogna essere e dare per avere.
Un uomo aveva la propria auto che cominciò a dare problemi. Si rivolse ad un meccanico; questi riparò l'auto, ma, nonostante ciò, il difetto si ripresentò. L'uomo tornò in officina e nuova riparazione. Passò poco tempo, macchina di nuovo con i problemi. La storia andò avanti per diverse volte: il tempo passava, il problema peggiorava. Nonostante tutto, l'uomo si ostinò a rivolgersi sempre allo stesso meccanico non valutando che forse avrebbe potuto chiedere un consulto ad altro professionista. Morale, l'auto divenne irreparabile, terminò la sua esistenza in uno sfascio. Ora pensiamo alla nostra salute. Se andiamo da un medico che ci prescrive una cura; se questa cura non risolve il problema; se la situazione peggiora; se lo stesso dottore insiste con medicine che non portano alcun beneficio; anzi. Ci verrà da pensare che forse abbiamo sbagliato "meccanico"?
Corriamo, corriamo, corriamo... e l'obiettivo si allontana sempre più. Non sarebbe il caso di fermarci un attimo per riflettere?
Un giorno andai sulla piazza della mia città per guardare il concerto di un cantautore famoso, ero in mezzo alla folla, poco dopo mi spostai perché mi ero annoiato, dopo venti metri o giù di lì, vidi un artista di strada, era da solo, nessuno lo ascoltava, però io rimasi ad ascoltarlo, non era famoso, ma io me ne innamorai.