Scritto da: Antonio Cuomo
in Diario (Esperienze)
Ho chiuso il cuore per non volerti più sentire, ma tu sei battito e vai oltre ogni mia malinconia.
Composto martedì 1 maggio 2018
Ho chiuso il cuore per non volerti più sentire, ma tu sei battito e vai oltre ogni mia malinconia.
Tutti ricercatori dell'unicità personale in assoluto, da esibire con clamore alla ressa che resti ad ammirarli per ore ed ore, mentre io cerco solo di essere me stessa, un puntino brillante ai margini del successo affinché lo illumini col mio bagliore.
Dicono che gli anni nella donna la rendano matura nella proporzione in cui li compie, assoluta verità per chi ha deciso di invecchiare, ma non per me che son vita fiorita in ogni anno che mi abbellisce arricchendomi di sentimenti ed emozioni rendendomi eternamente vera anima libera senza rughe nel tempo ad incresparmi il cuore!
C'è da armarsi di pazienza e anche di una buona mira.
Non sempre sei tu a trovare ciò che cerchi, spesso è ciò che cerchi a trovare te, anche se non sempre appare come l'avevi immaginato e idealizzato.
Non ti fermare mai, anche se qualche volta la strada da percorrere ti sembrerà lunga e piena di ostacoli, e se al momento vedi solo miraggi davanti a te, guardati indietro e conta quanti chilometri hai superato per essere oggi quella che sei.
Fare il genitore è difficile.
Ma non dimenticate mai il compito del genitore, mette al mondo un figlio e da quel momento giura automaticamente di rendergli la vita perfetta o di fargliela vivere al meglio.
Spesso purtroppo non è così, spesso un genitore dimentica che il figlio non ha mai chiesto di nascere, e alla nascita non ha mai avuto pretese.
Ma quando cresce purtroppo, il genitore le ha nei suoi confronti.
Un figlio deve studiare fino alla maggiore età, poi lavorare e si sa che nel mondo di oggi non si lavora, si fa gli schiavi.
Ma il genitore, ovviamente antiquato, questo non lo capisce.
Un figlio deve imparare a fare il figlio.
Ma gentilmente, cari genitori.
Imparate a fare i genitori.
Fino ad ora lo state facendo davvero male.
Cosa c'è di meglio di un pensiero che ti porta via con se, qualcosa di astratto che è concreto dentro di te, un'idea che non sai mai se si avvererà, ma infondo dentro di te è già vera, dentro di te sai che non aspetti di meglio, e mentre questo viaggia sai di non voler più pensare ad altro, dentro di te sai cosa vuoi, non lasciar divagare quel pensiero, tienilo fisso su quel punto, non pensare ad altro prima che questo possa avverarsi e portarti quella felicità che speri di avere in seguito ad esso.
Avete notato che i disegni si fanno con la matita? E sapete perché? Perché la gente non è mai sicura di ciò che disegna e vuole poter cancellare tutto nel caso in cui si renda conto di aver sbagliato.
Dicono che solo un folle disegnerebbe con la penna, invece non è per niente così, chi disegna con la penna non è un folle ma una persona sicura di ciò che sta facendo, sa che non gli servirà cancellare ciò che ha disegnato poiché sa bene ciò che fa.
Dimmi cosa ti trasmette il mio sorriso, dimmi perché ti trasmette qualcosa, poi guardami negli occhi, senza che io dica niente capirai da sola cosa mi trasmette il tuo sguardo.