Scritto da: Anna Maria D'Alò
in Diario (Esperienze)
Sono stata un lago nel tuo mare, ora in tempesta.
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Sono stata un lago nel tuo mare, ora in tempesta.
Non donare il tuo cuore a chi ti rende il suo piede.
Ti sei donata a chi non ti ha mai conosciuto.
Immagino quelli con la lingua lunga,
devono essere nati con le misure sbagliate, penso con una XXXL.
La tua bellezza intrisa di malinconia. Eppure sorridevi.
Mi sono emozionata dopo. Dovevo ancora realizzare.
Non dimentico i silenzi che ho contato nelle attese.
A volte ho peccato di arroganza perché ho tenuto per me ciò che sentivo, mostrandomi sempre forte e sempre all altezza di ogni situazione. Ho sempre avuto la buona abitudine di contare solo sulla forza delle mie gambe per restare in piedi, ciò non vuol dire che ce l'ho sempre fatta, anzi, ma, sicuramente, so di poter contare su me stessa.
Alla fine siamo tutti nella stessa barca. Cerchiamo si trovare i veri sentimenti, di evitare le fregature, di restare a galla durante le tempeste e di trovare un porto sicuro, dove buttare l'ancora e sentirci a casa.
Faccio a pugni con la vita perché, nonostante abbia fatto sempre del bene, è lì pronta a sfidare la mia pazienza.