Esperienze


Scritto da: MaryRosa Amico
in Diario (Esperienze)
Il mio corpo invecchia, la mia anima no. Le ho contate tutte o quasi tutte le mie rughe e i solchi profondi che la vita mi ha lasciato addosso. Non le ho nascoste e ne mi sono mai coperta abbastanza da nasconderle. Sono fiera delle mie rughe, fiera della mia pelle anche se non'è più tonica, ha vissuto e goduto dei piaceri della vita. Mi sono messa a nudo non spogliando il mio corpo, nuda, dinanzi al mondo e mi sono mostrata imperfetta senza alcun imbarazzo perché è così che si dovrebbe vivere la nostra età, senza alcun rimpianto o rimorso. Liberi di essere. Senza nascondere ciò che di bello il tempo ci ha lasciati addosso. Il nostro vissuto.
Composto domenica 15 aprile 2018
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    Scritto da: MaryRosa Amico
    in Diario (Esperienze)
    Migliaia di bambini muoiono. Ma di queste piccole vittime non se ne parla. Si preferisce tacere per non scuotere le coscienze di nessuno e così si finisce per omettere ciò che realmente sta accadendo. Questo piccolo bambino si guarda le manine sporche del suo stesso sangue e piange perché è terrorizzato e non c'è nessuno al suo fianco, nemmeno la sua mamma perché vittima delle bombe. No, tutto questo ci deve inorridire, e far riflettere. Adesso pensate a loro quando abbracciate i vostri figli, pensate a loro che non hanno lo stesso privilegio perché la guerra li ha privati di tutto, vita compresa.
    Composto sabato 14 aprile 2018
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      Scritto da: MaryRosa Amico
      in Diario (Esperienze)
      Vorrei augurare a tutti i bambini pace e amore. Perché loro non c'entrano nulla con la guerra, con l'odio e la cattiveria che alberga nei cuori degli uomini. E se permettiamo ai potenti di continuare con questo eccidio, resteranno solo cumuli di pietra macchiati del sangue degli innocenti. Seppelliamo l'odio. E che l'amore possa vincere su tutto e tutti.
      Composto domenica 15 aprile 2018
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        Scritto da: MaryRosa Amico
        in Diario (Esperienze)
        La vera disabilità non è quella fisica, forse in parte sì. Ma c'è una forza innata dentro di noi che ci spinge a lottare oltre ogni limite consentito dalla vita. E se in te, c'è quella forza, quell'ostacolo lo salti e ti volti a guardare quanto sei stato grande nel farlo, e fiero di avercela fatta. A volte siamo noi che ci poniamo dei limiti perché abbiamo poca fiducia in noi stessi, invece la vita va presa di petto, si affronta anche quando ci piega e poi ci spezza.
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          Scritto da: Silvia Nelli
          in Diario (Esperienze)
          Inizia tutto con una brusca frenata, una di quelle che sembrano la "Fine". Intontito e smarrito scuoti il capo, a fatica e incredulo ti rialzi, pensi di essere morto, ma non è così...
          Hai fatto molta strada e senza guardare le difficoltà che bastardamente ti ha messo di fronte, hai avanzato comunque, certo che quella fosse la strada giusta. Malgrado le voci esterne, il tuo sesto senso e la paura ti dicessero: "Fermati, stai sbagliando"... Tu, non ti sei fermato.
          Sei stupido?
          No, hai semplicemente creduto in qualcosa che non esisteva affatto, se non nei tuoi "Volere". Purtroppo, come ogni cosa inesistente, tenuta in piedi solo da un sentimento a senso unico, prima o poi, con crudeltà, ti mostrerà la verità e scomparendo, ti farà aprire bruscamente gli occhi gridandoti: "alt"!
          Ecco che smetti di lottare con tutto ciò che ti circonda dando inizio ad una dura lotta con te stesso. Non contano più gli ostacoli, non c'è più una meta e tu sei completamente scarico, privo di energie e colmo di rabbia verso te stesso. Non hai capito, non sei stato capace di vedere e non hai saputo proteggerti. Provi dolore, delusione e ti domandi come ci sei arrivato fino a lì...
          Ti dico subito che non sarà facile riprendere il cammino, lasciare veramente in modo definitivo quella strada, ma senza rendertene conto inizierai a muoverti. Passo dopo passo collocherai ogni cosa al suo posto e per ognuna che dovrai estirpare da te stesso proverai un grande dolore.
          È proprio qui che tutto prende forma...
          Comincerai ad amarti davvero...
          a rispettarti come devi...
          a capirti, ascoltarti e a non commiserarti più.
          Ora conosci il prezzo della libertà e il diritto di essere se stessi!
          Qui comincia il tuo vero cammino...
          Ogni dolore, ogni sconfitta, ogni fallimento fa di te una persona maggiormente ricca e consapevole.
          Non rincorrerai più nessuno e sarai talmente veloce che per raggiungerti saranno gli altri a dover correre.
          Non ti scuserai più per errori che non ti appartengono e non aspetterai più le scuse di coloro che sono incapaci di capire il male che causano.
          Non aspetterai più nessuno e sarai talmente sfuggente che in molti ti aspetteranno invano.
          No... Non sei diventato insensibile, hai solo dato il giusto valore a te stesso!
          È qui che inizi a crescere...
          Sai cosa non accetterai più...
          Sai difenderti, proteggerti...
          e con una consapevolezza immensa di chi sei e cosa meriti, senza nemmeno accorgertene, con il sorriso, hai già intrapreso una nuova strada... Magari quella giusta!
          In bocca al lupo a tutti i guerrieri!
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