in Diario (Delusioni)
Quando nelle persone vedi più rancore che umanità, non ha più senso parlare.
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Quando nelle persone vedi più rancore che umanità, non ha più senso parlare.
A volte ci sentiamo meglio a non parlare, di niente con nessuno.
Nella mia anima la cattiveria non è mai entrata. Nonostante abbia bussato, con prepotenza, alla porta del mio cuore, più e più volte, non ho mai permesso che entrasse e costruisse castelli di bugie solo per il piacere di mettere in disordine, le vite altrui. Per il rispetto che tutti meritiamo, o per gli errori che si sono commessi, si può sempre rimediare, dissociandosi. Per tutto il resto: resisti.
A quelle persone ruvide che hanno una scorza al posto del cuore, non sarà mai concessa la delicatezza e tenera dolcezza dell'amore.
Non mi smuovo mai davanti alle lusinghe. Forse perché dietro alle dolci parole ho sempre visto amari doppi fini.
Devo imparare ad usare la teoria del "Meno". Meno parlo, meno faccio, meno chiarisco, meno capisco, meno do, meno mi immedesimo, meno ci resto male. In pratica ci guadagno di salute.
In questo mondo fatto di materialismo e di cose effimere, dimentichiamo che tutto ha una sua importanza. Una vita sprecata in cui le cose oggettive, sostituiscono quelle vere non è una vita. Ma è un falso vivere. Una vita triste.
Si sprecano un sacco di sorrisi per persone che meritano nemmeno un nostro accenno.
Molte volte mi chiedo cos'è l'odio. Io penso che sia assenza di un amore perduto che ti rode dentro senza farti respirare, lasciandoti prigionieri di un passato felice così, come il buio è assenza della luce.
Succede che di notte i pensieri si affollano nella testa da far così tanto rumore che anche il caos più totale sarà silenzioso a confronto. Succede che non dormi e confondi la notte con il giorno. Succede che film, libri, canzoni parlano di te. Succede che ti senti dentro ad ogni cosa, che ogni cosa parli di te. Succede che un cuscino è troppo poco per proteggerti dalle paure, ma troppo grande per bloccarti il respiro. Succede che hai una botte di lacrime pronta ad esplodere, ma tu stringi forte denti e pugni per non farlo accadere. Succede che ogni cosa ti sta così tanto stretta che ti tocca lo stomaco. Succede che hai solo una gran voglia di urlare a squarciagola. Succede, a volte, che non ce la fai più.