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Questo immenso silenzio mi dà un senso di paura. Non dormo e sento i palpiti del mio cuore, guardo fuori ed è ancora buio, i miei pensieri si susseguono, come posso riappacificarli, come potrò calmarli e portarli alla ragione. Sento il tuo respiro, amore mio dormi non ti svegliare, lasciami pensare vorrei accarezzarti, vorrei baciarti ma non lo farò. Dormi amore mio lasciami pensare, mille ricordi, mille avventure mi sovvengono in mente. Vorrei portarti vicino al mare, quando la luna si riflette sull'acqua e le stelle risplendono in cielo, per farti ammirare lo splendore che ci unisce, no non ti sveglio dormi. Sono ancora sveglio e ascolto i battiti del mio cuore, che più ti guardo e più aumentano, mentre i miei pensieri bussano con insistenza. Come posso placarli quale strada, ha scelto questo mio destino, ho un brivido di freddo. Vorrei avvicinarmi a te, no non lo farò, dormi non posso svegliarti, no non lo farò. Vorrei entrare nei tuoi sogni, per comprendere quale sarà il nostro destino, no non ti sveglierò questi momenti sono per me magici e vorrei che durassero per l'eternità. Stammi accanto e non te ne pentirai mai, dormi amore mio e al tuo risveglio voleremo nel giardino dell'amore.
Antonio Carmelo Graziano Caricati
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    Santa Madre, guida tutti i tuoi figli, nell'amore e nella pace e non li abbandonare mai. In special modo chi soffre sia nell'animo sia nel corpo. Salvali dall'ingordigia di tanti uomini sempre più avari e senza cuore verso il prossimo.
    Antonio Carmelo Graziano Caricati
    Composto martedì 24 marzo 2020
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      Ciao mio amato e caro figlio Giuseppe oggi è il tuo compleanno un giorno importante, mi ricordo quando sei nato, ci hai portato tanta gioia e tanto amore, abbiamo preso il cielo con le mani è stata una sensazione indescrivibile, qualcosa di speciale e tu così piccolo e fragile eri un Angioletto con quel tuo visino e con quei tuoi occhi aperti a scrutare un mondo, fatto di cose belle e cose ancora sconosciute.
      Ringrazio il buon Dio di avermi donato un figlio, da poter coccolare e amare. Mi ricordo, quando tornavo da scuola tu, già sveglio aspettavi il mio ritorno a casa. Ti prendevo dalla culla e dovevo pranzare con tè sulle mie ginocchia. Non sei stato tanto capriccioso ma un po' viziatelo. Ti abbiamo coccolato con tutto il cuore, abbiamo cercato sempre di essere dei buoni genitori senza farti mancare nulla. Ti ricordi caro figlio quando avevi intorno agli otto anni tu, non volevi alcun compito da gestire in casa, perché li ritenevi inopportuni e chiedesti di fare il comandante e noi accettammo. Lo mettemmo per iscritto, ma dopo un po' di tempo mi portasti un foglietto con scritto mi dimetto da comandante e mi dicesti papa è un compito troppo difficile, ed io accettai le tue dimissioni. Ciò sono cose molto belle come a tanti altri eventi. Io insieme alla tua amata mamma credo fermamente di aver fatto di tutto per darti tutto ciò che tu chiedevi e che desideravi tenendoti impegnato sia a scuola sia nelle attività musicali e quelle sportive e a tutto ciò che ritenevamo, era costruttivo nella tua crescita. Sono contento di averti sempre accompagnato nei tuoi allenamenti e in tutte le gare che hai svolto e che hai vinto. Sei un grande e sono certo mio amato figlio che non ci deluderai mai. Ti amiamo con tutto noi stessi e ti saremo sempre accanto. Ti auguriamo sia per il compleanno sia per la vita un mondo pieno di grandi soddisfazioni e benessere. Ti vogliamo bene un bacio e un grande abbraccio da papa mamma e il tuo fratellino Carmine.
      Antonio Carmelo Graziano Caricati
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        Di giorno sembri la persona più affidabile ma nella notte sei il nemico più temibile, ingestibile, quando c'è la luna piena arrivi tu. Imprevedibile strisciando vieni nel momento più impensabile, mi mordi e colpisci tutti i punti deboli, i più fragili. La mia torre cade mentre arrivi tu. Io non so che cos'è che mi prende di te, ma la voglia che ho di stare solo con te. Con un po' di follia esco dalla realtà che non è più agonia, ma solo dolce fobia, mi travolgo nel corpo e nell'anima. Tu vieni verso da me, tu come un'alta marea, come il sole più caldo dell'Africa. Dammi le tue mani, prendi le mani non le lasciare mai... Imprevedibili attacchi e uccidi col veleno più piacevole il sesso senza lasciare tracce torni a casa tua. Tu sei l'amore fammi stare male, si... io non so che cos'è che mi prende di te ma la voglia che ho di stare solo con te. Con un po' di follia esco dalla realtà che non è più agonia, ma solo dolce fobia mi travolge nel corpo e nell'anima. Tu vieni verso da me tu come un'alta marea, come il sole più caldo dell'Africa dammi le mani, prendi le mie mani e non le lasciare mai più....
        Antonio Carmelo Graziano Caricati
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          Questa sera d'autunno innesca una girandola di visioni antiche.
          Un'aria fredda, che spreme il cuore e proietta sulla retina cose già viste.
          È strana la sera che arriva; strana con il buio che avvolge le cose nelle ore più belle e lascia ogni gesto stagliarsi contro il fulgore delle vetrine, sotto il cono giallo dei lampioni o addosso ai fari delle automobili in coda su strade troppo piccole per contenerle tutte.
          Eppure il cielo non è ancora nero: il suo colore blu cobalto pare essersi perso, la pioggia cade inesorabile sembra quasi smalto.
          È l'aria, anche nel grigio più intenso appartiene solo al cielo della sera d'autunno a far sì che ritornino gli occhi perduti.
          Ma poi con una folata di vento si trasforma in una di quelle della mia adolescenza. Quando si va senza sapere dove, ma bisognosi di andare, di conoscere e di scoprire; quando qualunque luogo è quello buono, anche le strade insicure, quelle accanto alla Stazione con i suoi personaggi straordinari che s'esibiscono fra equilibrismi e ventriloquie in un circo senza pareti, quando la mamma ti sgrida o ti picchia perché hai fatto tardi.
          Antonio Carmelo Graziano Caricati
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            Pensare a tanti notevoli eventi ci dovrebbero portare soltanto angoscia e tanto dolore. Le feste, i divertimenti dovrebbero davvero essere messi da parte e cercare di dare una parola, di conforto oppure un aiuto a coloro che davvero non hanno come sbarcare il lunario e sono certo che nel cuore sentiremo tanta gioia per aver donato un sorriso di speranza a chi davvero sta male.
            Antonio Carmelo Graziano Caricati
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              Un saluto a chi ha bisogno di un abbraccio e a chi è solo. Un sorriso a chi ha tanti sogni nel cassetto e a chi vorrebbe ricambiare la buona notte, ma ha perso il coraggio di farlo. Un consiglio spassionato a chi soffre per amore. E un abbraccio al mondo intero.
              Antonio Carmelo Graziano Caricati
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                È tutta questione di essere un vero uomo:
                Un uomo non fa soffrire chi ama!
                Un uomo rispetta i sentimenti altrui!
                Un uomo sa ridere di se stesso!
                Un uomo sa ammettere i suoi errori!
                Un uomo sa assumersi la responsabilità delle sue scelte!
                Un uomo sa rispettare gli impegni presi!
                Un uomo non scappa!
                Un uomo non si nasconde!
                Un uomo affronta i problemi!
                Un uomo non inganna!
                Un uomo non conosce la falsità!
                Un uomo rispetta la vita!
                Un uomo non tradisce!
                Un uomo sa sognare!
                Un uomo sa piangere!
                Un uomo sa commuoversi!
                Un uomo non scarica le sue colpe su altri!
                Un uomo non cerca giustificazioni ai suoi sbagli!
                Un uomo sa riconoscere i propri difetti!
                Un uomo sa affrontare la vita!
                Un uomo non umilia!
                Un uomo non si umilia!
                Un uomo sa proteggere chi ama!
                Ma esiste un uomo vero?
                Antonio Carmelo Graziano Caricati
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                  Il tempo trascorre inesorabilmente ogni anno si trucca degli stessi colori "Primavera, estate, autunni e inverno". Ogni stagione ci dona qualcosa di diverso ma anche di molto bello ci fa rinascere. La primavera risveglia la natura colorandola di mille varietà l'estate ci porta gioie e tante passeggiate nell'immensa natura rinvigorita da mille colori dove si apprezza la bellezza del mare, del cielo stellato, e dei boschi con i suoi favolosi rumori dal cinguettio degli uccelli e tantissimi altri. L'autunno è una stagione molto bella gli alberi si spogliano e il fruscio del vento fa cadere le foglie che ormai hanno cambiato colore. Esse diventano gialle, marrone, arancioni i tipici colori autunnali. Per le strade si vedono le persone con gli ombrelli, e si sente il profumo delle caldarroste e nei boschi c'è un forte profumo di muschio. E s'incomincia a indossare abiti più pesanti. E così, tanti gioielli perduti offuscano la nostra, vista, la pioggia inizia a scorrere dai nostri occhi, e pensiamo ingiustamente "Vorrei che il tempo tornasse". Non pensiamo che in questo modo il tempo tornerà, le opportunità non verranno più con lui. E poi col sopraggiungere dell'inverno che è una delle stagioni più espressive dell'anno, perché dopo il caldo afoso dell'estate, lui porta neve, la grandine e soprattutto molta pioggia, Gli animali durante questa stagione, di solido vanno in letargo o, come gli uccelli, migrano verso paesi caldi come l'Africa o l'America. Il segreto della vita consiste in una semplice verità, non è vivere ricordando tesori perduti, né sforzarsi di cercare estranei, ma semplicemente cambiare atteggiamento e senso di colpa: non è il tempo che rovina la ricchezza... è disattenzione o forse la pigrizia che deve essere repressa, responsabile di tante perdite. Risuonare nella mia mente, nuovi traguardi e sentire dentro di me, come una bellissima canzone, la melodia che può essere ascoltata solo da chi si sente rinnovato e pronto per sempre a non lasciarsi rubare più dal tempo o dalla sua goffaggine.... Preziose opportunità. Non è il tempo che scorre velocissimo senza darci la possibilità di raggiungerlo, è l'attenzione che poniamo alla nostra stessa vita, che invece di disperare, dovremmo aspettare pazientemente e vedere passare un'opportunità... dalla corsa per fermare le attuali opportunità, per non avere più perdite di cui lamentarsi. Mi alzo da quella spiaggia, da quel balcone del mio cuore, dal paesaggio solitario e incomparabile della mia anima.
                  Antonio Carmelo Graziano Caricati
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                    La crudele realtà ci colpisce in faccia: i vecchi sono già morti, e non abbiamo mai detto loro quanto li amassimo, la coppia se n'è andata perché non abbiamo mostrato quanto li amavamo, i bambini non sono tornati perché non li prestiamo mai attenzione, gli amici lo sono lo erano perché non mostravamo loro affetto.
                    Antonio Carmelo Graziano Caricati
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