Scritta da: Silvia Nelli
in Frasi & Aforismi (Amore)
A volte il problema non è innamorarsi, ma il rischio che corri se poi devi dimenticare.
Composta giovedì 17 maggio 2012
A volte il problema non è innamorarsi, ma il rischio che corri se poi devi dimenticare.
Non sono stato mai la perfezione e mai lo sarò ma quello che regna in me solo a me appartiene e se decido di dividerlo o condividerlo con qualcuno quella non è mai una scelta a caso perché non solo deve esserne degno ma se lo deve guadagnare. Del resto stima, fiducia e amore non si comprano e non si regalano.
A volte le cose non sono come appaiono ai tuoi occhi, a volte è utile imparare a guardare anche con gli occhi
della ragione non solo con quelli del cuore.
Erano belli i tempi in cui le cose te le dovevi conquistare. Il loro gusto aveva un sapore decisamente
diverso, aveva il sapore del: "Per sempre"!
Hanno perso tempo tutti quelli che nel momento del bisogno si aspettavano un valido aiuto almeno un decimo di quello che loro hanno sempre concesso in caso di necessità di coloro che definivano "amici"!
Ogni persona ha un suo limite tra il bene e il male. A volte, oltrepassarlo non è un bene. Un buono arrabbiato può far più paura di un cattivo perenne.
Se determinate cose non le sai: "taci". Il silenzio spesso ti fa signore, le troppe parole invece spesso ti fanno "qua qua ra qua"!
Si deve imparare a perdere, per potersi rialzare dopo le sconfitte e riprendere a correre per vincere!
Ti amano dal giorno in cui scoprono la tua esistenza. Ti amano in modo spropositato, incondizionato e senza limite. Ti rispettano e ti conducono verso ciò che di più caro hanno nel cuore... Trasmettendoti valori e principi che nella vita faranno di te una persona valida. Non dimenticarti mai di loro, perché loro non si dimenticheranno mai di te. Ovunque tu sia, in qualsiasi luogo loro ti ameranno comunque. Nel silenzio, tra le lacrime loro saranno accanto a te. Che tu sia giusto, sbagliato, innocente o colpevole loro ci saranno sempre. Loro sono: la tua mamma e il tuo papà.
In troppi si ricordano di avere una bocca per parlare e giudicare, ma in pochissimi ricordano di avere una testa per pensare e valutare, ancora meno quelli che ricordano di avere educazione nel farsi i cavoli propri nel cammino della vita.