Scritta da: Silvia Nelli
Le cose più belle non hanno ne età ne evidenza. Le cose più belle sono quelle che senti a pelle, nel cuore e lasciano quella sensazione meravigliosa di felicità.
Composta mercoledì 12 dicembre 2012
Le cose più belle non hanno ne età ne evidenza. Le cose più belle sono quelle che senti a pelle, nel cuore e lasciano quella sensazione meravigliosa di felicità.
Ho scelto molte volte di star solo, prima che essere la dolce compagnia di amicizie fasulle, fatte solo di una
convenienza del momento. Mi rispetto a tal punto che mi basto prima di regalarmi e svendermi a chi non si "basta".
Persone che impegnano il loro tempo a osservare e calpestare la vita altrui. Scusate se la mia considerazione è "nulla"... io amo vivere la mia. Amo avere a che fare con persone intelligenti. Amo sprecare il mio tempo in altro. Però tranquilli che prima o poi la risposta ve la servo su di un bel piatto d'argento.
C'è un mondo strano dentro me, quasi invisibile. Io non lo mostro a tutti ed è per questo che spesso mi attribuiscono identità che non ho. Però ci sono persone che mi conoscono veramente, che non solo mi apprezzano, ma mi difendono e mi stimano. Non conta l'opinione di chi non ti conosce, non conta il loro giudizio dato su un'apparenza che è come loro vogliono che sia. Conta ciò che sei, che provi e che sei capace di dare e di lasciare a chiunque tu incontri nel tuo cammino.
Si certo, qua su facebook sono tutte brave persone. Onesti, sinceri e coerenti. Bene, è giusto dare credito e fiducia, ma la domando mi sorge spontanea: "Come mai poi nella vita, fuori da qui trovi solo merda o quasi"! ?
Fanno presto a darti della "Merda" quando non stai più ai "comodi" degli altri. Fanno presto a metterti da parte quando la tua compagnia diventa scomoda perché non sei più d'accordo con il loro modo di agire e di pensare. Cari miei, quando vi succede non abbiate paura di sorridere e di lasciare uscire un dolce e schietto: "Vaffanculo"! Gli amici, i veri amici sono altro!
Quando decidi di rischiare se anche che puoi perderci l'anima. Lo fai, perché non sei tipo che rinuncia, che si arrende. Lo fai perché non è da te tirarti indietro nella vita. Lo fai perché speri sempre
di aver di fronte qualcuno con gli stessi tuoi valori.
Si resta immobili di fronte a un dolore che arriva dritto al petto. Si ascolta, si crolla e si soccombe ad esso. Poi, si asciugano le lacrime, si raccoglie le forze e ci si rialza! Determinati, con coraggio e forza. Con una forza che non credevi di avere, ma che l'istinto di sopravvivenza ti ha aiutato a tirar fuori. Perché niente e nessuno merita la tua "fine"!
L'errore primario è stato mio quando ho permesso a determinate persone di entrare nella mia vita. Del resto a me è stato insegnato che "tutti" hanno diritto ad avere una possibilità. Che chi sbaglia ha diritto a poter chiedere scusa e dimostrare di aver capito e rimediare. Ma purtroppo l'educazione è una cosa e la vita un'altra. E la vita mi ha insegnato che si deve imparare a scegliere chi far entrare o no nella propria vita. E soprattutto che chi sbaglia non deve avere altre possibilità perché la maggior parte delle volte nel momento in cui gliela concedi, gli doni solo la possibilità di ferirti di nuovo.
Spesso si fa silenzio perché non si ama trascinarsi al livello di molte persone, ma quelle "molte persone" dovrebbero fare silenzio per salvarsi la faccia e a volte pure il culo!