Scritta da: Michelangelo (Milo) Da Pisa
La sensibilità è una condanna, ma ti consente di cogliere milioni di colori in un viaggio in bianco e nero.
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La sensibilità è una condanna, ma ti consente di cogliere milioni di colori in un viaggio in bianco e nero.
Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. È la legge di conservazione dell'amore.
Slacciale l'animo, spogliala dalle sue remore, falla sentire nuda, ma non vulnerabile, indifesa, ma protetta.
Mi parlo, ma non mi ascolto. Non ho più dialogo con me, solo reciproca sopportazione.
T'insegnano a non accettare caramelle dagli sconosciuti, ma quelle avvelenate provengono spesso da mani fidate.
Per la talpa, il falco e il delfino il suolo è un'eccezione per motivi diametralmente opposti; il concetto di normalità è solo una prospettiva, dipende da come si osserva, non da cosa si osserva.
È uno strano mondo quello degli ascensori. Un metro quadrato di asocialità in cui sguardi estranei giocano a evitarsi reciprocamente, pochi secondi di vulnerabilità esistenziale e di improbabili silenzi. Io salgo al quarto piano, lei?
Se vi amate, fatelo in ogni posto, non scrivetelo in ogni post.
Umani, se siete per strada e necessitate di aiuto, provate ad abbaiare.
Cerco riparo dal tempo, ritaglio scampoli d'incanto, alzo il volume di questo silenzio.