Scritta da: MaryRosa Amico
Se entrate nel cuore di qualcuno e poi ne uscite, ricordatevi di non lasciare in disordine l'anima di chi vi ha ospitato.
Composta giovedì 24 settembre 2015
Se entrate nel cuore di qualcuno e poi ne uscite, ricordatevi di non lasciare in disordine l'anima di chi vi ha ospitato.
Chi dice che si deve piacere a tutti? A me, tutti non piacciono. Non sono superficiale, seleziono e valuto chi vale la pena tenere e chi evitare. La fiducia, il rispetto, si deve guadagnare non regalare.
Ho assaporato la parte più intima di te, mi sono dissetata alla tua fonte, ho inebriato i tuoi sensi dannandoli per sempre e così facendo mi sono tenuta la parte migliore, la tua anima.
Tutti maestri di vita, tutti sapientoni e capaci di fare tutto, geni mancati e incompresi, però quand'è il vostro turno, e tocca a voi con aria spavalda, alla lavagna e con il gessetto della presunzione in mano, non siete in grado di sostenere la lezione più importate: l'umiltà.
Quando è vera una amicizia, non si disperde, si fortifica, e col trascorrere degli anni si trasforma fino ad essere, e diventare un legame d'affetto indissolubile, inscindibile. Una vera amicizia raddoppia la felicità, abbatte l'infelicità, si dimezza il dolore.
C'è sempre uno spiraglio di luce in fondo al tunnel. La distanza la decidi tu.
Siamo un popolo forte e ne usciremo. Ma non saremo più quelli di ieri.
Le lezioni più grandi le ho imparate così. Andando a cento all'ora contro un muro... che schianto.
La discriminazione, non solo offende, uccide. Questa è la vera tragedia: la più ignobile perpetrata ai danni di chiunque.
Il mio cuore è vicino a tutte le mamme dei paesi martoriati dalla guerra. Sarò sempre dalla vostra parte, nella vittoria e nella sconfitta. La sofferenza, la paura vi resterà addosso in modo indelebile e fa male. Fa male quel pianto continuo. Fanno male quelle urla di dolore e rabbia. Fa male vedere un figlio morto, dilaniato dalle bombe sotto le macerie. Care mamme: nei vostri visi segnati dal dolore, oggi c'è una lacrima rossa in più; e niente e nessuno potrà mai cancellare dai vostri occhi, ora spenti dalla tristezza, gli orrori vissuti e subiti. Da mamma a mamma: vi giunga in una così triste circostanza un abbraccio stretto, caloroso e potente.