Scritta da: Marco Giannetti
in Frasi & Aforismi (Amore)
L'amore non si petula, né si elemosina... l'amore è dono, nasce senza seme e vive solo del cuore suo.
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L'amore non si petula, né si elemosina... l'amore è dono, nasce senza seme e vive solo del cuore suo.
Amore, credo tu valga più dell'amore che riesco a farti sentire e a volte penso di non riuscire ad essere all'altezza che meriti. Voglio, anzi, desidero amarti nel modo più semplice per arrivare in te senza che nulla possa ferirti... aiutami ad amarti senza superficialità...
È vero che le persone non sono sempre le stesse... mutiamo, giorno dopo giorno, attraverso gli eventi che viviamo e così, anche i sentimenti spesso si confondono, ma sicuramente non mutano... interrogarsi è un bene, mettersi alla prova è la sfida della vita. a volte, fai tante domande, quello che ci sconvolge e ci fa un male immenso è il nostro ragionamento, il nostro pensiero, il nostro assillo, il volere ad ogni costo provvedere a ciò che ci affligge... l'essere insonni, voler valutare tutto e tutto scrutare, a tutto pensare, abbandonandoci così alle sole nostre forze o peggio, agli uomini... non ti chiedo di perdonarmi, ma di Volermi nella tua vita, perché non voglio perdere ciò che di prezioso mi hai dato e continui a darmi... io ti amo, malamente certo, ma ti amo.
Per le vicissitudini avute potrei parlare innumerevoli linguaggi ma preferisco restar muto ad esternare inutili tormenti.
Finché la mia ombra sarà al mio fianco, significherà che sto camminando nel sole.
Non si può guidare il vento ma si può modificare la direzione della vita con le nostre vele.
Un amore grande resterà per sempre un grande amore.
È bellissimo tutto ciò che può unire le persone al di là di ogni legame.
Sono innamorato della vita. questa vita è un amante distratto e dispettoso che mi insegna ad apprezzare, a gustare la musica e a riconoscerla nel rumore, e poi mi costringe a questo assordante silenzio.
L'evoluzione dei tempi ci ricorda che venti anni fa quando si guadagnava il primo stipendio, metà si regalava ai nonni perché non avevano di che vivere.
Oggi i nonni sono costretti a restituire ciò che gli è stato donato, interessi compresi.