Scritta da: Antonio Cuomo
L'ostico non è apprendere... l'inattuabile è intendere!
Composta lunedì 14 marzo 2011
L'ostico non è apprendere... l'inattuabile è intendere!
Ti cercherò per sempre lungo i sentieri del cuore, attraverserò qualsiasi strada che mi conduca a te, sulla riva della malinconia non mi fermerò. Ti troverò, oltre la vita più in là del tutto io sarò... questo mio infinito amore non puoi aver fine.
Li chiamano vagabondi, io li ho sempre visti come i messaggeri dell'anima. Fermatevi e Ascoltate i loro silenzi!
Siamo un fiato di speranza che si perde contro un vetro.
La speranza, un respiro dell'anima donato al cuore per non farlo morire.
Un'emozione, se la puoi contenere, non ha cielo.
Laddove gli altri vanno avanti convinti, l'intelligenza si ferma e pensa.
È arrivato dicembre, il mese più magico dell'anno, sperando che possa essere un momento di carità per tutti i bisognosi del mondo e non un tempo di povertà d'anima. Natale, quanto saresti bello se ognuno al posto di comprare per sé stesso, donasse per gli altri!
Oggi è il nostro tempo, domani, sarà troppo tardi.
L'amore vero, sincero, illimitato, prezioso e di grande valore, lo chiamo con il tuo nome.