Scritto da: Silvana Stremiz
in Proverbi (Valtellina)
L'è pelàt cume 'n ulscelìn.
È calvo come un uccellino appena nato.
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L'è pelàt cume 'n ulscelìn.
È calvo come un uccellino appena nato.
Pan cun i uc, furmai sainz'uc e ven ch'sacolta i uc.
Le buone qualità che devono avere il pane, il vino e il formaggio.
'Mara cù non si raspa ch'i sò mani.
Povera chi non si gratta con le sue mani.
Su da vedar e aria da fessura portan l'omm alla sepultura.
Il sole dal vetro e gli spifferi portano l'uomo ad ammalarsi.
A metà zenér, metà pà e metà fè.
A metà Gennaio, metà pane e metà fieno.
Setèmber cula piomb.
Settembre scioglie il piombo.
La luce dei padri vale sette volte la luce.
I nammurati so cume i piatti unu ne ruppi e cientu ne accatti.
Gli innamorati sono come i piatti uno ne rompi e cento ne compri.
Genovese aguzzo, piglialo caldo.
Prima Veneziani e poi Cristiani.