Le migliori poesie inserite da Federico

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Scritta da: Federico

Messaggio di tenerezza

Ho sognato che camminavo
in riva al mare con il Signore
e rivedevo sullo schermo del cielo
tutti i giorni della mia vita passata.
E per ogni giorno trascorso
apparivano sulla sabbia due orme:
le mie e quelle del Signore.
Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,
proprio nei giorni
più difficili della mia vita.
Allora ho detto: "Signore
io ho scelto di vivere con te
e tu mi avevi promesso
che saresti stato sempre con me.
Perché mi hai lasciato solo
proprio nei momenti più difficili? "
E lui mi ha risposto:
"Figlio, tu lo sai che io ti amo
e non ti ho abbandonato mai:
i giorni nei quali
c'è soltanto un'orma sulla sabbia
sono proprio quelli
in cui ti ho portato in braccio".
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    Scritta da: Federico

    Per te

    Per te

    che non attendi il sole
    per illuminare le giornate
    ma ti basta sorridere
    per vederle colorate.

    Per te che resti semplice
    andando incontro al mondo
    ma sai sognare in grande
    il futuro in un secondo.

    Per te sono i miei auguri
    affidati alle parole
    rivestono pensieri
    che questo evento vuole.
    Composta sabato 15 agosto 2009
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      Scritta da: Federico
      Quando le stelle
      illumineranno la notte,
      lascerò libera la mia anima,
      che in un istante
      prenderà la tua e la condurrà nel mondo dei sogni,
      dove non vi è linea di confine tra finito e infinito,
      dove volare è un po' come amare.

      Io sarò lì,
      ti prenderò per mano e,
      sulle note di un valzer senza tempo,
      ti guarderò negli occhi luminosi
      e in un vortice di note,
      continueremo a "volare".
      Composta sabato 3 settembre 2011
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        Scritta da: Federico

        A Silvio

        Silvio caro, mio grande amore
        portami sempre nel tuo cuore.

        Tu che fai tutto in quattro e quattr'otto
        rubaci presto l'articolo 18.

        Giacché sei senza coscienza
        rubaci pure la contingenza.

        Visto che sei senza pietà
        levaci pure l'anzianità.

        E se vuoi fare le cose serie
        lasciaci anche senza ferie.

        Per migliorare la situazione
        togli di mezzo la liquidazione.

        Se l'inflazione ancora dilaga
        fregaci pure la busta paga.

        E per far dispetto ai sindacati
        aumenta la schiera dei disoccupati.

        Affinché sia tutto normale
        facci pagare l'ospedale.

        Perché vada tutto a buon fine
        facci pagare le medicine.

        Per evitare ulteriori danni
        ti prego, mandaci in pensione a novant'anni!

        Santo Silvio da Arcore
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