Poesie personali


Scritta da: Giovanni Piscopo
in Poesie (Poesie personali)

Ballando sui tuoi fianchi

Mille riflessi negli occhi tuoi
sopra ogni muscolo della schiena e su di noi.
Il vento caldo di questa sera
porta il profumo dolce di un orchidea.
È una marea
ci fa salire in alto.
Così più in alto che tu puoi,
mentre danzano i tuoi fianchi sui miei.
Fatti amare, fallo come sai fare,
senza limiti, né pudore.
Ancora non frenare,
fai l'amore così,
dentro un brivido solo cento metri dal suolo.
Fatti amare, fatti desiderare;
fino a quando ce n'è
fino all'ultima vertigine.
Composta sabato 16 maggio 2015
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    Scritta da: M. Marafon
    in Poesie (Poesie personali)

    Solo un sogno

    La mia vita?
    Un sogno,
    un continuo vagare con la mente
    in amori mai esistiti.
    Un sogno e nient'altro,
    quando in sere come questa
    la solitudine mi pesa
    e neanche tutti i miei dischi
    riescono a colmarla.
    Un sogno,
    che neppure queste parole
    riescono a far svanire.
    Un sogno,
    che mi sta facendo perdere
    in un labirinto di sentieri
    senza inizio e fine.
    Un sogno,
    solo un sogno
    e la vita continua.
    Composta giovedì 18 maggio 1978
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      Scritta da: M. Marafon
      in Poesie (Poesie personali)

      Donna

      Sei nelle mie mani
      donna.

      Sei in mio potere.

      Posso far di te
      ciò che voglio.

      Ti spezzerò l'anima.
      Piegherò la tua volontà
      se non ti saprai donare.

      Umile schiava
      striscerai ai miei piedi
      implorando una carezza.

      Chinati di fronte
      al tuo signore.

      Ti incatenerò.

      Farò dei tuoi pensieri
      briciole
      che spargerò nel vento.

      Implorerai pietà.

      Donna chinati
      di fronte al tuo dominatore.

      Donna
      non lasciarmi mai,
      ho bisogno di te.
      Composta lunedì 18 maggio 2015
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        Scritta da: M. Marafon
        in Poesie (Poesie personali)

        Ti ucciderò

        Io ti ucciderò.
        Stringerò il tuo cuore
        in una morsa d'acciaio.
        Spezzerò la tua mente
        frantumerò i tuoi pensieri
        e annienterò la tua volontà.

        Ma t'amo.

        Unirò il fragore dei tuoni
        per spaccarti i timpani.
        Ruberò la luce del sole
        per bruciarti gli occhi.
        Raccoglierò i venti più freddi
        per sgretolarti la pelle.

        Ma t'amo.

        Se fossi l'aria che respiri
        mi tramuterei in gas.
        Se fossi l'acqua che bevi
        diverrei veleno.
        Se fossi sogno
        cambierei in incubo.

        Ma t'amo
        e per te
        inventerei una nuova vita.
        Composta mercoledì 13 maggio 1987
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          Scritta da: M. Marafon
          in Poesie (Poesie personali)

          Ti voglio bene

          Parole, scritte su un foglio
          con la disperazione di chi
          è rassegnato,
          sussurrate
          con inaudita violenza
          dentro i fili
          di un anonimo telefono;
          poi un silenzio
          che brucia il cuore.
          Un singhiozzo, una lacrima
          che precipitano come meteore
          distruggendo mille folli idee.

          Un sorriso
          che scioglie i ghiacci,
          "Ti voglio bene"
          parole
          che donano un nuovo sole.
          Muore il clown
          rinasce l'uomo.
          Composta martedì 5 febbraio 1985
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