Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

È Pasolini, dalle ceneri di Gramsci

Sai,
Non ti ci vedo In questo cimitero sub-urbano
Tra orribili cespugli di mortella e il muschio verde che sale sulla tomba
Dio, come sei bella
Tra questi orribili cespugli
di mortella. e
"quest'erbetta stenta
e inodora, dove violetta si sprofonda
l'atmosfera, con un brivido di menta,"
No, non sono versi miei.
Magari,
È Pasolini, dalle Ceneri di Gramsci.
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    Scritta da: Patrizia
    in Poesie (Poesie personali)

    La vita e il mare

    Guardi il mare
    che viene e che va
    in un ritmico e incessante movimento
    il mare dona e ruba i tuoi ricordi
    il mare dona e ruba i tuoi dolori
    il mare dona e ruba le tue gioie
    e così i tuoi sogni, i tuoi amori
    così è la vita
    come il mare
    che viene e che va
    in un ritmico e incessante movimento
    in cui ti bagnerai
    felice di esistere.
    Composta sabato 10 dicembre 2011
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      Scritta da: Davide Capelli
      in Poesie (Poesie personali)

      Noia

      Ah l'amore, l'amore, l'amore...
      vuoi la rima col fiore?
      Purtroppo a volte è dolore.

      Perché l'amore non sempre è gioia
      l'amore è spesso noia,
      che ti assale e ti tormenta,
      che deprime la passione
      ed uccide la ragione.

      Ma l'amore vero e forte
      saprà uscirne rafforzato.
      Vincerà anche la morte,
      volerà per il creato.

      L'universo nutrirà.
      Composta sabato 10 dicembre 2011
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        Scritta da: Granconsiglio
        in Poesie (Poesie personali)

        Che ne sapete voi

        Che ne sapete voi
        Della sintonia
        Pulita
        Vera
        Lineare

        Non immaginate voi
        Nulla
        Del pensiero affine
        Del filo sottile
        Che lega due ragionamenti

        Che ne sapete
        Di quel brio
        Che porta a passeggio
        Nei suoi occhi
        Di quella luce
        Sincera
        Piena di sogni

        Non potete saperne nulla voi
        Di quell'esplosione
        Dentro
        Ogni volta che ride
        Ogni volta
        Che piano piano
        Dichiara con due parole
        Tutto il suo amore

        Non ne saprete mai nulla
        Delle sue forme
        Perfette
        Sensuali
        Provocatorie
        Di quel suo baciare
        Avvolgente
        Della sua meravigliosa
        timidezza

        Non potrete accorgervi mai
        Di quel brivido
        Emanato dal suo odore
        Che sa accarezzarti
        la schiena
        e la mente

        Nessuno di voi mai
        Forse impazzirà
        Di gioia
        Constatando la sua gelosia
        Notando la sua voglia
        Di averti tutto per sé

        Forse
        Nessuno mai saprà
        Immaginerà
        Si accorgerà
        O impazzirà

        Nessuno mai
        Tranne me...
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          Scritta da: Alfonso Napoli
          in Poesie (Poesie personali)

          Ore 8, forse più tardi

          Ricercando il profumo della tua pelle,
          le tacite dita s'avventurano
          nel labirinto di stoffa ancora disfatto.

          Amorosa accidia di conservare
          l'effimerità dei sogni, nascosti
          alla notte dal sottile spessore
          di tende arabescate,
          nell'eternità del tempo
          che affida al vento l'odioso compito
          di disperdere nel caos del nascente giorno
          il lento gocciolare dei nostri baci.

          I miei occhi si chiudono
          rileggendo le promesse pronunciate
          a voce bassa di cui sono impregnati
          i tuoi capelli ancora arruffati.

          Tenace immaginazione
          nella fallibilità della memoria,
          tiranno che ad ogni secondo sfuma
          l'abbraccio dei nostri corpi.

          Competere con la fiamma della candela,
          nostra sola luce in questa notte,
          nella perenne sfida con l'eternità.

          Sorridere della facile vittoria.
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            Scritta da: Giuseppe Freda
            in Poesie (Poesie personali)

            L'amore che voglio

            L'amore che voglio
            è una fantasia viva
            che riesca a vedere
            senza bende sugli occhi.

            La fantasia che cerco
            è un sorriso di sole
            che non si spenga
            quando intorno c'è il buio.

            Il sorriso che amo
            è una sciarpa azzurra
            calda intorno al cuore
            nelle sere d'inverno;

            una spina di luce
            da portare nel petto
            gridando di gioia.
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              Scritta da: Alfonso Napoli
              in Poesie (Poesie personali)

              Ti...

              Come stai?
              Essenzialmente bene.

              Mare, stelle, rose...
              ingredienti d'amore in una ricetta di vita
              disegnata con pennelli di freddi colori,
              accentuati dal gelo della notte
              che sopraggiunge.

              Come stai?
              Essenzialmente bene.

              Cominciare a pensare ai gabbiani
              che volano chissà dove
              per ripararsi come noi dal freddo,
              ed ascoltare il silenzio
              che parla per me.

              Come stai?
              Essenzialmente bene.

              Credere alla vita
              che si nasconde nelle pieghe del tuo cappotto,
              nei lampi dei tuoi occhi,
              nelle lacrime mute dei miei,
              nella chiarezza del tuo sorriso,
              nei battiti nudi del cuore.

              Come stai?
              Essenzialmente ti...
              Composta domenica 16 novembre 2008
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