Poesie personali


Scritta da: Susan
in Poesie (Poesie personali)

Non sono un esibizionista

Non sono un esibizionista
non scrivo per attenzione
a volte mi lascio prendere dalla rabbia.
infondo sono umana.
un po' malinconica,
un po' sognatrice,
facilmente mi fanno male nell'anima.
ma resto forte al mio essere.
dolori? tanti
sorrisi,
forse.
Eppure scrivo
scrivo d'amore
a volte romantica a
a volte folle,
a volte malinconica
spesso triste.
Cosa mi manca? nulla
eppure quel senso di vuoto esiste
non è forse la vita questa?
un po' di tutto, e forse nulla
che appaga quell'essere
di un io
che vive in un mondo dove esiste il Noi.
un mondo che forse esiste in te.
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    Scritta da: Marilena Aiello
    in Poesie (Poesie personali)

    Smarrita

    Un campo arato
    è il tuo volto tra le mie mani.
    Solchi colmi di ricordi,
    trascorse passioni, speranze fallite.
    E i tuoi sogni?
    Dove sono i tuoi sogni?
    Eccoli tutti qui,
    nei tuoi occhi brillanti
    nei quali si specchiano i miei.
    È bello il contrasto dei nostri confini
    la tua pelle terra bruna
    la mia pelle chiara luna,
    sempre timida al sole,
    ormai rapita dal tuo volto dorato.
    È il baciarsi dell'orizzonte
    cielo e mare, aria e scogliera
    nuvole e bosco, vento e corteccia.
    Si ferma il giorno, si arresta il tempo
    nel viaggio che adesso intraprendo.
    È un volo dentro i tuoi occhi,
    io inseguo scintille di luce
    come fari che accendono colori
    laghi d'amore, valli di fiori,
    tu alzi sipari segreti e perdo il ritorno,
    sono smarrita nel tuo mondo:
    esploratrice, prigioniera, regina...
    è già troppo tardi e dimentico tutto.
    Composta martedì 31 luglio 2012
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      Scritta da: Gabriella Nardacci
      in Poesie (Poesie personali)

      Per sempre (Più t'allontani più ti vedo)

      Eccoti lontano dal mio cuore
      ti vedo dileguare tra la nebbia
      e innumerevoli pensieri senza senso
      attraversono i confini delle ombre
      su cui tu hai camminato
      Eccoti lontano dal mio canto
      travolto dal vento di nuove primavere
      in questo inverno rigido e piovoso
      nel quale tu mi appari insudiciato
      eccoti lontano dai miei sogni
      e più te ne allontani più ti vedo
      e a grandi passi me ne sposto indietro
      e cado sul bagnato della pioggia
      che tanto ho amato contandone ogni goccia
      per questo amore fradicio e malato
      che tu non hai protetto né curato
      Eccoti lontano dai segreti
      sparito dentro i fumi menzogneri
      lontano dai bisogni senza freni
      vicno alle prigioni dei misteri
      Eccoti lontano dalla mente
      e slego i miei fantasmi e tolgo le miei bende
      ritorno indietro e passo sui tuoi passi
      e ne cancello i segni del tuo peso
      E tutto si confonde nel dolore
      i baci le strette le parole
      viaggiano ormai sole e fuori di un amore
      che vive nel battito incostante del mio cuore
      e di morir non vede la ragione.
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        in Poesie (Poesie personali)

        Gli occhiali della poca storia

        Chi deve giudicare respinge il giudizio sul suo giudicare
        ed ancor prima quello del buonsenso offeso,
        ma intanto il gran garante invita tutti a fare bene
        e stare uniti.
        Parla in punta di fioretto
        a chi addosso ha mazze,
        lance e spade.
        Il grande abbaglio di pochi ha generato il grande sbaglio
        di molti.
        ed oggi sono i troppi,
        "quelli dello sbaglio",
        che pagano per i pochi,
        "quelli dell'abbaglio".
        Composta lunedì 30 luglio 2012
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          Scritta da: minnie
          in Poesie (Poesie personali)

          Da un tuo desiderio

          Sono nata da un soffio
          di vento,
          da un volo
          di piuma,
          in un dì semiserio,
          da un gaio pensiero,
          nel giardino segreto,
          tra di due fiumi
          il greto
          sono nata,
          mi pare fu ieri,
          o, forse, fu prima
          ché non trovo la rima,
          da un'onda di lato
          sull'occhio sinistro,
          ammaliante di bistro,
          da un ricciolo in fronte,
          da una miriade di onde,
          da un gaio pensiero
          in un dì semiserio,
          da un tuo desiderio.
          Composta lunedì 30 luglio 2012
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            Scritta da: minnie
            in Poesie (Poesie personali)

            Preghiera

            Accogli, buon Dio
            le parole che
            limpide salgono
            dal cuore mio,
            Tu, creatore
            di ogni creatura,
            Tu, fonte
            di ogni speranza,
            Tu, che lenisci
            il dolore,
            e ad ognuno
            doni amore,
            Tu, che asciughi
            le lacrime,
            e benedici
            la morte...
            accogli, buon Dio
            queste creature,
            che abbiamo amato
            e che Tu ci hai donato,
            per l'affetto che
            ci hanno dato,
            per il dolore sopportato,
            fa'che anche per esse
            ci sia un paradiso,
            e che vedano il
            Tuo sorriso.
            Composta lunedì 30 luglio 2012
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              Scritta da: Susan
              in Poesie (Poesie personali)

              Il silenzio

              Spesso mi chiedo chi sia il
              mio miglior compagno di vita.
              la risposta unica,
              il silenzio che sempre mi accompagna
              ed è nel silenzio che trovo ciò che mi appartiene
              ed è nel silenzio ritrovo me e la mia anima.
              ed è nel silenzio che io vivo.
              ascolto ed osservo
              il mondo questo mondo che vive
              ma che forse ancor non sà che è morto
              ed ascolto il pianto di questo mondo
              ne soffre l'anima mia.
              eppur ascolto
              devo ascoltare solo così
              ascoltando nel silenzio io
              ritrovo ciò che mi appartiene
              io, me, e la mia anima.
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                Scritta da: ROBERTO POZZI
                in Poesie (Poesie personali)

                Lo specchio dell'anima

                Specchio
                o mio specchio
                delle mie brame
                e delle mie anime:
                chi è il più bello del reame?
                Lo specchio riflettendo l'anima
                della persona che lo sta guardando,
                risponde interrogando!
                Se per bello
                intendi puro,
                allora ti posso rispondere
                solo in modo oscuro:
                Tu non lo sei!
                Ma dire cosa sei,
                o cosa non sei
                non lo so
                nemmeno io!
                Lo specchio aggiunge:
                'Un'anima pura è tale
                perché è di spirito purò
                e tu che mi stai guardando,
                non sai la minima cosa
                sul significato di 'purò
                visto che sai tutto sull'impuro!
                La persona che ha posto la domanda ribadisce:
                "Non capisco il significato di'impuro."
                Semplice, risponde lo specchio delle anime,
                io rifletto solamente
                la genuina natura solitaria
                delle anime
                che si stanno rispecchiando in me,
                niente di piu
                o del resto,
                niente di menò!
                Allora, la persona ribadisce:
                'perché non rifletti anche la mia natura
                che si sta rispecchiando dentro di te? '
                Semplicemente, risponde lo Specchio,
                io posso solo riflettere solo l'anima
                e tu, purtroppo,
                non sei un'anima!
                Composta domenica 29 luglio 2012
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                  in Poesie (Poesie personali)

                  I nostri bicchieri

                  C'è chi si è perso fra la folla,
                  chi in un bar,
                  una stazione,
                  chi nelle nubi.
                  C'è chi si è perso a testa bassa
                  su un bicchiere che si vuota troppo in fretta.
                  C'è chi non sa più cosa è la sete
                  ma ha solo voglia di bere.
                  Loro non vedono,
                  tra loro non si vedono,
                  dagli altri non sono visti.
                  In fondo alla bottiglia si cela il mistero,
                  finito il vino,
                  risolto il mistero,
                  cercano altro vino
                  per scordare la soluzione del mistero.
                  Composta lunedì 30 luglio 2012
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