Sempre
Potrei dirti che sei il mio primo pensiero.
potrei dirti che ti voglio bene.
Ma mi limito e ti dico
sei nei miei pensieri e ne
resti non solo oggi
ma sempre!
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Potrei dirti che sei il mio primo pensiero.
potrei dirti che ti voglio bene.
Ma mi limito e ti dico
sei nei miei pensieri e ne
resti non solo oggi
ma sempre!
Mentre la notte lascia spazio
al sole mi guardo dentro e
mentre il sole sorride
il mare mi parla ed io ne divento
un unica essenza
di me, te noi
che siamo Universo
e se parlo poco so che mi ascolti
nel canto del mare
come un delfino che parla
libero di essere
nel canto di un uccellino.
negli occhi di un passante.
in un fiore nato così per caso.
perché noi siamo così per caso.
noi siamo Universo.
Per te vorrei fermare il tempo
Per te abbatterei i confini
della distanza
Per un sorriso imparerei a volare
ad un angelo parlerei di te
per te.
Resto con te.
Senza mai andare via.
Per te perla rara e preziosa
esiste in questo universo,
un amore inestimabile
senza prezzo
per te che sei perla rara in universo
solo per te che sei!
E mentre ne resta un graffio sull'anima.
il cuore ne sente il dolore
ed io vivo attimi.
piccoli attimi di follia
che sono parte della vita mia
Attimi che a volte voglio ricordare
a volte attimi da dimenticare
e poi dal nulla una voce
chi suona quasi dispettosa
quasi a farmi male
come una carezza che
somiglia più ad uno schiaffo.
e ne fà male tanto male.
eppure ne resta un graffio.
nell'anima che ne fa
eco sino al mio cuore!
Ti ascolto,
e quando chiedi rispondo,
ma quando ti rispondo
è per evitare che tu mi faccia altre domande,
che ti senta in diritto di parlare ancora.
Quando eri un bimbo
seguivi ogni mio passo
e mi guastavi il giro,
segnava poi le strade
la gioventù gagliarda
opposte senza noi.
Grembo di nostra madre
c'ha visti ritornare
affranti dal dolore
e or che siamo vecchi
seguiamo il nostro passo
tenendoci per mano.
Grazie,
per essere fratelli.
Erano le nostre mani
le piume d'uccelli
fiorite su rotte incrociate
e le dita hanno aperto le gabbie
sfidando le masse dei venti
Insoliti momenti
in paesaggi d'esclusione,
le parole
lunghissimi viaggi oltre il sonoro
gli ostacoli
porte di velluto
Tu stai dormendo, amore
ma questo non è un sogno
svegliati, e dimmi
a cosa pensi.
Il mio tempo è passato
solo ho ripassato
la mia vita tutta
e solo mi son trovato
assaporo la sconfitta.
E mi lascio trasportare
sul finire di una sera
dove ogni azione è più leggera
ogni parola mostra un buco
dentro un cuore
di viandante senza meta
senza più l'amore
dove tutto assume altro colore
è il colore del sapore
del mio tempo ch'è passato
solo ho ripassato
la mia vita tutta
e solo mi son trovato
assaporo la sconfitta.
E lo capisco quando cado
ch'è terminata la mia rotta
nel trapasso a nuova sfera
e stringe in cuore suo
solo i ricordi di un viandante
che solo più non spera
ma la vita, più non fa paura
leggerezza di un mendico
se nel cammino nulla più
gli può togliere un bandito
perché nulla più
gli può togliere la vita
dopo un cuore che ha finito
quando vive senza amore
una vita incolore
una vita già finita.
Il mio tempo è passato
solo ho ripassato
la mia vita tutta
e solo mi son trovato
assaporo la sconfitta.
Come corre questo treno
che mi disintegra nel vento
tutto quel che è stato
tutto quanto il mio tempo
e com'è buio in galleria
quando fora quella roccia
e sempre più veloce
corre come freccia
e dai riflessi dei suoi vetri
vedo Lei sulla mia faccia
con tutto il mio passato
che nella corsa di quel treno
mi appare sempre più schiacciato
fino a che giunge il nostro arrivo
quando il treno l'attraversa
la potenza di un costone
ma come un missile fa breccia
per sbucare sopra il mare
e nel suo fondo
soltanto io precipitare
è il nero vero avanti gli occhi
è il cuore, che non ha più ali
ma una sola foto che tiene stretta
di quella storia che per sempre
chiusa cos'in fretta
ha abbuiato la mia vita
e capisco se li richiudo
quanto presto è finita.
Il mio tempo è passato
solo ho ripassato
la mia vita tutta
e solo mi son trovato
assaporo la sconfitta.
Quanto gela il mio affondare
quanto arde il rimembrare
com'è forte il riaffiorare
di quel sorriso nel mio cuore
il cui ricordo
fa soffiare in sua potenza
sopra il nostro antico mare
astrale vento con violenza
e se Lei più non arriva
da lui mi lascio trasportare
e se Lei più non mi aspetta
vado verso la deriva
ma anche in mio pensiero
sono in seno alla salita
sopra nostra antica vetta
nel rivedere nostra foto
che fino a vita, il cuore mio
sempre terrà stretta
ma il mio tempo è passato
solo ho ripassato
la mia vita tutta
e solo mi son trovato
ora accetto la sconfitta.
Io seduto
e tu ovunque.
Io cammino
e tu ci sei,
ma nascosta.
E mi trovi,
senza farmelo sapere.
Io corro e tu corri,
io bestemmio
e tu non senti,
io veglio
e tu sorvegli,
io piango
e tu senti,
ma qui dove siamo
nessuno sente noi.
Una piccola goccia d'acqua,
scende lenta sulla tua guancia,
e come un gioco di magia
si accoppia con la mia,
abbracciami e
stringimi più stretto,
sussurravo al tuo orecchio,
mentre incerte le mie mani
accarezzavano il tuo corpo,
dubbia e lenta è la tristezza
ma una lacrima, una sola,
ora unita ci accarezza,
quella stilla trasparente
i tuoi occhi mi riflette,
vedo dentro a quella sfera
la tua anima più vera.
Strette e unite alle mie,
queste mani sono forti
lasciano fuori ogni dolore
e se lacrima è...
è solo una lacrima d'amore.