Poesie personali


Scritta da: ROBERTO POZZI
in Poesie (Poesie personali)

Alla mia cara amata

Anche se oggi
è il mio momento,
arriverà presto
anche il nostro,
per te
e per me,
di ritrovarci
insieme,
per tutta la vita
in un'altra
ma eterna
esistenza.

Nel frattempo,
nell'interminabile attesa
di quel tempo,
mia cara amata,
ti prego di
non piangere per me
e non piangere per te.
Non ha senso
continuare a soffrire,
per la mia fine secolare,
o per questa mia nuova
vita spirituale.

Mia cara amata,
nel cuore tuo
ben sai,
senza nessun
ma dai,
che sono sempre stato
per tutti questi bellissimi
anni di vero amore.
il tuo caro amato,
e tu
la mia cara amata.

Non essere triste,
non sentirti abbandonata,
lo sai che tu
non sarai mai sola,
io sarò sempre
con il tuo spirito.
Nella tua anima
io vivrò sempre per te,
come nella mia anima
tu vivrai sempre
per me...

Il tuo caro amato
da sempre,
e per sempre.
Composta venerdì 10 agosto 2012
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    in Poesie (Poesie personali)

    anche chi guarda è appeso

    Allora lo saprà,
    chi vorrà sapere,
    che un uomo
    ha dato un calcio al mondo,
    dopo l'ultimo bicchiere,
    curando il suo dolore,
    con l'amara medicina.
    Cadendo giù veloce
    con la corda al collo,
    folle discesa,
    la sua resa.
    E tutti staran lì
    col fiato un po' sospeso
    a guardare un uomo,
    un uomo morto appeso.
    E un prezzo molto alto
    da dover pagare,
    speriamo che lo sappia
    chi dovrà sapere.
    Composta martedì 14 agosto 2012
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      in Poesie (Poesie personali)

      il chiarimento

      Guardami bene in faccia,
      cancella questo momento,
      smaltisci il fumo
      e torna saggia.
      So come sono,
      e quanto poco valgo,
      anche senza specchi,
      e senza paragoni.
      Ritorna in te,
      ti dico il mio già detto,
      guardami solo con gli occhi,
      per non pentirti,
      visto che dei due,
      sono io per ora
      che un po' ragiona,
      vedilo come un bene
      il mio tirarmi indietro,
      sentiti graziata,
      ricorda questa serata
      come una bella sera,
      non come l'inizio
      di una nuova storia.
      Composta martedì 14 agosto 2012
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        in Poesie (Poesie personali)

        un pezzo di vita

        Che impresa,
        arrivare fino in fondo vivi,
        essere un esercito,
        da solo,
        aver nemici
        senza aver cercato rogne.
        Che impresa,
        sentire sempre un fiato
        che non è il tuo
        avvolgerti il collo,
        il viso,
        spingerti avanti,
        o sballottarti.
        Che impresa
        esser soldato
        senza l'armatura,
        come un prete senza tonaca,
        fare gli stessi gesti sempre,
        fare il mestiere,
        e dopo ognuno
        prima che lo faccia l'altro
        dire non lo faccio più,
        e chiedere scusa
        senza avere colpa
        pur di potersi riposare un po'
        e pensare.
        Composta martedì 14 agosto 2012
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          in Poesie (Poesie personali)

          Il pedaggio

          Qualcuno lo guarda con ansia,
          ma solo nei momenti peggiori,
          per qualcuno corre troppo
          nei momenti migliori,
          tutti lo vorrebbero far volare,
          o fermarlo
          a seconda del momento.
          Lo si misura con le attese,
          o guardando il cielo.
          È il tempo che vince su tutto e tutti,
          sulle guerre,
          sugli amori e sulla vita,
          è il tempo che decide l'inizio,
          la fine e la durata.
          A noi decidere il prezzo del transito.
          Composta martedì 14 agosto 2012
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            in Poesie (Poesie personali)

            A disposizione

            Fatemi bere e vi saprò parlare,
            fatemi bere e vi saprò spiegare,
            risponderò da intelligente
            alle vostre stupide domande.
            Offritemi da bere,
            come si offrono fiori alle amate
            o si fanno opere di bene
            in memoria dei defunti.
            Datemi da bere
            e sarò donna,
            corpo o mente,
            a seconda delle esigenze,
            accogliente,
            appagata ed appagante.
            Pagatemi
            e vi darò piacere
            se non mi pagate non posso bere,
            e se non posso bere
            tutto questo non lo posso fare.
            Composta martedì 14 agosto 2012
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              in Poesie (Poesie personali)

              Crackitalia

              Gli antichi palazzi
              piangono lacrime di polvere,
              i muri imbrattati sono corpi coperti di offese,
              malati.
              Gli scricchiolii sono lamenti
              che i crolli trasformano in urla,
              ed urla chi li ha fatti
              chi li ha commissionati.
              Da lontano vengono a vedere ciò che resta
              e ciò che non ci sarà più domani,
              il bello creato,
              e come tutto crolla.
              L'ignoranza sputa sull'oro delle tasche
              e della mente,
              la cultura di ieri ha generato l'ignoranza di oggi,
              i mecenati e gli illuminati sono stati sostituiti da cerini, inutile vampata da un momento.
              Grandi ignoranti regnano sul quasi nulla,
              il brutto copre il bello,
              il cemento si sostituisce alla pietra,
              lo spregio di vernice e rabbia
              copre il pennello dei decori,
              Mette la firma a come siamo oggi,
              e firma per tutti,
              anche per chi non è d'accordo.
              Composta martedì 14 agosto 2012
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