Poesie personali


in Poesie (Poesie personali)

il futuro prossimo

Il peggio ha da venire,
ce lo dicono ogni giorno.
Per fortuna
viaggia lento,
e trova molti ingorghi,
così dà modo ai tanti
di lanciare gli anatemi
di discutere su tutto,
di tirare avanti
o indietro,
continuare a fare il loro
sulle spalle della gente.
Forse non lo sanno
ma per noi non è così,
per noi il peggio è sempre uguale,
ormai piatto,
"nella norma".
Ma è' per loro che è per strada,
il peggio di domani,
gli faremo ponti d'oro,
lasceremo strade aperte,
per far sì che sia veloce,
che li prenda alla sprovvista,
e noi tutti a fare il tifo,
a stappare le bottiglie
per la fine dello schifo.
Composta mercoledì 15 agosto 2012
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    Scritta da: ROBERTO POZZI
    in Poesie (Poesie personali)

    Santuario

    Ancora una volta,
    troppe persone ti hanno illuso
    e tu ne sei rimasto inevitabilmente deluso!
    Cerchi frettolosamente una via di scampo
    dalla tristezza che non ti da campo,
    allora cerchi il tuo rifugio spirituale,
    e non materiale,
    che puoi ritenere reale
    e non vituale
    sicuro
    e sacrosanto!
    Ancora una volta vorresti sparire
    per non soffrire
    dal mondo ostile,
    ed incivile,
    ma sopratutto,
    più di tutto,
    per ritrovare qualcosa,
    ma non sai mai di che cosa
    che potrebbe,
    anzi dovrebbe,
    il nulla sollevare
    ed dal limbo liberare
    te stesso!
    Ma non ci sono tanti posti
    dove potrai fuggire dal sentimento
    che ti sta uccidendo!
    All'inferno forzato
    e non meritato,
    l'unico vero santuario
    dove sempre regnerà
    la pace e la tranquillità,
    sarà sempre quel posto inamovibile,
    in quell'angolo inviolabile
    che è...
    e che sempre sarà...
    la tua anima
    dove tu potrari esprimere
    e vivere
    le tue debolezze,
    e le tue insicurezze,
    e potrai ritrovare le tue certezze
    e quindi te stesso
    ed essere liberamente te stesso!
    Composta giovedì 9 agosto 2012
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      Scritta da: Susan
      in Poesie (Poesie personali)

      Sorridere

      Sorridere,
      ecco cosa voglio!
      pensare a qualcosa di bello,
      qualcosa che mi faccia sorridere
      a squarciagola
      sorridere per essere
      perché infondo noi siamo vita
      nel bene e nel male noi siamo!
      chi non sa'comprendermi,
      allora si faccia da parte,
      io amo infinitamente,
      amo senza condizioni,
      amo te, amo me,
      ma soprattutto amo noi,
      e tu ti ami? Allora impara ad amarti
      vedrai come tutto il mondo
      anche un passante si fermerà
      per sorriderti!
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        in Poesie (Poesie personali)

        Domani no

        Oggi osservo le mie mani
        fare le ultime cose,
        le osservo
        come fossero quelle di un fratello minore
        che non ho saputo tutelare abbastanza,
        e che adesso costringo a seguirmi
        dove non ha scelto di venire.
        Costringo lui come ho costretto me,
        ma qualcuno ci ha costretti entrambi.
        Ho cucinato frittelle
        con acqua farina e pepe,
        le ho messe in un sacchetto,
        ultimo pane per l'ultima fame.
        Lo spezzerò come ostia,
        masticando lentamente,
        gesto quotidiano
        ma con un significato diverso.
        Oggi è stato il giorno delle ultime cose,
        ogni gesto aveva il suo significato,
        il gesto dell'ultimo giorno.
        Adesso sono qui
        un po' scrivo col cuore,
        che sa che sono le ultime parole,
        un po' faccio il ragioniere
        per le incombenze a chi rimane,
        ma ormai la vita non scorre più da tempo,
        vivo di immagini,
        ricordi e rabbie,
        faccio collezione di perché,
        se e forse,
        ma non serve a nulla.
        Composta martedì 14 agosto 2012
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          in Poesie (Poesie personali)

          A j che deve sapere

          Quanto mi manchi,
          quanto ti manco,
          quanto ci manchiamo,
          quanto ci siamo mancati
          in questi secoli camuffati da anni,
          e quanto ho trattenuto questo enorme vuoto
          e quanto poco l'ho esternato.
          Che destino assurdo,
          che male enorme,
          ma non si può combattere l'intero mondo,
          ed io mi sono arreso
          e per una sola colpa
          ho due condanne.
          Io non so chi abbia strappato te a me
          e me a te,
          so che ad entrambi hanno strappato la vita
          E mi pesa immensamente
          quello che hanno tolto a me
          ma soprattutto
          quello che io ho tolto a te.
          Composta martedì 14 agosto 2012
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            in Poesie (Poesie personali)

            A mimma

            Li porti così bene i tuoi cosciali,
            sembrano fatti intorno alle tue gambe,
            siete tutt'uno,
            accendi i sensi nel guardarti
            ed i sentimenti nel sentirti,
            Se i fratelli grimm ti avessero conosciuta
            non avrebbero intitolato la loro fiaba
            "il gatto con gli stivali",
            ma mimma con gli stivali.
            Composta martedì 14 agosto 2012
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              in Poesie (Poesie personali)

              Troppe volte tu

              Tu che appari bianca di color nero,
              tu che vesti il niente
              e del niente mi vesti,
              tu con gli occhi azzurri
              come il più verde bosco deserto,
              tu che mi convinci
              anche col tuo silenzio,
              tu che vorrei nuda
              per poterti amare,
              che vorrei vestita
              per poterti spogliare,
              tu che indossi vesti per farti desiderare,
              che mi parli per farmi parlare,
              per farti ascoltare,
              tu che vorrei avere
              convincendoti con la mia poca forza
              come convinco adesso i tasti a scrivere di te
              col mio premere stanco e triste
              nel ricordare,
              tasti
              come pennelli in mano
              a chi non sa dipingere,
              come un microfono in mano
              a chi non sa parlare.
              Composta martedì 14 agosto 2012
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