Poesie personali


Scritta da: Paolo Annibali
in Poesie (Poesie personali)

Poesia è Vita

Poesia è il caldo schiudersi di labbra
nell'amoroso afflato degli amanti,
Poesia è il tenero lembo di luce
in una stilla di pianto,
Poesia è l'urlo al Cielo
di chi pretende un responso
alle domande del cuore,
Poesia è dolore di genitori,
di figli incompresi
ma anche il sorriso
di famiglie felici,
Poesia è una nuova vita,
sorta per illuminare il creato,
Poesia è il glorioso sangue di martiri,
d'infanti ancor profumati di Paradiso,
di soldati pagati un nulla
per veder affiochire
la fiamma della loro esistenza,
in pulviscoli di polvere e sudore.
Poesia son io, lo è ciascuno di voi,
perché in tutti noi
vibra una scintilla d'Amore.
Lei, la Poesia, è Vita.
Composta venerdì 27 luglio 2012
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    in Poesie (Poesie personali)

    l' ultimo lavoro

    Ho preso le misure
    per farti l'abito che meriti,
    non tanti da poco
    solo uno,
    prezioso,
    fatto di legno e raso
    che ti contenga bene.
    Più che sarto
    mi son fatto falegname.
    L'ho tagliato pensando a te,
    verniciato color dell'odio,
    adatto a tutte le tue stagioni
    da qui a sempre.
    Un vestito che non ti possa togliere mai,
    una bara dalla quale tu non possa uscire mai.
    Composta giovedì 16 agosto 2012
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      in Poesie (Poesie personali)

      Finisce sempre male

      La prepotenza
      dell'ultimo arrivato
      si aggiunge a quella
      di chi bastardo
      è sempre stato.
      Cerca
      di stare da una parte
      il cittadino,
      farsi notare il meno che si può,
      giusto per pararsi il culo dai fetenti.
      Ma invano,
      è destino
      che a prenderlo in quel posto
      sia sempre il più "cretino".
      Composta giovedì 16 agosto 2012
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        Scritta da: Susan
        in Poesie (Poesie personali)

        Non ci sei riuscita

        Vita,
        sei riuscita a portarmi via tutto,
        le speranze,
        mi hai portato via l'amore,
        ed il sorriso
        mi hai portato via anche i sogni
        cosa e che altro vuoi ancora?
        Forse la vita? è forse quella a cui miri?
        Beh vita, adesso dico no!
        non ancora, mi hai tolto tutto
        e sai cosa ti dico vita cara?
        Mi riprendo la mia speranza,
        l'amore, ed i miei sogni?
        ed il sorriso? certo quello
        anche quello rivoglio!
        e a te vita cosa dico?
        Nulla un bel nulla.
        riprendo tutto ciò che è mio e
        ti regalo un sorriso.
        tu vita che hai provato a
        portarmi via tutto
        mi riprendo tutto e guardandoti
        io sorriso
        Si! sorrido a TE vita
        con la speranza, e
        con l'amore
        ed i mie sogni a te vita
        sorrido e dico ciao vita
        e vado con il mio sorriso,
        la mia speranza. il mio amore
        incontro ai miei sogni!
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          in Poesie (Poesie personali)

          pasta al pomodoro per due

          E adesso
          che facciamo,
          i gomiti sul tavolo
          sostengono il mento,
          i due piatti che ci aspettano,
          ormai freddi,
          gli occhi che guardano oltre,
          basta evitarsi.
          Io immagino
          di essere a cena da un'altra parte
          con qualcun altro.
          Tu,
          posso immaginare
          cosa immagini.
          È ciò che mi ricordi ogni giorno,
          con i tuoi schiaffi di lingua
          in faccia,
          Ti innamori di un uomo
          e sposi un fallimento,
          una bella fregatura.
          E dopo
          rabbia
          solo rabbia,
          con te,
          con me,
          spesso anche con i piatti.
          E ricorri alla tua cura,
          quelle bottiglie mezze piene
          nascoste ovunque,
          cosi nascoste bene
          che ormai
          quasi ci cammino sopra,
          non so se te ne freghi
          o se non te ne accorgi.
          Almeno tu
          un rimedio lo hai trovato,
          il male giusto
          per curare il male sbagliato.
          Io cerco ancora,
          ma non trovo nulla
          continuo a calpestare i vetri
          stando attento
          a non pestare i cocci.
          Composta giovedì 16 agosto 2012
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            in Poesie (Poesie personali)

            Agosto al giardino

            Occupo il mio spazio,
            qui davanti a voi
            voi che giocate nel giardino,
            vi abbracciate sulle panchine.
            Voi che gridate
            perché avete il fiato,
            che cantate
            perché avete note in testa.
            Osservo i battiti della vostra vita,
            come da un vostro gesto
            nasca una parola,
            parola che vi rubo
            e metto nella mia scatola da viaggio.
            Al momento giusto ne farò una storia,
            per farmi compagnia.
            Composta giovedì 16 agosto 2012
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              Scritta da: A. Da Campo
              in Poesie (Poesie personali)

              Abbandonata

              Solitudine copre la mente accaldata
              è tristezza che amareggia solitario cuore
              e nella cupa nebbia sulla via acciottolata
              che attutisce rumorosi passi già stanchi
              permane nel petto acuto battito
              che stimola desiderio fatto da silenzio.
              Sa che abbandonarsi sulla strada fredda
              non giova a se stessa e annulla
              cose e fatti perduti nel passato.
              Passata l’irruenza giovanile
              si placa e chiede musica per il cuore
              per deliziarsi con un pacato amore
              onde saziare labbra da tempo assetate.
              Composta giovedì 16 agosto 2012
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                Scritta da: AM65
                in Poesie (Poesie personali)
                Lungo un sentiero infangato,
                ricordi racchiusi in nuvola di dolore,
                si lasciano dondolare
                nell'intricata ragnatela di pensieri.

                Un soffio di vento
                li frantuma in mille gocce
                di colore e pianto.

                La pelle vibra e freme,
                scava in profondità,
                apre spiragli di luce.

                Un raggio di sole
                cerca l'amore
                tra le rughe affossate
                desiderose di vita.

                Candidi ali
                come per incanto
                prendono il volo.
                Composta martedì 14 agosto 2012
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