Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie in lingua straniera migliori


in Poesie (Poesie in lingua straniera)
El amarillo de los bosques
es el mismo del ano ayer?

Y se repite el vuelo negro
de la tenaz ave marina?

Y donde termina el espacio
se llama muerte o infinito?

Què pesan màs en la cintura,
los dolores o los recuerdos?


Il giallo dei boschi
è lo stesso dell'anno ieri?

E si ripete il volo nero
del tenace uccello marino?

E dove termina lo spazio
si chiama morte o infinito?

Cosa pesano di più alla cintola
i dolori oppure i ricordi?
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Edoardo Grimoldi
    in Poesie (Poesie in lingua straniera)

    L'organo di Barberia

    Moi je joue du piano
    disait l'un
    moi je joue du violon
    disait l'autre
    moi de la harpe moi du banjo
    moi du violoncelle
    moi du biniou... moi de la flûte
    et moi de la crécelle.
    Et les uns et les autres parlaient parlaient
    parlaient de ce qu'ils jouaient
    On n'entendait pas la musique
    tout le monde parlait
    parlait parlait
    personne ne jouait
    mais dans un coin un homme se taisait:
    "Et de quel instrument jouez-vous Monsieur
    qui vous taisez et qui ne dites rien?"
    lui demandèrent les musiciens
    "Moi je joue de l'orgue de Barbarie
    et je joue du couteau aussi"
    dit l'homme qui jusqu'ici
    n'avait absolument rien dit
    et puis il s'avança le couteau à la main
    et il tua tous les musiciens
    et il joua de l'orgue de Barbarie
    et sa musique était si vraie
    et si vivante et si jolie
    que la petite fille du maître de la maison
    sortit de dessous le piano
    où elle était couchée
    endormie par ennui
    et elle dit:
    "Moi je jouais au cerceau
    à la balle au chasseur
    je jouais à la marelle
    je jouais avec un seau
    je jouais avec une pelle
    je jouais au papa et à la maman
    je jouais à chat perché
    je jouais avec mes poupées
    je jouais avec une ombrelle
    je jouais avec mon petit frère
    avec ma petite soeur
    je jouais au gendarme
    et au voleur
    mais c'est fini fini fini
    je veux jouer à l'assassin
    je veux jouer de l'orgue de Barbarie."
    Et l'homme prit la petite fille par la main
    et ils s'en allèrent dans les villes
    dans les maisons dans les jardins
    et puis ils tuèrent le plus de monde possible
    après quoi ils se marièrent
    et ils eurent beaucoup d'enfants.
    Mais
    l'aînè apprit le piano
    le second le violon
    le troisième la harpe
    le quatrième la crécelle
    le cinquième le violoncelle
    et puis ils se mirent à parler parler
    parler parler parler
    on n'entendit plus la musique
    et tout fut à recommencer!

    Io suono il piano
    uno diceva
    E io il violino
    l'altro diceva
    Io l'arpa io il banjo
    io il violoncello
    io il flauto... io cornamusa...
    io raganella...
    Gli uni e gli altri parlavano parlavano
    parlavano di quello che suonavano.
    Non si sentiva musica
    tutti quanti parlavano
    più nessuno suonava
    ma in un angolo un uomo stava zitto:
    "E voi mio signore che strumento suonate
    voi che state lì zitto e non parlate?"
    "Io suono l'organo di Barberia
    e me la cavo col coltello"
    disse l'uomo che fino a quel momento non aveva fiatato
    e poi si fece avanti con il coltello in mano
    e ammazzò tutti i musicanti
    e suonò l'organo di Barberia
    e così vera musica era la sua
    e così viva e bella
    che la bambinetta del padrone di casa
    uscì da sotto il piano
    dove per noia giaceva addormentata
    e disse:
    "io giocavo col cerchio
    a palla prigioniera
    giocavo al mondo
    giocavo col secchiello e la paletta
    giocavo ai genitori
    giocavo a nascondino
    giocavo con la bambola
    giocavo con l'ombrello
    con il mio fratellino
    con la mia sorellina
    giocavo a guardia e ladro
    ma adesso basta! Adesso basta!
    Adesso voglio giocare all'assassino
    adesso voglio suonare l'organo di Barberia."
    E l'uomo prese per mano la bambina
    e andarono per case
    per città per giardini
    ammazzando tutta la gente che potevano ammazzare
    dopodiché si sposarono
    e fecero tanti bambini
    senonché
    il primo studiò piano
    il secondo violino
    il terzo arpa
    il quarto raganella
    il quinto violoncello
    e poi cominciarono a parlare a parlare
    la musica non si sentiva più
    e tutto questo andò a ricominciare!
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Valentina
      in Poesie (Poesie in lingua straniera)

      The Chimney Sweeper - Lo sazzacamino

      And because I am happy and dance and sing,
      they think they done me no injury,
      and are gone to praise God and his Priest and King,
      who make up a heaven of our misery.

      E siccome in lietezza ballo e canto,
      ignoran che m'han fatto tanto male, e stanno a pregar Dio, i Preti, e il Re,
      che un paradiso fan di nostre pene.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Silvana Stremiz
        in Poesie (Poesie in lingua straniera)

        Der Prinz

        Wir wollten zusammen bauen
        Ein eigenes schönes Haus,
        Hoch wie ein Schloß zu schauen
        Mit dem Blick über Strom und Auen
        Auf die stillen Wälder hinaus.

        Wir wollten alles verlernen,
        Was klein und häßlich war,
        Wir wollten Nähen und Fernen
        Mit Glücksliedern übersternen,
        Die Kränze des Glückes im Haar.

        Nun hab ich ein Schloß erbauet
        In verstiegener Höhenruh;
        Meine Sehnsucht steht dort und schauet
        Sich müd und der Tag vergrauet, -
        Prinzessin, wo bliebest du?

        Nun gebe ich allen Winden
        Meine heißen Lieder mit.
        Sie sollen dich suchen und finden
        Und sollen das Leid dir künden,
        Das mein Herz um dich erlitt.

        Sie sollen dir auch erzählen,
        Ein lockend unendliches Glück,
        Sie sollen dich küssen und quälen
        Und sollen den Schlummer dir stehen -
        Prinzessin, wann kommst du zurück.
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Jean-Paul Malfatti
          in Poesie (Poesie in lingua straniera)

          Does it Matter?

          My parents asked me if I am gay.
          I said, "Does it matter?"
          They said, "No, not really."
          I told them, "Yes."
          They said, "Get out of our lives."
          I guess it mattered.

          My boss asked me if I am gay.
          I said, "Does it matter?"
          My boss said, "No, not really."
          I said, "Yes."
          My boss said, "You're fired, QUEER."
          I guess it mattered.

          My friend asked me if I am gay.
          I said, "Does it matter?"
          My friend said, "No, not really."
          I told my friend, "Yes."
          My friend said, "Don't call me your friend."
          I guess it mattered.

          My love asked, "Do you love me?"
          I said, "Does it matter?"
          My love said, "Yes."
          I told my love, "I love you."
          My love said, "Let me hold you in my arms."
          Something matters.

          My God asked, "Do you love yourself?"
          I said, "Does it matter?"
          My God said, "Yes."
          I asked, "How can I love myself? I am gay."
          My God said, "That is the way I made you."
          Nothing again will ever matter.

          Ha importanza?

          I miei genitori mi hanno chiesto se sono gay.
          E ho detto, "Ha importanza?"
          Loro hanno risposto, "No, non molta".
          Io ho detto loro, "Sì, sono gay".
          Loro hanno risposto, "Stai fuori dalle nostre vite".
          Immagino che fosse importante.

          Il mio capo mi ha chiesto se sono gay.
          Io ho detto, "Ha importanza?"
          Lui mi ha risposto, "No, davvero".
          Io ho detto, "Sì, sono gay".
          Lui mi ha risposto, "Sei licenziato, frocio".
          Immagino che fosse importante.

          Un mio amico mi ha chiesto se sono gay.
          Gli ho detto, "Ha importanza?"
          Lui mi ha risposto, "No, davvero".
          Gli ho detto, "Sì, sono gay".
          Lui mi ha risposto, "Non considerarmi più tuo amico"
          Immagino che fosse importante.

          Il mio compagno mi ha chiesto, "Mi ami?"
          Gli ho detto "È importante?"
          Lui mi ha risposto, "Sì"
          Gli ho detto, "Ti amo".
          Lui ha risposto, "Fatti abbracciare".
          Qualcosa ha importanza.

          Il mio Dio mi ha chiesto, "Ami te stesso?"
          Gli ho detto, "Ha importanza?"
          Lui mi ha detto, "Sì"
          Gli ho chiesto, "Come posso amare me stesso? Sono gay."
          Lui mi ha detto, "È così che ti ho fatto".
          Ora nulla avrà più importanza.
          Composta venerdì 13 aprile 2012
          Vota la poesia: Commenta