Se ascolti il silenzio, fuori dalle mura, stai ascoltando ciò che ascolto io e che parla di noi, lontani, eppure vicini tanto che ci basta il silenzio per trovarci e nella quiete esaltiamo la nostra semplicità nel capire i desideri e le passioni che altri non potranno provare. La voglia di guardarsi negli occhi, nel silenzio della poesia.
Diffuso calore tra gli occhi e le stelle e poi sulla pelle profumo e poesia, la tua bocca e la mia. Io, bocciolo di tulipano stretto nella tua mano, e tu sei in me.
Muovere confini e realtà è dato all'uomo, ma assorbirli è unico nell'insieme di volontà che nell'orbita possono anche mancarsi. Il miracolo è la consapevolezza dell'impatto e la voglia della scoperta. Nulla sarà tolto dalla coscienza e l'arricchimento totale scivolerà nell'io come seme, con tanta sete. Dalla fusione si coglierà quella linfa vitale che permette al seme di dissetarsi. Il germogliare del pensiero, sarà l'arricchimento del vivere come costruzione di nuovi equilibri.
Si amarono fuori dagli schemi ma dentro la loro logica, si cercarono più di loro stessi e il traguardo fu l'estasi oltre i sensi. A chi dedicare questa vittoria se non a loro stessi, finalmente appagati e consci dell'importanza di un solo bacio descritto.
Bianco mantello nevoso, avvolge i nostri corpi in un amplesso di passione, tanto più caldo in contrasto al gelo, tanto più forte in contrasto alla fragilità, tanto più unico in contrasto al tutto, tanto più vero al cospetto del sogno. Un fiocco di bacio, sciolto sulle labbra: neve di marzo.
In completa pace, la mente va dove il piacere di pensare le apre il canale, come un fiume possente con cascate e gorghi, e scivola a noi, porto felice, porto sicuro, per ritrovarci sempre uniti nei nostri desideri.
Pensarci e sapere d'esserci, capirsi nei pensieri ed essere insieme nei silenzi. Annullare il tempo esaltando l'essere, annullare l'essere esaltando l'infinito.
Respiri leggeri accanto alle tue labbra per dare al sonno la voglia di lasciare spazio alla ragione ed esserti accanto con la consapevolezza del tuo capire.
Nettare assaggiato sulla punta del sogno, lieve e leggero il profumo della vita soffice e vero l'impalpabile turbamento profuso nel mistero. L'impatto, nell'irrigidirsi della consapevolezza, appagando la sete d'appartenenza.