Le migliori poesie di Michele Gentile

Poeta, nato martedì 4 gennaio 1972 a Ostia - Roma (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Michele Gentile

4 gennaio

Chiesi aiuto
la quiete intorno
suggeriva l'impossibile.
Il solito crinale
la solita finestra,
un uomo già piccolo
sulle spalle del mattino.
Del cammino che mi ha lasciato tornare
apprezzo la cinica, lucida
esposizione dei fatti.
Una mia parodia in scena
appetibile tragedia
si consumava
alla luce del sole.
Immune al domani
divenni impalpabile,
necessario.
Erede al trono
di una fine negata,
raccolto di sterili regioni
sono in pace con le mie catene.
Michele Gentile
Composta lunedì 4 gennaio 2016
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    Scritta da: Michele Gentile

    Mamma rabbia

    Erano giorni disperati,
    comprati a poco prezzo
    da un padre che non aveva null'altro da offrire.
    La rabbia mi ha salvato
    non mi ha reso migliore,
    mi ha semplicemente salvato
    e oggi, a chi si arrende
    a chi crede ancora alla morte
    e se la fa amica
    quando non ha più niente da scrivere
    nessun ballo da fare,
    auguro quella stessa,
    preziosa,
    fedele,
    mamma rabbia.
    Michele Gentile
    Composta sabato 16 agosto 2014
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      Scritta da: Michele Gentile

      Alla tua!

      Non hai un lavoro,
      aperitivo
      non hai un futuro,
      aperitivo
      sei passivo,
      aperitivo
      non puoi fare neppure il pornodivo,
      aperitivo
      bevi vino
      aperitivo
      bevi birra,
      aperitivo
      ti bevi tutto
      aperitivo
      Bobo Vieri,
      aperitivo
      Belen Rodriguez,
      aperitivo
      solo ieri,
      aperitivo
      facevi i quiz,
      aperitivo
      mentre ora,
      aperitivo
      ti dai allo spritz,
      aperitivo.
      Non sogni più,
      aperitivo
      non conti più,
      aperitivo
      la mandi giù,
      aperitivo
      non torna su,
      aperitivo
      lo sai anche tu,
      aperitivo
      sei proprio tu?
      aperitivo.
      Buonanotte.
      Michele Gentile
      Composta domenica 10 novembre 2013
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        Scritta da: Michele Gentile

        Pace

        Non avevo dominio
        sui Signori del vento.
        Sortilegi accennati
        dai tiranni del silenzio
        ritrovavo incisi
        sulla nuda pelle.
        Ingiurie
        eredi di asservite labbra
        lame pronte
        a sferrare il castigo mortale.
        Stesso sangue
        stessi fiori,
        lo stesso lenzuolo di stelle.
        Perché mai
        non issare aurore di pace?
        Ladri e poeti,
        muta campana
        pregate ora per altri cuori,
        il mio
        ha imparato ad amare.
        Michele Gentile
        Composta venerdì 18 aprile 2014
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          Scritta da: Michele Gentile

          Arcangelo

          Chi brama l'orizzonte
          le anime, il cielo
          fugge il tuo nome.
          Fiero respiro
          del divino comando
          legge di spada.

          Terribilis est locus iste
          ombra di guerra
          Hic domus dei est
          non sarò io a tacere
          et porta coeli
          a spegnere la croce.

          La morte sorride
          soffoca l'indulgente attesa
          e china il capo
          dinanzi al tempo tuo,
          tempo senza stagioni
          senza pietà
          tempo di approdo.
          Michele Gentile
          Composta martedì 29 settembre 2015
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            Scritta da: Michele Gentile

            Pioveva a Roma

            "Roma è una cosa a parte;
            si spiega con un tramonto
            e si capisce con una carezza".
            Quante volte me l'hai detto.
            Pioveva e me lo trovai scritto in fondo all'anima,
            carne viva di un'incomprensibile mattino.
            Non dovevi partire!
            Le botticelle in fila per un turista
            Il tramonto sulle spalle di un Santo.
            L'inverno sta tornando
            si dispera lungo il Tevere.
            Crolla la sera al respiro della tua assenza,
            sei lontano
            mai straniero
            come nido violato
            un sorriso si è perso nel vento.
            "Roma non ha pretese.
            Non le importa del cielo
            non teme le offese".
            Mi fu detto ma pioveva ancora
            e ancora voglio vivere la vita
            come capriccio di bambini.
            Solo conciamo queste righe sottopelle
            solo sogno di ritrovarti presto
            in piedi su quella strada o in pace
            su quella panchina
            da dove si vedeva casa.
            Michele Gentile
            Composta venerdì 26 febbraio 2016
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              Scritta da: Michele Gentile

              Il cuore mio

              Si salva a metà
              virando verso un sorriso.
              Con ali stanche
              evita le stelle
              per non schiantarsi
              su di una lacrima.
              Poi d'improvviso le cattura
              le imprigiona in uno sguardo,
              le dona all'aurora.
              Parla di sogni
              che ha prestato
              scrive di giorni
              che ha calpestato,
              si ripara dalla pioggia
              spogliandosi di ogni rancore.
              Si salva a metà
              morendo dentro un abbraccio,
              mi invita a tornare
              spalancandomi le porte del mare.
              Michele Gentile
              Composta mercoledì 28 maggio 2014
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                Scritta da: Michele Gentile

                Zona d'ombra

                Non soccombo a queste onde
                sereni giorni
                incantatori di saccenti.
                Crepita la frontiera
                crena maleodorante,
                tollerando il sonno
                del girasole
                armo il torace.
                Avanzo di un secolo
                folate di minuti
                a scandire il martirio,
                lascio che parli
                il mio sangue.
                Combatti per la tua libertà,
                vieni alla luce.
                Cadremo insieme
                tenendoci per cuore
                sbranati,
                cremisi steli ma
                fuori dalla zona d'ombra.
                Michele Gentile
                Composta sabato 13 giugno 2015
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