Le migliori poesie di Michele Gentile

Poeta, nato martedì 4 gennaio 1972 a Ostia - Roma (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: bbenry

Hanno ucciso tutti i poeti

Da non crederci
me l'ha detto Barbara,
dopo l'ultimo cliente.
C'era gente, si
parecchia gente in strada
impiegati, dottori, cravattari
qualche spicciolo di sole
un piatto di vongole e calamari.
Io non volevo crederci
me l'ha confermato Maddalena
con l'ultimo cliente.
C'era gente, si
parecchia gente in piazza
insegnanti, operai, palazzinari
qualche spicciolo d'amore
un piatto di carciofi e un paio di spari.
Continuavo a dubitare
mi ha svegliato Veronica
prima che arrivasse il presidente.
C'era gente, si
parecchia gente a casa
pensionati, poliziotti, cassintegrati
qualche spicciolo di santità
un piatto di minestra e un manipolo d'ingrati.
Dio non voleva crederci...
Michele Gentile
Composta venerdì 8 novembre 2013
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    Scritta da: bbenry

    Ricordo

    Tenere melodie
    rintracciano il sapore dei pascoli,
    l'odore dei peschi in fiore
    bizze di un giovane puledro.
    Torna la vita
    lascia orme di sole,
    nella campagna fertile
    .... canto di germogli.
    Delicata la mano
    che adorna bionde chiome
    con stelle di campo
    e gratitudine
    per un segreto svelatole.
    Cento lune a picco sul mare,
    lucciole di un marinaio
    non ancora vinto dalla burrasca.
    Michele Gentile
    Composta mercoledì 2 gennaio 2013
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      Scritta da: bbenry

      In viaggio

      Poche parole in viaggio,
      un sogno, inchiostro
      per tracciarne i contorni e
      qualche addio
      che ti ricordi la strada.
      Capita di perdersi e non tornare
      succede a volte...
      di crescere nella notte
      di dover attendere,
      ammirare un paesaggio
      che sta lì per caso.
      In riva al Fiume hanno acceso i fuochi
      hai imparato
      e cantato la stessa canzone
      non prestando attenzione al pubblico,
      agli assenti.
      Gli applausi?
      Magra consolazione!
      Michele Gentile
      Composta martedì 16 ottobre 2012
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        Scritta da: bbenry

        Arresta il Sistema

        Alla tua
        perché la mia
        se n'è già andata,
        oltralpe, seguendo il flusso
        che migra sulla solita strada.
        Arresta il Sistema
        senza aggiornamenti
        se non lo fai adesso
        poi te ne penti.
        Alla sua
        perché la tua
        se la son già presa,
        oltremodo, picchiando quella offesa
        che legge, pensa e lotta,
        che insomma, non s'è arresa.
        Arresta il Sistema
        senza aggiornamento
        se tardi ancora un po
        ci pensa il parlamento?
        E fai una foto che te la fanno
        e fai una festa che te la fanno
        ti piace tanto e condividi il danno
        che questi grattano e vinceranno.
        Alla nostra, all'agorafobia
        al sangue del tuo sangue
        che si diverte e spia,
        abiurando Bury
        ci si allena per garzon
        palleggiando senza testa
        facce a faccia sull'iphone.
        Arresta il Sistema
        prima del contrario
        arresta il Sistema
        senza far rumore
        arresta il Sistema
        che peggio di così
        si muore.
        Michele Gentile
        Composta martedì 5 novembre 2013
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