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Poesie di Klara Erzsebet Bujtor

Nato a Keszthely (Ungheria)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Che cosa sarà di me
quando smetterò di sognare e sarò un cadavere
sepolta in una fossa profonda,
con la mia foto sospesa sulla croce
sorridente, pare felice di stare là
... sotto piogge battenti, bianca neve, sotto mantello di primavera,
sempre con il sorriso inciso sulla carta
mentre il mio povero corpo diventa poco a poco polvere,
ricco concime alla terra,
e spunteranno erbe, fiori, forse anche un albero.
chi lo sa.
Violetta vorrei rinascere,
azzurra come il mare
serena dondolare nel felice vento,
e m'innamorerà il sole,
mi adorerà la dolce luna e lampeggeranno le stelle argentine con lo stupore
e sarà l'intero universo in un solo fiore
nella mia violetta di color mare.
Klara Erzsebet Bujtor
Composta mercoledì 26 ottobre 2011
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    Il primo amore

    Non scorderò mai il primo amore
    quel dolce sentire,
    le mie labbra rosse desiderose,
    l'assordante rumore del cuore agitato
    fra le sue braccia tremule, che mi stringevano forte, forte,
    e il primo appassionato bacio, che bruciava i nostri corpi,
    e oggi, ogni volta che mi ritorna nella mente
    quel tenero abbraccio,
    mi ritrovo là,
    sotto quella vecchia quercia,
    avvolti del cielo,
    dove ho imparato d'amare.
    Klara Erzsebet Bujtor
    Composta lunedì 19 settembre 2011
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      Non busso alla porta di nessuno
      nel timore che si resta chiusa
      devo trovare una risposta
      tra mille dubbi,
      che mi distruggono.
      Non busso alla porta di nessuno
      passo davanti senza fare rumore,
      guardo, dove metto i piedi
      per non urtare crucci
      che mi fanno male.
      Non busso alla porta di nessuno
      cammino con la testa alta
      sulle strade piene di fantasmi, misteri,
      nella scarsa luce cercando di vedere
      il meglio del mondo.
      Klara Erzsebet Bujtor
      Composta mercoledì 3 agosto 2011
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        Si oscura lo splendore del sublime cielo
        gravi lacrime cadono sulle foglie assolate,
        che tentennano serene dalle carezze del lesto vento.
        Perché questo gran singhiozzo
        che turba l'aria e terra?
        - Ahimè!
        nella mia mente mille volte ha frullato quel pensiero,
        che, io e tutte le genti,
        assai
        deludono L'infinito
        infinitamente.
        Klara Erzsebet Bujtor
        Composta domenica 31 luglio 2011
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          Non basta l'amore per salvare il mondo

          Sangue, dappertutto sangue,
          alita il dolore,
          un cane ha morso un altro cane,
          il gatto ha catturato un uccellino,
          un ragazzo è immobile nel mezzo della strada,
          ancora gira una ruota del suo motorino.
          Sangue, dappertutto sangue,
          scorre vermiglio
          nelle case, nelle piazze,
          schizza dai cannoni e stilla sui volti impauriti di bambini,
          muoiono i malati negli ospedali,
          manca il sangue
          sprecato, perso dai innocenti.
          Ne anche il Dio lo ferma questo male,
          ma la sostiene con l'indistruttibile
          forza ogni cattiveria
          di questo mondo feroce.

          ...
          Non basta l'amore per salvare il mondo,
          ci vogliono sovrani uomini
          che insegnano all'umanità
          di rispettare la vita donandolo
          il migliore di se stessi.
          Klara Erzsebet Bujtor
          Composta mercoledì 29 giugno 2011
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