Le migliori poesie di Giorgio De Luca

Nato giovedì 27 luglio 1950 a Chieti (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Giorgio De Luca

La giustizia nascosta

Non vedrà sorgere albe,
caotiche e intasate vie.

È partito scocciato, deluso...

Spera di trovare nella nuova casa
ciò che non ha avuto,
non gli han concesso.

Lascia a noi l'ardito messaggio
di spazzare via il sudiciume,
crosta maleodorante della Terra.

Cercherà un pezzetto di cielo,
pronto ad osservare ciò che noi faremo,
che lui sa non avverrà.

Vedremo questo mondo
morire un po' alla volta
e lui ad aspettare,

aspettare...
Giorgio De Luca
Composta sabato 21 settembre 1991
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    Scritta da: Giorgio De Luca

    Il guardiano del faro

    Naviga
    su agitate acque
    sfidando venti e tempeste.

    Nella casa in riva al mare
    lascia il rimpianto
    dell'amore.

    A quanti,
    come lui,
    soffrono in silenzio,

    vorrebbe raccontare la sua vita
    ed ascoltare quella voce
    che non c'è.
    Giorgio De Luca
    Composta venerdì 10 settembre 1999
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      Scritta da: Giorgio De Luca

      Il ricordo di un amico

      Con la tua morte
      hai portato via
      parte della mia giovinezza.

      Tu,
      uomo forte e robusto,
      nulla hai potuto contro colui
      dagli occhi di ghiaccio
      col sapore di morte.

      Ti ricorderò
      per avermi insegnato a crescere
      senza paura
      dalle insidie della vita.

      Ciao Augusto,
      con i tuoi messaggi di speranza
      molte stelle brilleranno lassù
      nel tuo nuovo mondo.
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        Scritta da: Giorgio De Luca

        Oh, dolce Laura! (Laura, nel ricordo del Petrarca)

        Dell'amor mio parlai
        quando s'affacciò la prima ombra.

        Cullai l'amor ferito dove un dì,
        al sorgere del sole,
        l'incontrai.

        La sete d'amore non placai.

        Mi strussi d'un mesto pianto
        nel segreto rifugio.

        Ancor profumano le rose di colei
        che l'alma affligge,
        dal ciel nascosta.

        Oh, dolce Laura,
        nel tenebroso inverno
        il rimembrar m'è pena...
        Giorgio De Luca
        Composta giovedì 8 agosto 2002
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