Le migliori poesie di Giorgio De Luca

Nato giovedì 27 luglio 1950 a Chieti (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Giorgio De Luca

L'ultimo saluto

Un carro trainato da stanchi cavalli,
un tintinnio di campanelli,
il sordo rumore di zoccoli.

La Dama Nera,
una fredda scia di dolore.

Un bambino,
una smorfia che sembra un sorriso,
lo sguardo smarrito.

Il rintocco della campana,
il mesto addio,

l'ultimo saluto.
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    Scritta da: Giorgio De Luca

    È sempre notte (nei loro cuori) Terremoto de l'Aquila 6 Aprile 2009 - 6 Aprile 2011

    C'era silenzio quando l'ombra
    sparse il velo sui loro occhi.

    L'orologio è fermo a quell'ora...

    Per ricordare.

    È sempre notte nei loro cuori,
    non c'è suono, né voce.

    Quel rumore resta vivo,
    non va via,
    riecheggia nella mente
    più forte di un tuono.

    Vorrebbero sradicarlo, ma batte
    come un batacchio di campana
    che annuncia l'inizio della messa.

    Aspettano che si accenda una luce.
    Giorgio De Luca
    Composta mercoledì 23 marzo 2011
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      Scritta da: Giorgio De Luca

      Com'era bella dipinta di maggio

      Ascolta degli uccelli il canto
      quando primavera di edere e fiori
      adorna i colli.

      Nell'ombrosa selva ne sentii la voce
      tra erbe fresche.

      Tra ondeggianti spighe l'aria le sfiora il viso
      e il sole, nei suoi baciati occhi,
      s'accende d'oro.

      Era dipinta di maggio sotto la luna.

      Scalza la vidi sui pianori erbosi,
      per mano la presi,
      a me la strinsi dolcemente.
      Giorgio De Luca
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        Scritta da: Giorgio De Luca

        La nuda primavera

        La nuda Primavera
        ha perso il profumo del mandorlo
        in fiore.

        Nell'inquieto silenzio,
        il triste canto della capinera.

        Fischia il vento...

        Orripilanti ombre
        si allungano sul selciato.

        La Mamma:
        il volto segnato dal dolore.

        Il pianto disperato per un figlio
        che non c'è più.
        Giorgio De Luca
        Composta venerdì 23 aprile 1999
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          Scritta da: Giorgio De Luca

          La giustizia nascosta

          Non vedrà sorgere albe,
          caotiche e intasate vie.

          È partito scocciato, deluso...

          Spera di trovare nella nuova casa
          ciò che non ha avuto,
          non gli han concesso.

          Lascia a noi l'ardito messaggio
          di spazzare via il sudiciume,
          crosta maleodorante della Terra.

          Cercherà un pezzetto di cielo,
          pronto ad osservare ciò che noi faremo,
          che lui sa non avverrà.

          Vedremo questo mondo
          morire un po' alla volta
          e lui ad aspettare,

          aspettare...
          Giorgio De Luca
          Composta sabato 21 settembre 1991
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