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Poesie di Carlo Peparello

IT Manager, nato lunedì 22 luglio 1974 a Roma
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Proverbi.

Scritta da: Carlo Peparello

Essere

Non ci tengo ad ostentare
Quello che non mi appartiene
Ho ancora tanto da dimostrare
e prendo la vita come viene
Chiamo lezione ogni mio passo falso
Impreco ma poi rido e mi rialzo
Non sono mai fiero di me stesso
Posso fare di più e lo penso spesso
Ma l'onestà la metto sempre davanti
La chiamano maleducazione i ben pensanti
Io la chiamo semplicemente schiettezza
è anch'essa una virtù ne ho la certezza
La verità fa male se troppo nascosta
Io vado dritto, i sinonimi son cosa vostra
Le metafore condiscono il testo
Ma si dimenticano così presto
Elaborate poco i vostri pensieri
Così saranno sempre di oggi e non di ieri.
Carlo Peparello
Composta giovedì 11 giugno 2009
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    Scritta da: Carlo Peparello

    Ode all'ardore

    Non voglio più promettere
    quello per cui non oso combattere
    non voglio più soffrire
    per una cosa che non so descrivere
    Non voglio più urlare
    per qualcosa che vorrei regalare
    Non voglio più addormentarmi
    se non ho nulla di sacro di cui vantarmi
    Non mi farò principe di un castello abbandonato
    ne custode di un amore mai sbocciato
    mi guiderà la luce nascosta dal velo
    la mia religione sarà il mio credo
    l'acciaio fende la carne ma non il cuore
    sarò schiavo ma con ardore
    la riverenza non è debolezza
    è una missione nel nome della bellezza
    il destino che si compie per chi giura
    che di amare ha smesso di avere paura.
    Carlo Peparello
    Composta mercoledì 10 giugno 2009
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      Scritta da: Carlo Peparello

      Spero

      Sperare che sappia ascoltare
      che oltre lo sguardo sappia capire
      che non è solamente chimica la nostra
      ma una nuova dimensione che ora si mostra
      cercare silenzioso un suo contatto
      sognare un suo gesto e stringere un patto
      che per ogni sua lacrima una stella si spenga
      che la voglia di averti per sempre mi sostenga
      per smentire la legge più vile
      che al mondo tutto ha una fine.
      Carlo Peparello
      Composta domenica 7 giugno 2009
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        Scritta da: Carlo Peparello

        La Ricerca

        Cerca cavaliere, hai una missione da compiere. Il Graal non si impugna, ne si ripone in una sacca. È il simbolo della ricerca finale. Incontrerai draghi e fattucchiere, mostruose creature viscide e subdole camuffate da sirene ammaliatrici, ma la tua via è tracciata e nulla ti impedirà di raggiungere il tuo traguardo. Avanza cavaliere, scevro da timori, tremi chi ti ferisce perché gli Dei gli strapperanno la vita, condannandoli ad un perpetuo martirio. Trova il Graal e custodiscilo gelosamente e gioisci tu che l'hai trovato poiché sono tante le anime che credono di stringere la coppa, di poter bere la linfa vitale della felicità attraverso coppe d'oro o d'argilla, senza mai appagare la loro sete, ignare di vivere una infinita ed infruttuosa ricerca.
        Carlo Peparello
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          Scritta da: Carlo Peparello

          Indomabile

          L'amore è come un cavallo selvaggio
          attraente per quanto indomabile
          libero e sfuggente
          Per cavalcare l'amore occorre coraggio
          Esperienza si, ma non solo
          l'amore come il cavallo selvaggio
          nasce senza briglie e costrizioni
          è così che va avvicinato
          l'amore come il cavallo selvaggio
          viaggia perpetuo senza fermarsi
          se lo vedi non rincorrerlo
          attendi che lui si avvicini
          stringilo forte e fatti trasportare
          l'amore come il cavallo selvaggio
          non vuole un padrone ma un compagno.
          Carlo Peparello
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            Scritta da: Carlo Peparello

            Il Viaggiatore

            Potranno rubarti il bagaglio
            l'orizzonte
            Potrai perdere un treno
            accettare il passaggio sbagliato
            Seguire vecchie orme nella neve
            cercare sentieri perduti
            Quando ti sentirai solo viaggiatore
            ricordati del perché ti muovi
            sorridi perché c'è la prossima stazione
            Assieme al nuovo sole arriva un sorriso
            Assieme al tramonto si spegne una delusione
            c'è sempre una speranza di rincorrere il treno perduto
            Ci sono cose che non muoiono mai
            Ogni giorno a venire aspetta te.
            Carlo Peparello
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              Scritta da: Carlo Peparello

              Per Te

              È per te che non morirò mai
              è grazie a te se non sono più stanco
              Ti sarò accanto ovunque andrai
              e l'avvenire non conoscerà pianto
              Ciò che è stato è disperso come cenere
              Parentesi buie senza valore
              è la tua voce che ascolto splendida Venere
              Tu che hai ridato ardore al mio cuore
              Come la rete del pescatore trattengo ciò che serve
              di esperienze bianche e nere buone e avverse
              Grazie di esserti strappata al passato
              per riempire il mio presente
              Grazie di avermi donato il cuore e la mente
              Ti amerò per quello che sei...
              ... la protagonista dei sogni miei.
              Carlo Peparello
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                Scritta da: Carlo Peparello

                Cosa importa

                Non importa se sei basso
                conta dove arriva l'occhio, non la mano
                Poco importa che tu non abbia viaggiato
                Molti viaggiatori vorrebbero avere i tuoi traguardi non raggiunti
                Fregatene se c'è chi corre più veloce di te
                l'importante è non perdere i dettagli del paesaggio che ti scorre accanto
                Non dolerti se la tua valigia è vuota
                i souvenir più preziosi sono quelli che riesci a raccontare, non a mostrare
                Sbaglia quanto vuoi se gli errori non lasciano ferite sulla carne
                l'anima guarisce da sola, il cuore non smette di battere per una delusione
                Scopri l'arte del dettaglio e perditi in una sfumatura
                non sarai tacciato di superficialità e tu non ti sentirai tale
                Prendi il mare e getta in acqua la bussola
                il mare non ha confini, ne destinazioni, come un sogno covato in silenzio
                Perditi in te stesso e godi nello scoprirti ogni volta migliore.
                Carlo Peparello
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                  Scritta da: Carlo Peparello

                  Preghiera alla bionda

                  Birra nostra che sei in frigo
                  Qui te bevo e qui lo dico
                  Dopo na serata con te
                  scatta la prova del dito
                  La guardia tira fuori il palloncino
                  Non ce crede che ho bevuto un bicchierino
                  Quattro pinte Doppio malto
                  La guardia dice: guarda in alto
                  Della spina so il re degli amanti
                  la guardia dice: un passo avanti
                  Er boccale mai non mollo
                  e co la guardia si barcollo
                  Ma dopo na birra d'abbazia
                  Sti cazzi della polizia
                  Ho scoperto il mio elemento
                  malto, luppolo e frumento
                  e come dicono in Irlanda...
                  ... Me ubriaco e vado in branda!
                  Carlo Peparello
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                    Scritta da: Carlo Peparello

                    Cosmo dentro

                    Non c'è verso di dormire
                    qualcosa non vuole addormentarsi
                    Una voce non si sopisce
                    Un pensiero non muore
                    Qualcosa mi tiene aggrappato
                    controvoglia, disorientato
                    Il vento accarezza rude i vetri
                    scricchiolii del passato
                    tutto è accentuato nella notte
                    Il respiro diventa ululato
                    il battito un ritmico avanzare
                    sono vittima e carnefice
                    distruttore o artefice
                    qualcosa muore e altro rinasce
                    il silenzio perdura o forse è paura
                    il coraggio si mostra senza passi
                    rieccheggia a chi ascolta se stesso
                    ridi burlone chiamato incubo
                    so chi sei e non mi puoi toccare
                    è ora di dormire
                    il giorno sta per arrivare.
                    Carlo Peparello
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