Poesie d'amore


Scritta da: Rita1
in Poesie (Poesie d'amore)
La natura mi ha regalato un muscolo che si chiama cuore,
ne ho fatto un libro con pagine e fogli
ho raccolto la mia vita, e le ho cambiato colore.
Pagine bianche con pene e dolori.
Pagine gialle, di veleni d'amore.
Pagine verdi amare speranze.
Pagine rosse fogli dipinti di tanti rimpianti
rimane soltanto di quel cuore cambiato
un piccolo libro tutto medicato.
Composta lunedì 25 aprile 2016
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    Scritta da: GENNY CAIAZZO
    in Poesie (Poesie d'amore)

    Ma quanto male fa

    Ma quanto male fa doversi dire addio
    il dolore che ho provato lo sa soltanto Dio,
    pioggia di pietre nel mio mondo incantato
    davanti a quell'addio tu mi hai condannato,
    a ridere per non piangere
    per poter dimenticare
    a vivere per non morire per poterti cancellare,
    l'essenza del dolore sai l'ho provata anch'io
    il tempo si è fermato dentro quell'addio,
    ma quanto male fa sciogliere
    un cuore di ghiaccio
    ti diverti con me ma sono solo un pagliaccio,
    un clown che non sente più niente
    eppure va avanti e fa ridere la gente,
    il sole e la luna non mi incantano più
    niente ha senso da quando non ci sei tu,
    ma quanto male fa dover sempre recitare
    anche la mia anima sono costretto ad ingannare,
    scrivo la mia storia in un giardino pieno di spine
    la favola dannata dove non so scrivere la fine,
    in un letto di lacrime da solo dormo io
    nella lacerante sofferenza mi accarezza Dio,
    ma quanto male fa se solo
    prendesti il posto mio
    sapresti che può uccidere doversi dire addio.
    Composta sabato 2 maggio 2015
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      Scritta da: GENNY CAIAZZO
      in Poesie (Poesie d'amore)

      Né amici né amanti

      Un tappeto, una scopa, due ali per poter volare
      una parola, un abbraccio, un istante per poterci amare,
      un po' come il tempo sereno e nuvoloso
      è questo strano amore sbagliato ma meraviglioso,
      un tocco di magia per sciogliere il peccato
      pochi etti di verità per trovare un po di fiato,
      per dire ciò che vuoi tu, ciò che voglio io
      parliamo col cuore innanzi a Dio!
      Lui saprà capire e potrà darci il via
      perché per lui l'amore non è affatto pazzia,
      ci insegna che il sentimento vero va vissuto
      il suo non è un dolore, non è un rifiuto,
      ci accompagna, ci guida, ci approva,
      ci mette uno di fronte all'altro, ci mette alla prova,
      che stiamo aspettando se lui ci vuole?
      Perché perdere tempo con solo parole?
      Composta lunedì 4 gennaio 1999
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        Scritta da: GENNY CAIAZZO
        in Poesie (Poesie d'amore)

        Depresso

        La lotta per la vita si fa sempre più dura,
        aumenta l'angoscia, cresce la paura.
        Perché chiamate mondo questa gabbia di matti
        dove tutti son strani, dove tutti son fatti.
        Passo il tempo a guardarmi nello specchio,
        mi vedo pallido, mi sento vecchio.
        Spremo la mente, gira e si sforza
        ho il mal di testa, non ho più la forza.
        Intorno a me ci son tanti nemici,
        invidio quelli che sono felici.
        Sento rumori, sembrano campane
        cerco aiuto, non c'è neanche un cane.
        La gente ride, mi sento un pagliaccio,
        il mio cuore tace, sembra di ghiaccio.
        Sono sempre più triste, ho un forte dolore
        mi manca il calore, mi manca l'amore.
        Ormai niente è più come prima,
        mi sento un pupazzo chiuso in vetrina.
        Non c'è soluzione per chi non vede
        non c'è comprensione se il cuore cede.
        Ma io perché vivo? Ditemi almeno questo,
        più lotto contro il mondo e più fallito resto.
        Speranza e più coraggio non è quello che ci vuole
        non fate più promesse, non dite più parole.
        Tutto finisce, non sono più me stesso,
        ormai sono caduto, ormai sono depresso.
        Composta giovedì 7 settembre 1995
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          Scritta da: GENNY CAIAZZO
          in Poesie (Poesie d'amore)

          Tu che ne sai

          Che ne sai...
          di quei dolori tatuati
          che non si cancelleranno mai,
          di quelle lacrime nascoste
          delle domande senza risposte,
          di un destino prepotente
          dove non puoi fare niente,
          delle notti dove non si dorme mai
          tu... che ne sai,
          di un sorriso recitato
          quando il cuore è lacerato,
          della paura costante
          dell'ansia asfissiante,
          dell'incertezza del domani
          di quando tremano le mani,
          della vita che non accetto
          di un cuore che scoppia nel petto,
          di quello che non dimenticherai
          tu... che ne sai,
          di tutte le volte che mi sento morire
          di chi grida ma non riesce a capire,
          di un silenzio pieno di spine
          di quegli occhi che vedono la fine,
          di quei giorni tutti uguali
          nell'essere un angelo senza le ali,
          sorrido per non annegare in quel mare di guai
          e tu parli... parli... ma che ne sai.
          Composta lunedì 25 marzo 2013
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            Scritta da: GENNY CAIAZZO
            in Poesie (Poesie d'amore)

            IL DANNATO GIROTONDO

            La parte migliore di un essere umano,
            esce quando i bambini li proteggiamo,
            dalle insidie, dai mostri sparsi nel mondo,
            da maestre che formano un dannato girotondo,
            nemmeno nelle scuole vi sono certezze
            mettete più telecamere e più sicurezze,
            basta vivere nelle paure.
            Aboliamo i titoli di queste losche figure,
            nelle scuole non devono più tornare
            dopo aver pagato mai più con i bambini devono stare,
            noi dobbiamo unirci dando voce contro queste oscenità,
            la vita dei bambini è la nostra vera ed unica felicità,
            la legge opera e interviene solo a metà,
            ma per chi tocca i bambini non deve esserci pietà,
            fermiamo queste strutture degli orrori,
            uniamoci tutti figli, nonni e genitori,
            io non sono padre ma per qualsiasi bambino la mia vita darei,
            perché tutti i bambini che amo immensamente sono figli miei.
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              in Poesie (Poesie d'amore)
              Vorrei sciogliere questo peso
              che mi fa muovere lenta e indurisce la mia vita
              fino a sollevarlo e scagliarlo contro il cielo.
              Vorrei che la mia rabbia si spaurisse al
              pensiero del tuo abbraccio
              e si ritrovasse senza più munizioni, spenta
              come un sentiero abbandonato.
              Vorrei che la mia voce ti arrivasse di notte
              nel sonno più profondo
              e che fosse un dolce elisir in attesa
              del risveglio.
              Chiamami quando senti il pensiero di me
              urla il mio nome nel silenzio che soffoca
              e sarò tua, per sempre.
              Composta lunedì 25 aprile 2016
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                in Poesie (Poesie d'amore)
                La sera mi porta una brezza
                che il giorno non conosce.
                Il silenzio mi risponde e mi parla piano
                ogni sera le tue vane parole volano via
                cancellate e sfinite dal dolore.
                Lascia che la mia gioia trabocchi fino al tuo nero
                e pacato destino.
                Io non ti starò accanto,
                ma mi troverai sempre, che tu lo desideri o meno.
                C'è qualcosa che non ci separa e non lo farà mai
                quel senso di appartenenza
                che non abbiamo mai osato chiamare amore.
                Composta lunedì 25 aprile 2016
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