Scritta da: Immacolata SCIARRETTA
in Poesie (Poesie d'amore)
Voglio volare
sentire il vento sul viso
Chiudere gli occhi
Sentirti vicino...
Addosso
Adesso.
Commenta
Voglio volare
sentire il vento sul viso
Chiudere gli occhi
Sentirti vicino...
Addosso
Adesso.
Non cercare parole di cristallo dalla tua bocca,
sarebbero ragioni di cemento.
Non costruire mai sorrisi di veleno sul tuo viso,
sarebbero podi senza medaglie.
Cerca sempre tasselli di vita da afferrare tra le mani,
e non barattare il dolore con vili inganni.
Guarda sempre l'orizzonte come un punto d'arrivare,
una porta da oltrepassare.
Trucca le tue ciglia con il rimmel della consapevolezza
e tanti sogni nella tasca,
sarai sempre un po' zingara
quando danzerai scalza e libera
credendoti eternamente bambina.
Occhi di tramonto all'orizzonte
fiamme di giallo oro, e quell'eterno attimo d'amore tra terra e cielo.
Un corpo si spoglierà da ogni pudore e si vestirà su di un altro corpo.
Tra desideri e i più semplici piaceri.
Si concederà ad ogni suo volere
per non essere più di nessuno.
Peccherà di sete e di fame,
nella fonte della lussuria.
Dove riposerà aspettando un nuovo tramonto.
Siamo DONNE tutti i giorni,
ogni giorno di cui se ne ha ricordo
non solo uno, ne un ora, oppure un attimo,
lo siamo sempre e comunque.
Lo siamo se indossiamo
tacchi a spillo e pantofole di lana,
se sul viso c'è la ruga del vissuto o il sorriso della gioventù,
lo siamo tra le mura di casa e il traffico in città, tra il lavoro e la scuola dove i figli ci aspettano già.
lo siamo su storie passate e futuri di grande capacità,
lo siamo in corpi stupendi e anche in quelli
che nessuno capirà perché nel magro è nel grasso c'è la nostra femminilità.
Senza trucco o con l'inganno tra una folta chioma e un capello bianco,
Siamo DONNE oltre e altrove...
Lo siamo nei sacrifici e nel rimpianto,
nel dolore e nell'amore,
nella forza e nel coraggio,
tra sorrisi e anche qualche pianto.
SIAMO DONNE ieri oggi eppure domani,
e non chiediamo tanto.
Non siamo il tuo capriccio.
Non siamo il tuo possesso.
Non siamo la tua vittima.
Non siamo il tuo carnefice.
Non siamo il tuo gioco.
Non siamo il tuo rimpianto.
Non siamo la tua violenza.
Non siamo il tuo abuso.
Noi siamo solo DONNE
IERI OGGI E PURE DOMANI.
A te Donna a quante volte i poeti ti hanno decantato,
a quante volte non hai chiesto catene,
a quella voglia che hai di amare
anche nelle lacrime dell'odio,
a quanto è soave la tua grazia
alla tua femminilità,
a quella imperfezione che ti rende bella.
A te Donna a quanti pittori ti hanno dipinto
nel tuo più nudo intimo,
a quella carezza che ti gonfia il cuore,
alle caramelle che non sanno di veleno,
alle tue paure dipinte di nero.
A te Donna a quanti scultori ti hanno plasmato
a quando il tuo ventre dona la vita,
a quanta forza sai dare per amare,
alla tua costanza nella tua eleganza.
alla tua testardaggine alla tua arroganza
al tuo essere stronza.
A te Donna a quanti uomini ti sanno amare senza odiarti.
Tu abbraccio improvviso
che arriva quando la malinconia mi assale
mi investe
Mi guardi negli occhi e
riprendo fiato
Il mio cuore riacquista il sorriso
in un attimo mi sento sospesa
come tela che vola leggera nel vento
Tu sei parte della mia guerra interiore quasi un marchio nell'anima che affronto e vivo
In te completamente nuda mi adagio
come su un letto di mille colori
mi perdo
e vivo.
Non posso lasciarti andare
ti tengo stretto al petto
posso arrivare a toccare il cielo con le dita
accarezzare le nuvole più alte quando incrocio i tuoi occhi
e vivere una nuova acrobazia del cuore.
Nei suoi occhi
ho trovato il mare
e in quegli occhi
il mio cuore
vuole navigare.
Ci sono occhi che amano,
gesti che parlano
e silenzi che sussurrano quel "ti amo"
che solo l'anima del tuo cuore
può sentire.
Tu...
quella parte di me
che ritrovo ad ogni istante,
ad ogni piccolo gesto
che diventa immenso.
Tu...
respiro che dà
vita alla mia anima.
Tu...
tassello di un puzzle
che completa la mia
esistenza.