Poesie d'amore


Scritta da: SAVERIO FERRARA
in Poesie (Poesie d'amore)

Armonia nel silenzio

In un angolo del bosco
c'è un'oasi di pace.

Cardellini innamorati
creano un concerto.

Il cuculo, in lontananza,
si esibisce da solista.

Il timido pettirosso
tra i rovi si nasconde.

L'usignolo, con il suo canto,
gli tiene compagnia.

Farfalle variopinte,
volteggiano leggere.

Il ruscello canterino
tra i levigati ciottoli
scorre mormorando.

Zigoli, fringuelli e capinere
orchestrano una dolce sinfonia.

Nella quiete idilliaca
si stringono e si cullano
due innamorati.

Intanto...
il sole trasforma i suoi colori
e regala la sua ultima
carezza giornaliera.

Scende la sera e per tutti
è silenzio...
Composta venerdì 1 marzo 2019
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    Scritta da: Asianne Merisi
    in Poesie (Poesie d'amore)
    Domani è un buon giorno per essere oggi
    perché ogni cosa che passa è sempre tardi da fare.
    Oggi,
    un giusto passo,
    la giusta parola,
    il giusto gesto.
    Oggi è pur sempre il tuo domani,
    dove cadono i giorni che sono passato di rimpianto.
    Domani è un buon giorno per essere oggi,
    per costruire oltre i particolari di un inizio.
    Composta lunedì 25 febbraio 2019
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      Scritta da: Asianne Merisi
      in Poesie (Poesie d'amore)
      Mi chiedi di narrarti della vita?
      Su mani di zucchero e sorrisi di sole,
      mi chiedi se sa di felicità tutto il tempo immenso
      di questa avventura di vita che oggi vivi?
      Un isola di gioie e pentimenti,
      un luogo di avventura e forza
      che nel cuor tuo apparirà vita vera.
      Dove avrai fretta di amare e vivere,
      mi chiedi di narrarti della vita
      che leggi su libri di favole e lieto fine
      dove sorge un nuovo sole lungo i sogni degli erranti,
      l'infinita luce dell'aria di tutte le cose che conoscerai e amerai.
      Se solo riuscissi a narrarti che è solo questa la vita,
      io, lo farei.
      Composta lunedì 25 febbraio 2019
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        Scritta da: Asianne Merisi
        in Poesie (Poesie d'amore)
        Ballerò,
        come fuoco sotto la pioggia,
        brillerò,
        come le stelle che attraversano il tempo,
        attraverserò,
        le distanze che ci separano
        dove, chi non crede che si può rinascere
        io rinascerò.
        Per toccare ancora la tua pelle,
        per sfiorare ancora la tua mente,
        e ne farò sonno per sognare nei tuoi sogni.
        Dormirò,
        nei miei affanni
        e mi chiederò perché, urlo e tu, non mi senti?
        Ricordi quella spiaggia sulle lacrime
        che si posano sul tuo viso?
        senti ancora il battito irregolare del mio cuore?
        la presenza della mia follia sotto la pioggia
        che bagnano le tue mani?
        Tornerò,
        per essere meno fragile,
        dove i giorni che passeranno
        saranno attimi con te e infiniti quelli senza me.
        Mi cerchi ancora tra le gente?
        resti ancora nel silenzio per sentire io mio respiro?
        trovi ancora tra le dita la nostra storia?
        Ti prego, dimmi che non ti tormenti ancora
        dimmi, che non senti più dolore senza me
        gridami, che rimarrò il tuo grande amore
        anche dopo quelli che arriveranno
        dimmi, che non soffrirai più la mia morte
        e io, troverò pace dove il tuo battito giungerà a me.
        Mentre nel più tacito silenzio,
        sentirai ancora la mia voce che ti chiede
        "vivi"
        vivi anche per me.
        Composta giovedì 21 febbraio 2019
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          Scritta da: Asianne Merisi
          in Poesie (Poesie d'amore)
          Perché lo chiamano passato,
          tratto da storie che sfiorano la pelle
          in cui tutto si palesa ed è già vissuto.

          Perché lo chiamano presente,
          dove tutto si avvera nell'istante e il domani
          non è ancora venuto,
          ma il passato e già stato vissuto.

          Perché lo chiamano futuro,
          dove ogni giorno ci è dato come dono.
          ami, vivi e guarda lo sguardo di chi ti è vicino
          nel pensiero e nell'azione di tutti gli attimi.
          Composta mercoledì 20 febbraio 2019
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            Scritta da: Asianne Merisi
            in Poesie (Poesie d'amore)
            Pier:
            Lo so.
            Amore e tormento sono legati per i polsi spalla contro spalla.
            Voglio che il tuo sguardo sia il mio tormento quando siamo lontani,
            Voglio desiderarti e stare male nel desiderio per poi abbeverarmi di te.

            Clodette:
            Che le tue parole, possano essere
            grida per me... quando non ci sei
            Che le tue mani diventino la mia ossessione quando sono lontane da me.
            Mentre il profumo della tua pelle sia incessante, alla tua mancanza,

            Pier:
            Voglio ardere di sete e dissetarmi
            solo di te.

            Clodette:
            Devi essere un dolore leggero e costante quando non ci sei, e unguento quando la mia carne ti sfiora.

            Pier:
            Il pensiero del tuo profumo deve tenermi sveglio la notte e darmi pace quando mi ci abbandono.

            Clodette:
            Devi essere il pianto amaro e devastante dei miei occhi se non vedono i tuoi,
            e lacrime dolci quando si uniscono alle tue.

            Pier:
            E se ti dico che "ti voglio" solo tu potrai coglierne a pieno il senso.
            E se ti dico "Ti amo".
            Solo tu potrai custodire il senso di questa mia parola.

            Clodette
            Nel NOI si racchiude il tutto
            di un IO... TU

            Pier:
            Tu... già tu...
            Così imperfettamente perfetta.

            Clodette
            Tu... Già tu
            Così diverso nella tua semplicità.

            Noi... già... Noi.
            Composta lunedì 18 febbraio 2019
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              in Poesie (Poesie d'amore)
              Turbano queste sensazioni di vivere in un sogno incompreso
              dove i sensi e respiri mi tengono sospesa
              sola, a bramare quel dolce sapore
              e sempre mi ritrovo a doverti cercare, immaginare,
              a riconoscerti in una canzone stonata, la nostra...
              oggi come allora, sinuosa
              e ammaliatrice mi stordisce.
              Composta lunedì 25 febbraio 2019
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