Poesie d'amore


Scritta da: Giuseppe Cutropia
in Poesie (Poesie d'amore)

Sentieri

A volte ci sentiamo talmente persi,
percorriamo strade bagnate da lacrime.
Difficile scrutare le orme che ci lasciamo dietro, impossibile immaginare quelle che dovremo ancora lasciare.
Percorrere un sentiero che separa il nostro essere... da una parte soccombere al dolore, dall'altra risollevarsi.
Viviamo sempre in bilico senza mai alcuna certezza.
Unica consapevolezza,
sarà la forza di non voler dimenticare, di dover percorrere ogni passo guardandoci dentro.
Le nostre paure, i nostri passi falsi,
ogni volta che rischieremo di inciampare nelle nostre insicurezze, tutto questo diverrà ossa sulle quali altri affonderanno i propri denti.
E tutto questo lo si dovrà affrontare nella solitudine di noi stessi.
Eppure, se chiudiamo i nostri occhi...
una carezza la sentiremo sempre.
Riaffioreranno le impronte dei ricordi,
si faranno strada nuovi sguardi.
Se chiudiamo gli occhi,
un sorriso a spezzare le paure ci sarà sempre.
Composta venerdì 22 marzo 2019
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    in Poesie (Poesie d'amore)

    Resti un sogno

    Adagiata sul letto
    Sottoveste nera indossata
    ti aspetto, comincio a sognare
    Gioia di averti
    tu che mi abbracci di Fianco
    un Assalto... passione infinta
    Grida d'amore
    Parole sussurrate,
    non finiscono mai
    melodia frenetica
    suonata con tasti speciali
    Dono infinito potersi amare
    Mura che non potranno mai parlare,
    solo ascoltare,
    ricordare
    Restare in un sogno e fantasticare
    è quasi sempre riuscire a toccarti.
    Composta domenica 24 marzo 2019
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      in Poesie (Poesie d'amore)

      Brucia il ricordo di te

      Brucia il ricordo di ciò che non è stato
      preferisco rinchiudermi ascoltando musica,
      nessun altro rumore intorno a me
      Addosso un velo nero, io vedova di un amore che poteva nascere,
      nessuno deve entrare
      anche se il ricordo di te è quasi sbiadito
      mi illudo che vivere così possa servirmi
      qui con le spalle ricurve in questa mia gabbia di illusioni perenni
      unico mio passatempo
      Iniettare vitamine di musica a questo mio cuore sordo a qualsiasi altro canto d'amore,
      che invano reclama qualcuno che mai arriverà.
      Composta sabato 23 marzo 2019
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        Scritta da: Asianne Merisi
        in Poesie (Poesie d'amore)
        Li chiamavano amanti,
        erano un desiderio,
        un cammino incessante,
        un puro amore.
        Quello sospeso nel tempo che riconosce
        i suoi figli... gli amanti.
        Quelli che, come un vento contenuto
        Si travolgono nella contenuta passione.
        Si possiedono e si impossessano
        di profumi e di smisurato ardore.
        Perché l'amore è assetato,
        beve dalla fonte degli amanti
        prosciugando l'anima di un desiderio Inesplorato.
        Composta giovedì 21 marzo 2019
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          Scritta da: Asianne Merisi
          in Poesie (Poesie d'amore)
          L'amore è una forza selvaggia,
          tenero,
          feroce,
          aggressivo,
          impulsivo.
          È un germoglio nell'anima,
          desidera le notti di stelle e i giorni di sole,
          custodisce un fiore che, al mattino sboccia
          e con la sua rugiada offre la vita.
          L'amore è una sete di bene,
          vive dentro e si nutre,
          si guarda allo specchio e si piace.
          Sarà fecondo nel tuo corpo,
          dove pianterà radici
          è sarà scudo e riparo di ogni violenta tempesta.
          Giaciglio sicuro per le tue emozioni e
          Alcova discreta per le tue passioni.
          E tu, non potrai vivere senza.
          Composta venerdì 22 marzo 2019
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            Scritta da: Emma Lamberti
            in Poesie (Poesie d'amore)
            Custodiva in sé
            il segreto di un amore appena sfiorato.
            Così, chi la guardava, non capiva perché, in fondo ai suoi occhi, leggesse tristezza e felicità.
            E quel dolore non "sentito" da tutti
            la rendeva
            irraggiungibile
            per coloro che l'avvicinavano
            eterea
            per chi voleva toccarla
            sfuggente per chi voleva trattenerla.

            Lei era di un altro mondo
            di un altro cielo
            di un'altra dimensione.

            Lei era sua.
            Composta mercoledì 3 gennaio 2018
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