Poesie d'amore


Scritta da: Marco Pizzorno
in Poesie (Poesie d'amore)
C'è un posto tra l'anima ed il cuore dove i sospiri prendono fiato ed i desideri indossano i colori accesi dal sole della speranza perché spenti dai dolori della notte di ogni giorno.

C'è un posto dove l'Amore è un discorso senza lettere stretto tra le dita e scritto con gli sguardi, dove le parole che non si dicono corrono a nascondersi dietro agli occhi, che come acqua tra le mani, accarezzano nel dissetare il bisogno degli altri.

C'è un posto dove la cenere dell'indifferenza è raccolta nel silenzio, ma dove l'universo s'inginocchia di fronte a quell'infinito istante del donare.

C'è un posto dove quando chiudi gli occhi cammini le distanze che la realtà invece tesse con il filo degli affanni e dove anche le tasche vuote suonano di ricchezza.
Questo posto sei Tu..., Uomo...., la felicità che dà motore al mondo.
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    in Poesie (Poesie d'amore)

    Semplicemente tu

    Tu chi sei che arrivi qui all'improvviso
    non avvisi
    non ti presenti
    entri quasi senza bussare
    accipicchia, questa cosa un po' mi disturba non ero preparata
    direi che neanche ti aspettavo ma... eccoti qua
    sei l'azzurro del cielo o quello del mare che amo ammirare
    sei il sorriso dolce che arriva quando sento la tua voce
    sei quella voce attenta che ascolta quando mi racconto
    sei quello che dolcemente mi accompagna nei miei sogni notturni
    quello della gita in barca...
    quello del viaggio in treno...
    quello che vola con me sulle nuvole bianche e me le fa accarezzare
    quello dallo sguardo duro ma di un infinita dolcezza che si scioglie per un sorriso...
    tu chi sei?
    Forse più di questo
    ma sei semplicemente tu.
    Composta sabato 20 aprile 2019
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      in Poesie (Poesie d'amore)

      Il pensiero di te

      Non riesco a dormire
      Guardo il soffitto è come una tela bianca, all'improvviso si imprime su di essa, il pensiero di te
      Che torna, sì...
      ancora e ancora torna a trovarmi
      Mi sembra di udire la tua voce
      persino sentire le tue mani
      che dire poi delle tue labbra, dolci carnose, mie...
      Il tuo respiro,
      le nostre strane voglie
      giocare, scherzare, ridere per poi finire a far l'amore...
      Poi, sveglia da questo sogno illusorio capisco,
      tu non sei con me
      Scendono ancora lacrime sul mio viso, avviene tutto in automatico
      ma è così, avviene
      Tanto tempo eppure ancora mi laceri l'anima amore mio straniero
      amore mio randagio.
      Composta giovedì 18 aprile 2019
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        in Poesie (Poesie d'amore)

        Perle

        Scende, s'una perla offuscata,
        una goccia d'un rovinato amor
        Lacrima sofferta di ciò che non può essere
        L'amore pulsa, sorride, arrossisce
        è dolcezza, passione, stupore
        Invece tace, giace e non si da pace
        Piange, soffre
        Lacrime salate di un amor rovinato
        che vanno ad inserirsi là dove sono amate, sale con sale.
        Allora sfilo le mie perle e le lascio andare, lì nel mare
        È lì che sono nate è lì che devono restare.
        Composta giovedì 18 aprile 2019
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          Scritta da: Ejay Ivan Lac
          in Poesie (Poesie d'amore)

          Anime Gemelle

          Forse, ogni volta che il sole si alza e si abbassa, io e te, chiudiamo gli occhi nello stesso momento.
          Forse, non ci siamo mai visti, o magari abbiamo condiviso lo stesso posto, o gli stessi luoghi.
          Forse, abbiamo incrociato i nostri sguardi, senza sapere nulla di noi, tornando a casa, avvolti dai nostri pensieri, dalle nostre ombre, dalle nostre lacrime.
          Forse, abbiamo incontrato le stesse persone, visto lo stesso film in quel preciso istante, mentre il tempo sincronizzava le nostre esistenze.
          Sarebbe fantastico, se in un giorno qualunque, i nostri percorsi potessero incrociarsi, guardare il tuo viso e capire che sei tu, quell'anima che cerco da tempo, e se solo potessi finalmente sfiorare il tuo viso, come una foglia leggera che percorre un velo di seta, potrei tenerti stretta tra le braccia, colmando quel vuoto e buio, che circonda le nostre vite, le nostre strade, i nostri sogni.
          O forse, continueremo a camminare, senza mai conoscerci, ci lasceremo andare con qualcosa di diverso, senza mai aver avuto l'opportunità di scriverci una buonanotte, un buongiorno, tenerci per mano e giocare con le dita, mentre i cuori si avvolgono in quel abbraccio che dura da secoli...
          Forse, leggerai queste parole, e potremmo provare a cercarci.
          Forse.
          Composta domenica 21 aprile 2019
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            Scritta da: GENNY CAIAZZO
            in Poesie (Poesie d'amore)

            Dammi La Pace

            Quando mi sento morire e il mondo tace,
            tu dammi la pace,
            il cuore batte lento
            aggredito da un tormento,
            piangere non mi dispiace,
            ma tu dammi la pace,
            resta nelle mie attese,
            lascia che siano doni e non pretese,
            ascolta nelle preghiere le cose che vorrei,
            sento il tuo abbraccio lo so che ci sei,
            guardo quella lapide dove la mia paura giace,
            tremo, crollo ma tu dammi la pace,
            vorrei raggiungerti ma trovo chiuse le porte,
            magari sbaglio a non sentirmi forte,
            la sensibilità che ho proprio non mi piace,
            spegni tutte le guerre dacci la pace.
            Composta sabato 16 luglio 2016
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              Scritta da: GENNY CAIAZZO
              in Poesie (Poesie d'amore)

              La mia Lady Oscar

              Mi son detto ti voglio... vada come vada!
              Rischio di essere trafitto dalla tua spada,
              incantato anche dalla tua parte rude
              ho incassato le tue parole forti e crude,
              diversa dalle altre quell'indole mascolino
              una lady oscar nel mio destino,
              avevo visto quello che non volevi mostrare
              una dolcezza raffinata che hai voluto ammazzare,
              avvolta dalle tue lacune hai odiato la vita
              nessuno tranne me mi dicevi ti ha capita,
              eppure non hai mollato la tua spada
              e hai deciso di non restare sulla mia strada,
              quel giorno dove eri così arrabbiata
              ti odiavi per esserti innamorata,
              sei salita sul tuo cavallo bianco
              e te ne sei andata via
              non ho saputo fare nulla
              per impedire la tua pazzia,
              da quel giorno non sei più tornata
              ma la mia Lady Oscar non l'ho mai dimenticata.
              Composta venerdì 18 ottobre 2002
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                Scritta da: GENNY CAIAZZO
                in Poesie (Poesie d'amore)

                Figlio

                Ho disegnato il tuo piccolo volto
                nel vuoto dei miei rimpianti,
                volevo afferrare le tue candide manine
                ma non c'è l'ho fatta eravamo troppo distanti,
                ho implorato un infinità di anime
                ti ho visto sparire in un oceano di lacrime,
                una silenziosa voce mi ha dato come consiglio:
                quello di smetterti di desiderarti... figlio!
                Ma io non lo farò perché per me è felicità
                immaginare quel giorno che mi chiamerai papà.
                Composta giovedì 14 gennaio 2010
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