Scritta da: Mela Favale
in Frasi di Film » Telefilm
Capisci di amare veramente qualcuno quando puoi passare tutta la notte seduto accanto al fuoco a guardarlo dormire.
dal film "Dawson's Creek" di Serie TV
Capisci di amare veramente qualcuno quando puoi passare tutta la notte seduto accanto al fuoco a guardarlo dormire.
Peyton: Come sei silenzioso! Ti è venuto sonno!?
Lucas [ridendo]: No!
Peyton: Pensavi ad un incantesimo da fare a Brooke!?
Lucas: Pensavo a Nathan dice di aver visto Keith nel fiume, che era incastrato dentro l'auto e che era stato lui a salvarlo.
Peyton: Keith eh!? E tu che gli hai detto!?
Lucas: Keith è morto! Sono cambiate tante cose dall'inizio del liceo.
Peyton: È vero, non vedo l'ora che finisca!
Lucas: Ormai manca poco! Sai che ti guardavo!?
Peyton: Quando!?
Lucas: Al primo anno, al secondo anno e anche d'estate sai!?
Peyton: Smettila! E che cosa guardavi!?
Lucas: Soltanto le tue gambe!
Peyton: Cosa!?
Lucas: Eh già. Dico sul serio, in realtà viste da vicino somo un po' storte...
Peyton: Smettila Subito! [tirandogli una sberleta]
Lucas:... Ah! Però da lontano erano imponenti direi!
Peyton: Questo non mi sembra un complimento!
Lucas: Oh! E lo è! Credimi!
Whitey: "Peyton, perdere qualcuno è veramente dura... ho passato molto tempo a cercare delle ragioni, delle risposte... ma non si può trovare quello che non c'è... succede e basta."
Merlino, sei un rompicapo avvolto nel mistero.
- Sam: Sono morto, vero?
- Dean: Ma che dici...
- Sam: Hai venduto la tua anima come papà fece per te.
- Dean: Oh, andiamo no!
- Sam: Dimmi la verità. Dimmi la verità, Dean.
- Dean: Sammy...
- Sam: Quanto tempo ti ha dato?
- Dean: Un anno, ho ottenuto un anno.
- Sam: Non avresti dovuto farlo. Come hai potuto?
- Dean: Non arrabbiarti con me, ti scongiuro. Dovevo farlo, dovevo occuparmi di te. È il mio compito!
- Sam: E quale credi che sia il mio compito?
- Dean: Cosa?
- Sam: Tu mi hai salvato la via un mucchio di volte. Hai sacrificato tutto per me, non credi che farei lo stesso anch'io? Tu sei mio fratello e non c'è niente, niente che non farei per te. Non importa quanto ci vorrà, ma stavolta voglio essere io a salvarti la vita.
- Dean: Si.
Carissimo Ephram, sono rimasta seduta in cucina una buona mezz'ora semplicemente a pensare a te, a chiedermi a cosa puoi pensare adesso, a quello che stai provando, a quanto puoi essere bello con tocco e toga.
Se stai pensando a me smetti subito, manda un bacio verso il cielo e concentrati su quello che hai davanti a te, non su quello che si lascia alle spalle. Io sarò legata a te per sempre: nel passato, nel presente e nel futuro. Non hai bisogno di fermarti a cercarmi, io sono qui.
Se sei spaventato di quello che può accadere non esserlo: accetta l'incertezza, lascia che ti guidi, abbi il coraggio di farlo ed usa cuore e mente per aprirti la strada verso la felicità; non sprecare il tempo nei rimpianti, buttati con passione nella tua prossima avventura, godi il presente. Ogni momento come viene, perché non ne avrai mai un altro uguale. E se mai dovessi guardare in su e sentirti perso, semplicemente fai un respiro e ricomincia.
Ripercorri i tuoi passi e torna al posto più puro nel tuo cuore, dove viva è la speranza. Ritroverai di nuovo la tua strada.
Con amore, mamma.
Mi chiamo Dexter e non so che cosa sono. Ma di certo so che c'è qualcosa di oscuro in me... e lo nascondo. Sicuramente non ne parlo, ma... c'è. Sempre. Questo oscuro passeggero. E quando è lui a guidare mi sento... Vivo. Dominato da questo fremito di malvagità assoluta. Non lo combatto, non voglio farlo. È tutto ciò che ho. Nessuno mi ama così, neppure io, purtroppo. E se invece fosse solo un imbroglio dell'oscuro passeggero? Perché, ultimamente, nei momenti in cui mi sento legato a qualcosa, o a qualcuno è come se mi scivolasse via la maschera e quelle cose, o persone, di cui non mi importava, in un istante diventano importanti... Terrorizzandomi.
- Damon: So che ami Stefan. E che amerai sempre Stefan. Ma io amo te. È giusto che tu lo sappia.
- Elena: Lo so.
- Damon: Avresti dovuto conoscermi nel 1864. Ti sarei piaciuto.
- Elena: Tu mi piaci ora. Così come sei.
Ho sempre pensato di riuscire soltanto a scappare da tutto e da tutti, ma adesso ho capito che stavo correndo verso di te. Io ti amo, e ti amavo prima di conoscerti.
Secondo un'antica leggenda cinese: "il filo rosso del destino". Gli dei hanno attaccato un filo rosso alla caviglia di ciascuno di noi, collegando tutte le persone le cui vite sono destinate a toccarsi. Il filo può allungarsi, può aggrovigliarsi, ma non si rompe mai.