Scritta da: Federico
in Frasi di Film » Telefilm
Io faccio in assoluto i migliori biscotti di avena del mondo, ma non li faccio spesso perché non è giusto... verso gli altri biscotti.Commenta
Io faccio in assoluto i migliori biscotti di avena del mondo, ma non li faccio spesso perché non è giusto... verso gli altri biscotti.Commenta
- So che ho il tunnel carpale e vengo operato lo stesso pomeriggio!
- Che storia affascinante... ha mai pensato di adattarla per il teatro?
Hai mai guardato una tua foto e visto uno sconosciuto nello sfondo? Viene da chiedersi, quanti sconosciuti ci sono nella tua foto? Di quanti momenti della vita degli altri abbiamo fatto parte? O se facciamo parte della vita di qualcuno quando i suoi sogni diventeranno realtà. O se stavamo lì quando i suoi sogni sono svaniti. Continuiamo a cercare di entrarci? Come se fossimo destinati a stare lì. O il tiro ci ha colti di sorpresa? Pensa, possiamo essere una grande parte della vita di qualcuno... e non saperlo nemmeno.
Logan: Ehi, aspetta. Forse dovresti parlare con Connor.
Veronica: Larkin? Intendi, Connor Larkin?
Logan: È un comune mortale, credimi. Gli addominali glieli disegnano.
Veronica: Ti ricordi quando facevi le cosacce con la matrigna di Dick?
Logan: Mmm, vagamente. Ricordo che lei pensava fossi sexy.
Veronica: Eri con lei il giorno dell'incidente? Voi due avete parlato al telefono un paio di volte quel giorno.
Logan: Cielo, sei ossessionata dalla mia vita sessuale. Devo cominciare a portare con me una webcam d'ora in poi?
Veronica: Logan.
Logan: Giorno dell'incidente... uh, dovrei proprio consultare il mio diario per esserne certo.
Veronica: Kendall avrebbe fatto milioni facendo precipitare Dick e Beaver nel dirupo. C'era una polizza assicurativa.
Logan: Kendall ha bisogno di una domestica per preparare i cereali. Credi veramente possa orchestrare un omicidio?
Veronica: Eri con lei alle 19:03?
Logan: Veramente, mi ha cacciato prima che le coperte si asciugassero. Ma considerando la passione del marito per le pistole, e il fatto che Dick e Beaver potessero essere a casa a momenti... come biasimarla? Nient'altro? Oh, ho pomiciato con Tammy Forester in terza media nell'armadio di Duncan. L'estate scorsa, ho fatto gemere questa ragazza... senza neanche usare le mani. È rilevante? Dovrei stilare una lista?
Rispondi citando.
Quali erano i sogni fantastici della vostra vita, l'abito bianco, il principe azzurro che vi portava in un castello sulla collina, eravate a letto la notte chiudevate gli occhi e nutrivate una cieca e assoluta fiducia. Babbo natale, il topolino del dene, il principe azzurro, erano così reali che potevi toccarli, ma col tempo si cresce, un bel giorno apri gli occhi e la favola è sparita, molte persone hanno bisogno di sostegno e devono credere in qualcosa. Il problema è che è difficile abbandonare completamente quel mondo fatato, perché quasi tutti hanno ancora quel piccollissimo pezetto di speranza, di fiducia e sperano un bel giorno di aprire gli occhi e di vedere il loro sogno trasformato in realtà.
L'amore non è bello se non è litigarello" dice la gente. Eppure, secondo me, i litigi non sono altro che uno scontro di ego; e non credo affatto che, quando si confessa all'altra persona il proprio disagio durante un litigio, questo favorisca la comprensione reciproca.
Forse è vero che non è possibile vivere senza subire qualche ferita... ma finora ho sempre creduto che fosse doveroso compiere uno sforzo per non infliggerne agli altri. Sono stata proprio un'ingenua.
- Giulio: Mi dispiace non sapevamo come dirvelo, stiamo insieme da poco... aspettavamo il momento giusto per parlarvene.
- Mimmo: Si quando prendevo la patente.
Signori, amici di Rivombrosa... qualche tempo fa partecipai ad un ballo simile a questo, beh, non proprio identico, perché la maggior parte di voi non era stata invitata mentre oggi ho rimediato. Quella sera un destino fortunato ha guidato il mio sguardo su questa ragazza che oggi è diventata mia moglie, Elisa. Le chiesi di danzare con me, lei accettò per mia fortuna perché non ebbe paura. Durante quel ballo non riuscii a dirle neanche una parola ma sapete il suo sguardo, i suoi occhi mi fecero capire che potevo amarla. Oggi io ti amo e ti amerò per il resto dei miei giorni, contessa Ristori... mia cara Elisa... mia moglie... il mio respiro... concedetemi questo ballo.
- Peyton: Tu sei felice, Brooke?
- Brooke: Qualche volta lo sono, non sempre. E tu?
- Peyton: No.
- Brooke: Lascia che ti chieda una cosa: cos'è che ti rende felice, Peyton? E il tuo aspetto, la macchina che guidi o la gente che conosci; avere molti soldi, la celebrità, il potere? Perché vedi io le ho tutte, queste cose e non credo che bastino.
- Peyton: Allora cos'è?
- Brooke: L'amore credo. E questo amore può essere per un ragazzo o una ragazza, un posto, o un modo di vivere, o perfino una famiglia. Ma dove lo troverai dipende da te. Quindi dove troverai l'amore Peyton?
- Peyton: Forse ho bisogno di tornare a casa.
- Brooke: Si, speravo che lo dicessi.