- Damon: Sveglia sveglia, dormiglioni. - Elena: Damon! Per favore! - Stefan: Che fai? - Damon: Oh, basta fare gli sporcaccioni. - Stefan: Davvero, vattene da qui. - Damon: Se vedo qualcosa che non ho mai visto vi darò un dollaro.
Caro diario, non potevo sbagliare di più. Credevo di poter sorridere ed andare avanti, fingendo che andasse tutto bene. Avevo un piano... Volevo cambiare ciò che ero, creare una vita e una persona nuova, una persona senza passato, senza dolore... Una persona viva. Ma non è così facile, i brutti ricordi sono sempre lì... Ti seguono, non puoi sfuggirgli, per quanto tu lo voglia. Puoi soltanto prepararti per il bene, così quando arriverà, lo accoglierai. Perché ti serve. A me serve.
Oggi. Oggi è uno di quei giorni in cui il mondo scompare, si spegne. Cresce la paura. Non di quello che sono ma di quello che potrei essere. Mi allento il colletto per respirare. Gli occhi si annebbiano e ora vedo... Vedo lui. L'immagine della perfezione. Il suo corpo è forte. Le sue labbra sottili. E mi chiedo. Di cosa ho tanta paura? Vorrei evitare il dolore. Ma questi pensieri invadono la mia mente. Soggiogano la memoria. Come se la colpa mi incatenasse. Dio ti prego liberami. Da questa prigione di isolamento. E rendimi la felicità. Fammi essere quello che sono.
Sai Nana, i sentimenti delle persone mutano con facilità e la realtà che si riflette nel loro sguardo è illusione... Non ci sono certezze. Però, anche quando la luna ci appare calante in realtà la sua forma resta sempre immutata. Non dimenticarlo mai.
- Stefan: Elena, non sapevo saresti passata. - Elena: Lo so, avrei dovuto chiamare. - Damon: Non fare la sciocca, sei sempre la benvenuta. Non è vero Stefan? Sapete, dovrei tirar fuori l'album di famiglia, o qualche filmino. Ma devo avvisarti... non è sempre stato così bello.
- Derek: Ciao, sono Derek Sheperd. - Mredith: Che stai facendo? - Derek: Ci siamo conosciuti in questo bar, ricordi!? Ci siamo presentati e poi tu hai detto "sono solo una ragazza" e io ho detto "sono solo un ragazzo". Ed è cominciato tutto. È cominciato tutto e tu non sapevi niente di me. Il bello, il brutto, mia moglie. Non sapevi neanche il mio nome. Non mi conoscevi. Hai voglia di conoscermi? Voglio ricominciare daccapo. Quindi ciao, sono Derek Sheperd. - Meredith: Tu te ne sei andato. E adesso è troppo tardi, mi dispiace. È passato troppa acqua sotto i ponti, o come cavolo si dice. - Derek: Meredith... Ti prego. - Meredith: Ciao, mi chiamo Meredith Grey. - Derek: Piacere di conoscerti, Meredith. - Meredith: Il piacere è tutto mio.