Sotto la luna piena, molti anni fa il mio amore ho conosciuto e sotto la luna l'ho implorato di restare ma quella notte lei se n'è andata... giovani innamorati, ascoltate le mie parole. Non sprecate l'amore, la luna se ne andrà, e presto tornerà la luce del giorno...
- Marc: Qual è il tuo più grande rimpianto? - Amanda: ahhhh... bere una bottiglia di champagne a stomaco vuoto [Marc ride] - Marc: No, sul serio! Una cosa a cui non avresti voluto rinuciare! - Amanda: Daniel! - Marc: Ohhhh, tesoro! - Amanda: Sono una stupida! Sapevo quali erano le regole, non dovevo lasciare che accadesse... è che mi sono innamorata di lui! - Marc: Anch'io - Amanda: Cosa? - Marc: Cosa? - Amanda: Uhm? - Marc: Niente! Sei bellissima! Vuoi provarti un Armani?
Lucas: [Voce fuori campo] William Shakespeare scrisse: L'amore non è amore che cambia quando incontra qualcosa che cambia. È un'impronta incancellabile che combatte tempeste e non si agita mai. L'amore non si trasforma in poche ore o in settimane... ma resiste... anche sull'orlo della morte.
- Alex: cosa'altro vuole che faccia? Ho aspettato per ore, le ho chiesto scusa. Senta, non me ne importa un bel niente di questa stupida lettera. Sposerò la mia fidanzata altrove e in un altro momento, ma qusto significa molto per lei e lei significa tutto per me. E se non potrà sposarsi il giorno che ha scelto ci resterà male. Infondo non è colpa sua se si è innamorata di un uomo rude, smemorato, che si dimentica di spedire gli inviti per il suo matrimonio. Quindi glielo domando per favore, e non lo faccio per me, ma per lei: per favore, può depositare qusta lettera? - Riley: ottima sceneggiata. - Alex: ero serio.
- Rachel: So che io e te ultimamente ci siamo perse di vista, ma sei l'unica persona che conosco che vive in questa città. - Monica: Che non è stata invitata al matrimonio...
- Sam: Hai detto di aver parlato con la polizia? - Dean: Uhhh, sì. Ho parlato con Amy, la uh, gentile, carina agente della legge. - Sam: Davvero? E cos'hai scoperto? - Dean: Beh, è del Sagittario. Ama la tequila. Cavolo, wow. Ah, e ha anche un piccolo tatuaggio... - Sam: Dean! - Dean: Cosa? Ah, niente che già non sapessimo. - Dean: Ho parlato con la barista. - Sam: Scoperto qualcosa? A parte il suo numero di telefono? - Dean: Ehi, sono un professionista. Sono offeso dal fatto che tu possa pensare una cosa simile. E va bene [mostra il numero].