Scritta da: Marta C.
in Frasi di Film » Telefilm
Lui ha guardato me, io ho guardato lui... e in quella frazione di secondo è stato come se il mondo si fosse fermato...
dal film "Dawson's Creek" di Serie TV
Lui ha guardato me, io ho guardato lui... e in quella frazione di secondo è stato come se il mondo si fosse fermato...
Jack: Forse non dovresti sposarlo.
Lei: Ma devo. I miei genitori sognano il mio matrimonio da sempre. Li ucciderebbe sapere che alla loro unica figlia piacciono le donne.
Jack: Ma di cosa stai parlando! I tuoi genitori hanno fatto tutto per bene: hanno tirato su due figli gay! Scusa perché non dovrebbero accettarti?!
Lei: É diverso con Vince, lui è un maschio e noi siamo italiani. Tutti i maschi italiani sono gay!
Jack: Perché il paese ha la forma di uno stivale da Drag Queen!
House: "È stato comunque colpito da una pallottola"
Cameron: "Gli hanno sparato?"
House: "No, gliel'hanno tirata!"
"L'amore non è amore... che si altera di fronte ad un ostacolo. Quando la vita è dura, quando le cose cambiano... ..l'amore vero fà lo stesso." Guardo Haley e Nathan e, in qualche modo, mi sento più sicura... Non posso spiegarlo, ma loro mi danno speranza... ed ho paura a dirlo ad alta voce, perché forse se la vita lo scopre, tenterà di toglierglielo e...sarebbe un peccato, perché tutti abbiamo bisogno, a volte, di speranza, sapete? Quella sensazione che tutto andrà bene, e che c'è qualcuno lì fuori che lo garantirà.
Dalla notte profonda che mi avvolge buia come un pozzo che da un polo va all'altro, ringrazio gli dei, quali essi siano, per la mia indomita anima. Stretto nella morsa degli affanni, io non mi sono mai tirato indietro, non ho pianto, sotto i colpi d'ascia della sorte il mio capo sanguina ma non si china. Visto d'altra parte questo luogo di rabbia e lacrime pare minaccioso, all'orrore delle ombre, così come alla minaccia degl'anni non mi trovano e non mi troveranno mai timoroso. Non importa quanto è stretto il varco o piena di punizioni la vita, io sono il padrone del mio destino, io sono il padrone della mia anima.
Vado un attimo in cucina... a tagliarmi le vene!
- Sawyer: Ehi Mastrolindo!
- Locke: Perché hai scelto quel nome?
- Sawyer: Non è evidente? Ti mancano solo l'orecchino e lo scopettone!
- Damon: So che ami Stefan. E che amerai sempre Stefan. Ma io amo te. È giusto che tu lo sappia.
- Elena: Lo so.
- Damon: Avresti dovuto conoscermi nel 1864. Ti sarei piaciuto.
- Elena: Tu mi piaci ora. Così come sei.
[Al telefono]
- Morgan: Garcia, bambolina, dimmi qualcosa che voglio sentire.
- Garcia: Sei la statua di un Dio scolpita nel cioccolato fondente!
- Morgan: Dimmi qualcosa che ancora non so.
- Garcia: Vado pazza per il cioccolato!
- Emma: Ma tanto per cambiare, lui non era lui e mi ha spezzato il cuore. La risposta ti basta?
- Uncino: Non mi fraintendere ma mi fa piacere.
- Emma: Che mi abbia spezzato il cuore?
- Uncino: Se può spezzarsi vuol dire che funziona ancora.