Scritta da: Marianna Mansueto
in Frasi di Film » Telefilm
I gesti d'amore non richiedono nessun compenso.
dal film "Dawson's Creek" di Serie TV
I gesti d'amore non richiedono nessun compenso.
La chiave per sopravvivere quando sei uno specializzando in chirurgia... è negare.
Neghiamo di essere stanchi, neghiamo di avere paura, neghiamo di cercare il successo a tutti i costi. E cosa più importante... neghiamo che stiamo negando.
Noi vediamo solo quello che vogliamo vedere. E crediamo solo a quello che vogliamo credere. È funziona.
Mentiamo così tanto a noi stessi che dopo un po' le menzogne cominciano
a sembrare realtà. Mentiamo così' tanto che non sappiamo più riconoscere la verità... neanche quando l'abbiamo di fronte.
...
A volte la realtà a un modo tutto suo assolutamente inaspettato di presentarsi... e quando la diga cede la sola cosa che si può fare è nuotare.
Il mondo della finzione è una prigione non un posto dove mettersi al sicuro. Non possiamo mentire a noi stessi troppo a lungo. Siamo stanchi. Siamo impauriti. E negare non cambia la realtà.
Prima o poi dobbiamo disfarci del nostro negare e guardare in faccia la realtà, sfidandola a duello.
Negare, negare, negare.
Negare l'evidenza, rischia di farci perdere di vista la realtà.
[Rivolto a Jasmine] Senti è inutile che insisti, io ti ho azzerato, ti ho cancellato, ti ho rimosso, ti ho collocato nella zona dei ricordi infantili, come le freccette, i lego, il Nesquik.
Summer: Tocca a te. Volchok per Ryan è come criptonite, lo trasformerà in Hulk.
Cohen: Hai mescolato due metafore fumettistiche. Marissa è controllabile?
Summer: Non riesce neanche a mettere due parole in fila, figurati...
Cohen: Ma come, se di solito va a macchinetta!?
Summer: Che ci troverà in quel cretino? È sempre sporco, e viscido.
Cohen: Ha gli addominali scolpiti, come piacciono alle ragazze, un po' come i miei, non so se hai presente.
Seth: Cohen, quelle sono costole, guarda bene.
Gli voglio un bene dell'anima, ma scrive come una gallina.
Lo chiamano mal d'amore. Un dolore così forte che quasi non riesci a respirare.Commenta
- Elena: Caro Diario, mi ero sbagliata di grosso. Credevo di poter andare avanti, con un sorriso, un cenno del capo, fingere che tutto fosse a posto.
- Stefan: Avevo un piano. Volevo cambiare chi sono, creare un individuo e una vita nuovi, una persona senza passato.
- Elena: Senza dolore.
- Stefan, Elena: Una persona viva.
- Elena: Ma non è così facile. Le cose negative restano con te.
- Stefan: Ti seguono. Non puoi sfuggire loro, per quanto lo vorresti.
- Elena: Puoi soltanto prepararti per la felicità. Così, quando arriverà, potrai accoglierla, perché ne hai bisogno. Io ne ho bisogno.
Non ha mai messo la vita di qualcun altro davanti alla mia, inclusa la sua.
- Emma: Questa è la realtà, questo è il mondo reale.
- Cappellaio Matto: Solo uno dei mondi reali. Sei arrogante nel credere che il tuo mondo sia l'unico e il solo, devi aprire la tua mente. I mondi si toccano, sono vicinissimi, uno accanto all'altro e sono tutti reali. Ciascuno con le sue regole: in alcuni c'è la magia, in altri non c'è ma ce n'è un disperato bisogno. Come succede qui.
- Tu... tu... tu sei tutto. Io ti amo e non smetterò mai di amarti. Non posso vivere senza di te. Non voglio vivere senza di te. E farò tutto quello che posso per dimostrartelo.
- Io posso vivere senza di te... ma non voglio. E non lo vorrò mai.