Mi chiamo Wolf, risolvo problemi.
dal film "Pulp Fiction" di Quentin Tarantino
Mi chiamo Wolf, risolvo problemi.
Gli attori non sono gente onesta: sono capaci di inventarsi sentimenti che non hanno.
- Tom Hagen: Al marito di tua figlia diamo un incarico importante?
- Don Vito Corleone: Mai, diamogli da vivere però teniamolo fuori dagli affari della famiglia.
Sapete cos'è l'amore quello vero? Avete mai amato così profondamente da condannare voi stessi all'inferno per tutta l'eternità.
O fai di tutto per vivere o fai di tutto per morire, io scelsi di vivere.
Cosa sono 100 avvocati incatenati al fondo dell'oceano? Un buon inizio...
Quella musica, il terzo atto, era spavaldo, brillante... il quarto... era stupefacente. Una donna nei panni della propria cameriera udiva suo marito rivolgerle per la prima volta dopo tanti anni tenere frasi d'amore solo perché egli pensava che fosse un'altra. La musica del sublime perdono riempiva il teatro conferendo a tutti i presenti una totale assoluzione. Tramite quel piccolo uomo, Dio riusciva a far giungere a tutti la propria voce, irrefrenabilmente, rendendo più amara la mia sconfitta ad ogni nota.
Vivere nel passato è il mio futuro.
"Lesbiche? Che ca**o dici, credi che io sia lesbica?"
"Bè, ti piacciono le donne..."
"No, ascoltami bene. Io sono Paulie, che è innamorata di Tory. Non ti sbagliare. E io so che Tory è innamorata di me, e nessuna delle due è lesbica!"
A Parigi una donna non si sognerebbe mai di spruzzare il profumo su se stessa. Lei lo spruzzerebbe nell'aria... e lo attraverserebbe.
Voilà. Provi!