- Esmeralda Villalobos: Come ti chiami?
- Butch: Butch.
- Esmeralda Villalobos: E che cosa significa?
- Butch: Sono americano, dolcezza, i nostri nomi non vogliono dire un cazzo.
dal film "Pulp Fiction" di Quentin Tarantino
- Esmeralda Villalobos: Come ti chiami?
- Butch: Butch.
- Esmeralda Villalobos: E che cosa significa?
- Butch: Sono americano, dolcezza, i nostri nomi non vogliono dire un cazzo.
Jimmie: Voglio farti una domanda, quando sei arrivato qui hai visto per caso scritto davanti a casa mia "deposito di negri morti"?
Jules Winnfield: Jimmie lo sai che non è questo.
Jimmie: No no rispondi, hai visto per caso scritto davanti a casa mia "deposito di negri morti"?
Jules Winnfield: No, non l'ho visto.
Jimmie: E sai perché non l'hai visto?
Jules Winnfield: Perché?
Jimmie: Perché conservare i negri stecchiti non è affatto il mio campo! È questo il motivo!
Fu in quel momento che cominciai a pensare a Thomas Jefferson e alla Dichiarazione di Indipendenza, quando parla del nostro diritto "alla felicità, libertà",... "e ricerca della felicità". E ricordo d'aver pensato: "Come sapeva di dover usare la parola'Ricercà"? Perché la felicità è qualcosa che possiamo solo inseguire... e che forse non riusciremo mai a raggiungere,... qualunque cosa facciamo.
Come faceva a saperlo?
Avvistato Chuck Bass mentre aspetta il Jitney, con una dozzina di rose in una mano e il suo cuore nell'altra. Sapete come si dice... è un ottima cosa tornare a casa per un uomo, ma è ancora meglio tornare a casa insieme a lui, non vi sembra che il karma sia uno stronzo? Noi sappiamo che Blair Waldorf lo è.
La nostra vita è determinata dalle opportunità... perfino da quelle che non cogliamo!
Crescere significa una sola cosa: indipendenza. Tutti la vogliamo.
Talvolta usiamo gli altri per cercare di ottenerla. Tavolta la troviamo l'uno nell'altra. Tavolta la nostra indipendenza arriva sacrificando qualcos'altro e il prezzo può essere alto. Perché sempre più spesso per guadarci la nostra indipendenza dobbiamo combattere.
Mai rinunciare, mai arrendersi!
I bambini di solito nascono per caso, io no. Sono frutto dell'ingegneria genetica nata per salvare mia sorella.
Ho imparato molto da lei, tutto è possibile se ci credi... solo la morte poteva impedirle di danzare...
Ti ritroverò, ti amerò, ti sposerò e vivrò senza vergogna.
Quelli che non hanno paura sono quelli che muoiono per primi.Commenta